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Comune di Modena, Stefano Prampolini sarà il dopo Sitta

Il consigliere comunale sarà il nuovo assessore allo Sviluppo Economico, incarico già assunto dal 2005 al 2009 nella prima Giunta guidata dal sindaco Giorgio Pighi. Il primo cittadino: "Da Sel nessuna disponibilità ad assumersi responsabilità, così abbiamo scelto di affidarci a una competenza politica già consolidata"

Il dopo-Sitta ha un nome: è Stefano Prampolini, 52 anni, sposato, due figli. Il consigliere comunale, infatti, è stato scelto dal sindaco di Modena Giorgio Pighi quale nuovo assessore con deleghe a Sviluppo economico, lavoro e Centro storico. A Prampolini verranno assegnate anche le competenze sulle società partecipate e sulle strutture attinenti alle deleghe: Promo, Fondazione Democenter-Sipe, ForModena, Ervet, Modena Fiere e Modena Amore mio.

PROFILO - Prampolini, che lascia il Consiglio comunale dove era stato eletto nel 2009 nel Pd, è dipendente della cooperativa Uniservizi ed è già stato assessore alle Politiche economiche tra il 2005 e il 2009. Tra il 1997 e il 2007, inoltre, è stato presidente provinciale del Centro sportivo italiano. Le competenze sulla mobilità e il piano sosta, già dell’assessore Daniele Sitta che si è dimesso nei giorni scorsi, sono state affidate dal sindaco all’assessore alla Programmazione, Gestione del territorio e Infrastrutture Gabriele Giacobazzi.

CONSULTAZIONI - “Dopo le dimissioni di Sitta – spiega il sindaco Pighi – ho svolto una consultazione con le forze politiche di maggioranza per verificare la disponibilità di un’assunzione diretta di responsabilità da parte di Sel. Questa non c’è stata e quindi, per l’ultimo anno del mandato amministrativo, abbiamo valutato di affidarci a una competenza politica già consolidata, a chi già conosce la struttura con cui dovrà operare, ma soprattutto – afferma Pighi – a una sensibilità molto attenta per i temi dell’occupazione che, in questo momento di crisi economica, rappresentano una parte significativa dell’agenda politica della città”.

PROGETTI - È proprio dall’impegno per il lavoro, con una particolare attenzione ai giovani, che parte Prampolini, per delineare le azioni che puntano al rilancio dell’economia e del Centro storico e che il Consiglio comunale ha approvato nelle scorse settimane. “Dalle opportunità di autoimprenditorialità dei giovani agli inserimenti lavorativi di ‘Giovani al futuro’, dalle iniziative di orientamento allo start-up di imprese innovative, fino a Modena centro aperto e agli incentivi per le aziende – spiega Prampolini – sono davvero tanti i progetti da sviluppare in questo anno. Un impegno particolare lo riserveremo al commercio, alla qualificazione di piazza XX Settembre, alla zona Tempio, ai Piani di valorizzazione commerciale in Centro storico e ai Centri di vicinato. E ovviamente un’attenzione specifica sarà dedicata ai progetti che riguardano la pedonalizzazione di aree del centro, a partire da piazza Roma”.

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