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Giovedì, 25 Aprile 2024
Politica

Si riunisce il Tavolo provinciale, "Per la sicurezza sul lavoro serve sforzo unitario"

Istituzioni locali e sindacati si sono confrontati su un tema di drammatica attualità, questa mattina nella sede della Provincia

Si è riunito questa mattina nella sede della Provincia di Modena il Tavolo provinciale per la salute, la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro. Articolazione locale del Patto per il lavoro e il clima della Regione Emilia-Romagna, presieduto dal presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, con la presenza di Ausl, Agenzia regionale per il Lavoro, Prefettura, Istituzioni locali, sindacati e associazioni territoriali, Ispettorato territoriale del lavoro (ITL), Inail, Arpae, Inps, Regione Emilia-Romagna e Art Er.

L’obiettivo del Tavolo è quello di realizzare ogni sforzo utile per ridurre drasticamente infortuni, incidenti sul lavoro e malattie professionali, assicurando livelli più elevati di salute e sicurezza a tutti i lavoratori, a partire dai più deboli e con un’attenzione particolare ai settori più delicati  promuovendo la cultura della prevenzione, specie tra i più giovani, condividendo buone prassi e individuando progetti, anche formativi, che colgano fabbisogni specifici del territorio. Un tam critico, come purtroppo la cronaca locale ha confermato appena qualche ora dopo la seduta, con il decesso di un 69enne a Novi di Modena. terza vittima sul lavoro da inizio anno in provincia.

Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia ha sottolineato che «la costituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro è fondamentale per mettere in campo tutte le azioni necessarie a contrastare la terribile piaga degli infortuni professionali. Siamo convinti che solo con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati potremo raggiungere risultati concreti, agendo sui controlli, sul rispetto delle norme e anche sulla formazione, sia ai lavoratori e sia nelle scuole, per educare i “lavoratori di domani” ai corretti comportamenti sul luogo di lavoro».

Presenti anche le rappresentanze sindacali di Cgil Cisl e Uil con Aurora Ferrari, Domenico Chiatto, Roberto Rinaldi e Nicola Maria Russo che hanno espresso «apprezzamento per l’avvio del tavolo, come richiesto dalle organizzazioni sindacali in applicazione del Patto regionale. Quello di oggi – proseguono i sindacati - rappresenta per noi un punto di partenza importantissimo per mettere in atto quelle sinergie tra istituzioni, parti sociali e associazioni datoriali necessarie per far fronte alla piaga degli infortuni e delle morti sul lavoro. Il nostro obiettivo e quello di fare rete sul territorio con la partecipazione delle parti sociali, della Provincia e degli organi ispettivi per fare analisi dei settori più colpiti come edilizia, agricoltura, logistica e facchinaggio. Occorre promuovere la formazione adeguata ai lavoratori e ai responsabili della sicurezza, promuovere la cultura della sicurezza nelle scuole e nelle università con risorse dedicate e rafforzare il tema dei controlli dei luoghi di lavoro. E’ centrale il riconoscimento dei rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza così come è fondamentale che oltre ai lavoratori ci sia più formazione per i datori di lavori. Serve poi investire più risorse nella ricerca e nell’applicazione di dispositivi di protezione individuali avanzati».

La costituzione del Tavolo è stata salutata con favore da tutti i rappresentanti degli enti e delle associazioni intervenute nella Sala del Consiglio provinciale, che hanno assicurato il massimo impegno nel proseguire questo importante di lavoro di squadra finalizzato ad aumentare la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro, come ad esempio Ance Emilia centro e Confindustria ceramica che hanno sottolineato l’importanza della formazione, della legalità e dei controlli, in quanto strada privilegiata e ottimale per migliorare la situazione nel territorio modenese.

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