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Venerdì, 12 Agosto 2022
Politica Mirandola

Terremoto, ok al 100% dei contributi per la ricostruzione

Passa al Senato l'emendamento presentato da Giuliano Barbolini (Pd) per ottenere il massimo della copertura dei danni causati dal sisma. Soddisfatto Errani, polemico Manfredini (Lega)

Risultato concreto per la Bassa Modenese o pura propaganda elettorale? Ai posteri l'ardua sentenza, ma quanto approvato ieri pomeriggio nell’Aula del Senato potrebbe davvero rappresentare un significativo cambio di rotta per chi ha sofferto le conseguenze del sisma: l'assemblea ha dato il via libera a un emendamento al decreto legge n. 1 del 2013 in materia ambientale presentato dal senatore Pd Giuliano Barbolini (primo firmatario) insieme ai parlamentari emiliani e delle altre regioni interessate e che già in Commissione aveva raccolto l’appoggio di tutti i gruppi parlamentari. L’emendamento in questione è quello che apre la strada alla possibilità concreta per i cittadini proprietari di immobili danneggiati o distrutti dal sisma del maggio scorso di ottenere la copertura totale delle spese per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli edifici in questione.

IL SENATORE - Il senatore Barbolini aveva già presentato, d’intesa con il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, uno specifico emendamento che la Commissione aveva approvato, ma che aveva subito lo stop da parte della Ragioneria dello Stato. Con la seconda formulazione dell’emendamento, però, finalmente si è ottenuto il risultato perseguito. “Con l’approvazione di questo emendamento – ha commentato il senatore Barbolini – si è compiuto un ulteriore passo in avanti per il riconoscimento della possibilità che il rimborso per le spese di ricostruzione o ripristino, in particolare della prima casa, possa essere del 100%, ovvero integralmente sostenuto dal concorso pubblico. Si tratta di un importante riconoscimento ottenuto grazie al lavoro svolto dal gruppo Pd e dispiegato in stretto accordo con la Regione e il commissario straordinario Errani in particolare. Si trattava, questo del rimborso al 100%, di un tema fortemente sollecitato dai sindaci e dal territorio della Bassa. Auspico – conclude Barbolini – che la norma acquisisca rapidamente piena esecutività con il passaggio al voto della Camera”.

ERRANI -  "È un altro importantissimo passo avanti sulla strada della completa ricostruzione delle aree terremotate”. Così il commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani e l’assessore regionale alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli hanno commentato l'emendamento Barbolini. Il testo  nasce da un lavoro condiviso dal commissario Errani, dal Governo e dai senatori di diverse forze politiche.“È un risultato su cui stiamo lavorando da tempo per garantire certezza di risorse e regole per i cittadini e le famiglie”, spiegano Errani e Muzzarelli. “Ora auspichiamo che il provvedimento sia approvato rapidamente anche alla Camera”.

MANFREDINI - "La tardiva crociata di Errani per i rimborsi al 100% è un tentativo in extremis di rimediare alle carenze di sette mesi. Dopo tutto questo tempo ci chiediamo come dobbiamo interpretare questa improvvisa attenzione sul tema: un ripensamento? Un pentimento? Una mossa elettorale?". Così il capogruppo leghista in Regione, Mauro Manfredini, in un comunicato congiunto con il deputato Fabio Rainieri, segretario Lega Emilia, sull'approvazione dell'emendamento Barbolini. Per Manfredini era "un insulto ai terremotatì l'indennizzo parziale all'80%". "Per mesi Errani - commenta Rainieri - ha magnificato i 6 miliardi in arrivo, senza contare che, rispetto al complesso dei danni, mancano ancora all'appello quasi 4 miliardi di euro. Meccanismi complessi e procedure lente e intricate hanno reso la vita impossibile ai terremotati. Non passa giorno che non si sentano legittime e giustificate proteste, da parte di cittadini e associazioni di categoria".

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