Entro due settimane la nuova squadra di Bonaccini, tanta Modena nel toto-giunta

Già in corso le manovre per formare la Giunta, che attingerà dagli eletti dell'Assemblea. L'ex parlamentare Baruffi probabile sottosegretario, esce invece Massimo Mezzetti

C'è 'molta Modenà nei faccia a faccia in corso attorno alla nuova giunta di Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna rieletto domenica e fresco di grande festa ieri sera, in piazza Grande, col segretario nazionale dem Nicola Zingaretti e diversi sindaci delle città regionali. Se Bonaccini ha detto che vuole insediare la sua nuova squadra entro un mese, il suo territorio d'origine sembra segnare già un punto con l'ingresso considerato pressochè certo di Mauro Felicori, bolognese ma dal febbraio dell'anno scorso direttore di Ago-Modena Fabbriche Culturali. 

L'ex 'superdirettore' della Reggia di Caserta, capolista nella lista elettorale di Bonaccini eletto con 5.370 preferenze, subentrebbe infatti alla Cultura al posto dell'uscente Massimo Mezzetti, che a Modena ha vissuto per decenni, considerato al momento fuori dal prossimo esecutivo di viale Aldo Moro. E mentre nella giunta del Bonaccini-bis ci sarà probabilmente anche Elly Schlein di Emilia-Romagna Coraggiosa, col suo boom di preferenze tra Bologna e Reggio Emilia, un capitolo a parte riguarda Palma Costi: come mostrato ieri in conferenza stampa nella sede del Pd modenese, l'ex presidente dell'Assemblea legislativa gradirebbe davvero proseguire nel suo lavoro di assessore alle Attività produttive e alla ricostruzione post-sisma, proprio nel territorio dove è nata, come del resto tutti gli assessori uscenti ricandidati ed eletti (i vari Andrea Corsini, Emma Petitti e Raffaele Donini).

Tuttavia, posto che le Sardine non entreranno in giunta, Bonaccini vuol comunque dare un segnale 'diverso', anche di cambiamento. Per questo Costi, eletta con 6.536 preferenze incassate soprattutto nella bassa modenese, rischia anche più di altri, tenuto conto che, sempre più di altri, figurerebbe bene anche come nuovo capogruppo Pd in Assemblea legislativa. 

Ancora su Modena, un altro nome insistente è quello di Davide Baruffi, ex segretario e deputato modenese del Pd fin qui attivo nello staff di Bonaccini: è in lizza ora come nuovo sottosegretario alla presidenza della giunta. Restando in Emilia, anche quello del reggiano Mammi è un profilo che gira, per la presidenza dell'Assemblea legislativa: del resto, l'ex sindaco di Scandiano ha incassato oltre 15.000 preferenze arrivando primo nel reggiano alle elezioni di domenica.

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