Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Trasporti e scuole. Simeone “Investire su trasporto pubblico integrato per pendolari”

Nota di Filippo Simeone coordinatore Gd Distretto Ceramico sul tema congestione traffico

“Dopo le legittime proteste degli studenti, occorre dare una soluzione per gli anni a venire, soprattutto dopo l'allargamento del Polo scolastico a Sassuolo, zona nella quale vi è forte congestione. Il Comune per ora fa spallucce, io rilancio l’idea di un trasposto pubblico interno al Distretto Ceramico (sia lato modenese sia lato reggiano) con bus rapidi a corsia esclusiva che potrebbero quindi far defluire molto più velocemente il traffico nella zona del polo scolastico e sarebbe utile anche per movida, il commercio e i ristoratori”. E' questa   la proposta di Filippo Simeone, coordinatore Gd Distretto Ceramico, per rendere più fluido il traffico della zona dopo le proteste di studenti, genitori e personale docente in merito ai trasporti.

Ecco la nota integrale:

“Una settimana fa più di un migliaio di studenti e di studentesse delle superiori di tutta la provincia di Modena hanno partecipato allo sciopero capeggiato dall’associazione React contro il doppio turno del trasporto pubblico locale. Lo scopo del provvedimento era quello di garantire il 70% della presenza a scuola, ma nella realtà di tutti i giorni avrebbe significato un rientro a casa per molti addirittura nel tardo pomeriggio. Come coordinatore dei Gd Distretto Ceramico sono stato a fianco dei ragazzi e delle ragazze che studiano a Sassuolo e che al polo scolastico hanno manifestato per più giorni. Purtroppo, ero l’unico esponente di un partito o di una giovanile politica a manifestare lì e ad ascoltare le istanze dei singoli studenti o dei rappresenti d’istituto come Maichol Amato del Volta, nonché membro di React. Il primo passo per dare veramente voce alle nuove generazioni è proprio quello di sostenerle a dire la propria e coinvolgerli nelle decisioni che li riguardano. Da questa pandemia abbiamo imparato dove sono le falle del nostro sistema e la mobilità è una di queste. Occorre, quindi, immaginare nuove modalità più performanti e allo stesso tempo ecologiche per incentivare il trasporto pubblico rispetto all’utilizzo dell’automobile dei singoli privati. Questa problematica è - a parer mio - uno dei punti principali per la questione sassolese, anche e soprattutto per gli studenti e le loro famiglie. A ciò va aggiunto che finalmente si farà la sede unica del liceo Formiggini, che vedrà la luce grazie a 5.7 milioni di euro messi in campo della Provincia e dell’UE al polo scolastico insieme all’istituto Don Magnani e al Volta. Questa importante notizia, però, ha anche dei lati negativi se gestita male: già ora per accedere e per uscire dal polo scolastico negli orari di punta si crea una congestione enorme, figuriamoci con l’aggiunta di una ulteriore scuola con numeri da migliaia di alunni. Qual è l’idea del Comune di Sassuolo per ovviare a ciò? Una nuova colata di cemento? Fare spallucce? Le soluzioni vanno già studiate ora! Come Giovani democratici Distretto Ceramico siamo convinti che debbano essere coinvolti il più possibile gli studenti, i professori e i dirigenti scolastici per trovare la soluzione migliore. Sapendo che chi studia a Sassuolo molte volte risiede in un comune vicino, rilancio da qui l’idea di un trasposto pubblico interno al Distretto Ceramico (sia lato modenese sia lato reggiano) sullo stile del Metromare di Rimini: bus rapidi con corsia esclusiva che potrebbero quindi far defluire molto più velocemente il traffico nella zona del polo scolastico e alla sera e nei weekend potrebbe essere utilizzato come mezzo per spostarsi per i centri cittadini senza l’utilizzo dell’auto favorendo la movida, il commercio e i ristoratori.

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