Ex cinema in vendita, quale futuro per Principe e Olympia?

L’assessora Vandelli ha risposto al consigliere Stella (Sinistra per Modena) sul futuro delle storiche strutture. “Dal privato speriamo non mera sostituzione con residenza”

Nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 10 ottobre è stata trattata l’interrogazione di Sinistra per Modena, illustrata da Vincenzo Walter Stella, sul futuro delle storiche strutture degli ex cinema Olympia e Principe. Il consigliere ha ricordato che i due ambienti in luglio sono stati messi in vendita, tramite aste fallimentari pubbliche, ma che entrambe sono andate deserte ed è previsto un secondo tentativo di vendita tra novembre e dicembre. “Nel caso le prossime aste fossero aggiudicate – ha chiesto in particolare – per quali funzioni e destinazioni il Comune intende autorizzare il recupero dei due ex cinema?”. E, “nel caso non si arrivasse ad avere un acquirente di uno o di entrambi i lotti, quali iniziative potrebbe intraprendere l’Amministrazione per evitare il completo degrado delle strutture e per agevolare, anche in concerto con il privato, la riqualificazione strutturale e funzionale degli ex cinema?”.

Il nuovo termine per la presentazione delle offerte è fissato all'11 dicembre prossimo: per l'Olympia la base d'asta è di 2,1 milioni ,mentr per il Principe è di 3,375 milioni. Entrambi gli immobili sono stati dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, con vincolo trascritto nei Registri Immobiliari, ed è quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto decreto legislativo, tra le quali si segnala, in particolare, il diritto di prelazione a favore dello Stato.

L’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli ha precisato che “in entrambi i casi si tratta di strutture private e deve quindi essere il privato che le acquisirà a sviluppare il progetto di rifunzionalizzazione: il ruolo dell’Amministrazione nel loro recupero è quello di facilitatore, di pungolo. Si tratta di strutture rigide e poco flessibili ma importanti”, ha aggiunto sottolineando che “per l’ex cinema Principe potrebbe esserci la possibilità di essere utilizzato come spazio per le eccellenze modenesi: una sala mostra dove ospitare la cultura legata alle due ruote e a questo settore produttivo che può diventare elemento di grande attrattività. Con l’estensione della Ztl – ha continuato – questa zona diventerà la porta del centro e questo offrirà ulteriori potenzialità. Il riutilizzo del cinema Olympia, anche per la vicinanza a tali strutture pubbliche, può essere invece legato all’università, all’Ausl, o ad imprese private che collaborino con l’università”.

Nella replica, il consigliere Stella ha evidenziato che “si tratta di strutture che se vengono riqualificate sono un’ottima testimonianza storica della città dal punto di vista culturale e architettonico. È vero che si tratta di strutture di proprietà privata – ha aggiunto – ma quella del loro recupero è una opportunità che bisognerebbe cogliere: accolgo con favore il fatto che il Comune faccia da facilitatore per chi intende intervenire, ma penso che dovrebbe spingere principalmente per una rifunzionalizzazione di tipo culturale”.

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