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VIDEO | Sanità, Inceneritore, viabilità e 5G. Meschiari si candida a Sindaco con i 3V

Miglioramento della sanità locale intesa come efficienza, riduzione dei tempi di attesa, riduzione dei servizi a pagamento nelle strutture private, aumento di quelle in strutture convenzionate, soluzione alla carenza dei medici di famiglia, riavvicinamento medico paziente. 

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Ultimamente Modena sta registrando diversi casi di violenza a ridosso del centro storico, spesso perpetrati da gruppi di ragazzi dei centri di accoglienza; il comune si deve attivare con le forze di polizia locale per il controllo delle zone più a rischio, ma anche per la giusta integrazione dei ragazzi nel tessuto sociale. "Non dobbiamo cadere nella tentazione di - militarizzare la città. Aumento dei controlli si, ma insieme a iniziative di coinvolgimento sociale e integrazione; di pari passo, il comune deve prestare attenzione e rifiutare la gestione di immigrati che il governo chiede, quando questi eccedano la forza che il comune stesso può mettere in campo per la loro buona gestione, no a "parcheggi" per immigrati a Modena, si a una integrazione limitata ed efficiente" 

Meschiari si esprime anche sul tema caldo della raccolta differenziata: "La produzione di rifiuti nel nostro quotidiano, sia del singolo privato che delle aziende è inevitabile e va gestita al meglio; la raccolta differenziata "porta a porta" è il metodo per controllare se il rifiuto è ben separato oppure no; l'attuale metodo a Modena è una raccolta semi-differenziata„ cioè una via di mezzo fra i cassonetti e la raccolta differenziata totale; questo metodo va sostenuto e portato a regime risolvendo le criticità che ci sono nel centro storico e in alcuni punti nella città. A pareggio dello sforzo che i cittadini sono chiamati a fare, ci sembra importante ridurre la tassa sui rifiuti "TARI", di una percentuale considerevole rispetto al costo attuale; la raccolta "porta a porta" deve avere come obiettivo di ridurre il materiale che deve essere bruciato all'inceneritore, per ridurre il conseguente inquinamento atmosferico che esso produce isole ecologiche devono essere più "ricettive", cioè ricevere i rifiuti dai cittadini che li portano in modo veloce ed efficiente, non è possibile che ogni volta per consegnare bisogna fare lunghe attese"  "L'inceneritore modenese -prosegue -  è una fonte primaria di inquinamento atmosferico (a Modena si respira un'aria fra le più inquinate d'Europa); il nostro inceneritore risulta essere sovra dimensionato rispetto alle nostre esigenze cittadine e provinciali, quindi esso brucia anche materiale di altre province diventando da elemento propedeutico allo smaltimento dei nostri rifiuti, a strumento di guadagno! Nulla da eccepire, se non che questa attività inquina l'aria che respiriamo. Prooniamo. quindi con massima urgenza di interrompere la parte speculativa della produzione".

Non manca neppure il tema della viabilità e Meschiari con il movimento 3v attuano un rifiuto della città a km 30 e foto Red autovelox non segnalati. 

Dito puntato anche verso i mezzi pubblici dove propongono un mantenimento e un rafforzamento dei mezzi pubblici al servizio di studenti e pendolari ma con un miglior collegamento ai poli produttivi della città e della provincia. Anche il Gigetto avrà la sua parte: sì al miglioramento del treno Modena - Sassuolo fino a farlo diventare una vera e propria metropolitana.

Altro tema importante del movimento 3V è quello delle antenne del 5G. Secondo i loro programma è previsto infatti un controllo dell'inquinamento elettromagnetico e installazione delle antenne 5G seguendo un rigoroso principio di precauzione.

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