Volantini di destra sulle sedi del Pd di Carpi per protesta contro i crimini degli immigrati

L'azione è stata eseguita ieri sera dal gruppo Progetto Nazionale, come attacco alle politiche della giunta Bellelli. Replica il segretario dem Reggiani: "Non ci facciamo intimidire da chi fa leva sulle paure"

Ieri sera il gruppo Progetto Nazionale, formazione politica di destra, ha affisso volantini sulle porte e sui muri di due sedi del Partito Democratico a Carpi, quella comunale in via don Albertario e quella della Casa del popolo di Fossoli. Si legge nella rivendicazione: "Gli ultimi ,numerosi, fatti di cronaca in terra carpigiana non fanno che aumentare la convinzione di un sempre più evidente tracollo della vivibilità fra furti,risse,stupri e violenze di ogni genere confermando una situazione totalmente allo sbando. Vediamo come l'accanimento mediatico e istituzionale del sindaco Bellelli e la sua giunta targata PD nei mesi precedenti non abbia sortito una grossa inversione di rotta.

I volantini riportano ritagli di giornale con i principali fatti di cronaca nera che recentemente hanno visto protagonisti cittadini stranieri a Carpi e recano la scritta: "Nonostante il patentino antifascista, il crimine degli immigrati resta protagonista". Progetto nazionale mette quindi sotto accusa la giunta Bellelli: "Una strenua battaglia alla fantomatica "onda nera" utilizzata come cavallo di battaglia in una campagna elettorale di un partito in ginocchio anche all'interno delle mura amiche nella rossa Emilia. Il tutto sublimato nello scellerato provvedimento della ridicola "autocertificazione antifascista"  voluto a gran voce in consiglio comunale e sbandierato come ancora di salvezza per la città mentre la realtà si presenta ben diversa. Una città, una provincia, una regione al tracollo schiave di gestioni scellerate figlie di politiche buoniste e pro-immigrazioniste legate ad interessi tutt'altro che umanitari".

La replica da parte del Partito Democratico è arrivata questa mattina, per voce del segretario cittadino Marco Reggiani: “Condanniamo con forza l’azione vandalica e i contenuti farneticanti dei volantini. Il raid di questa notte ci conferma, se ce n’era ancora bisogno, che quando, nei mesi scorsi, avevamo denunciato la presenza, anche sul nostro territorio, di persone e formazioni che si richiamano apertamente al fascismo avevamo colto nel segno. Si accusa la Giunta e il Pd di buonismo, si incita l’odio verso gli immigrati, si descrive un inverosimile clima da Far West per accendere la rabbia sociale. I problemi di una società complessa vanno governati nel rispetto, da parte di tutti, delle norme vigenti e dei diritti delle persone. La Giunta Bellelli e le forze dell’ordine stanno lavorando con impegno e risultati sul fronte della sicurezza".

I democratici difendono dunque le scelte della maggioranza sul cosiddetto "patentino antifascista", adottato lo scorso luglio con il voto del consiglio comunale: "Alla luce di quest’ennesimo episodio di intolleranza, riteniamo più che necessaria la delibera che ha “chiuso” i luoghi della città alle manifestazioni di coloro che non rispettano i principi base della convivenza contenuti nella nostra Costituzione, a cominciare dalla lotta a tutti i fascismi. Non ci facciamo intimidire da chi pensa di ottenere qualche voto o il plauso sociale sobillando il rancore e facendo leva sulle paure”.

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