Coronavirus e rientro a scuola, le risposte del Ministero della Salute a tutti i dubbi

'Quali azioni vanno intraprese se un alunno a scuola manifesta sintomi riferibili a Covid-19?' Oppure 'Che cosa fare una volta riportato l'alunno/a a casa?' Ecco le risposte del Ministero della Salute

Covid-19 e Scuola - Il Ministero della Salute risponde ai quesiti posti con più frequenza circa i comportamenti da attuare in caso di positività di alunni od operatori scolastici. Quarantena, misurazione temperatura, distanziamento scuole primarie e secondarie,mascherine, come segnalare eventuali criticità gestionali: ecco una lista di 19 domande di cruciale importanza.

 Perché l’alunno si deve misurare la temperatura a casa e non a scuola?

Misurare a casa la temperatura corporea prima di recarsi a scuola è una regola importante per tutelare la propria salute e quella degli altri. Consente di prevenire la possibile diffusione del contagio nel tragitto casa-scuola, sui mezzi di trasporto utilizzati, quando si attende di entrare a scuola, o in classe.

 Quali azioni vanno intraprese se un alunno manifesta sintomi compatibili con Covid-19 nella sua abitazione?

L'alunno deve restare a casa. I genitori devono informare il Pediatra di libera di scelta o il Medico di medicina generale e devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute. In caso di sospetto Covid-19, il Pediatra di libera di scelta o il Medico di medicina generale richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione, che provvede all’esecuzione del test diagnostico. Il Dipartimento di Prevenzione si attiva anche per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.

Quali azioni vanno intraprese se un alunno a scuola manifesta sintomi riferibili a Covid-19?

Le “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” (messe a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna) prevedono, nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19 in ambito scolastico, le seguenti misure: informare subito il referente scolastico per Covid-19; avvisare subito i genitori dell’alunno; ospitare l'alunno in un’area apposita, in compagnia di un adulto che indossi una mascherina chirurgica; far indossare una mascherina chirurgica all'alunno se ha un'età superiore ai sei anni e se la tollera. Il personale scolastico potrà procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.

Che cosa fare una volta riportato l'alunno/a a casa?

La scuola dovrà pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno con i sintomi è tornato a casa. Una volta riportato il figlio/a a casa i genitori devono contattare il Pediatra di libera scelta (PLS) o il Medico di medicina generale (MMG) che, dopo avere valutato la situazione, deciderà se è necessario contattare il Dipartimento di prevenzione (DdP) per l’esecuzione del tampone. 

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