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Cosa sappiamo di... | Benxi, gemella di Modena teatro di uno tra i più gravi disastri carboniferi

Gemellata con Modena sin dal 1985, Benxi si trova nella parte nord-est della Cina

Il gemellaggio tra Modena e Benxi risale al 1985 e assunse sin da subito un atto di cooperazione principalmente improntato sul commercio. Sebbene conobbe un periodo di “congelamento” e forte crisi voluto da Modena dopo gli sconvolgenti fatti di Tienanmen, fu prontamente rilanciato nei primi anni 2000 e continua sino ai giorni nostri.

Benxi si può definire un centro industriale della Repubblica Popolare Cinese. E’ una città prefettura situata nella provincia di Liaoning, casa di più di un milione e mezzo di abitanti e sede di innumerevoli miniere di carbone. Una in particolare si contraddistingue dalle altre per imponenza e ricchezza di combustibile fossile, ma soprattutto perchè fu teatro di uno tra i più drammatici disastri carboniferi della storia.

Secondo aggiornate statistiche la Cina detiene un drammatico primato e si conferma come il paese con il maggior numero di incidenti mortali all’interno di miniere estrattive. All’anno si registrano 6000 decessi ma il numero delle vittime in miniera potrebbe rivelarsi molto più vasto, sfiorando addirittura i 20000 decessi.

Anche Benxi unita con l’intera provincia di Liaoning non è estranea a questa tipologia di incidenti. Il territorio è di fatto caratterizzato e conosciuto per la presenza di Benxihu Colliery, una tra le miniere di carbone più imponenti della Cina, oltre a numerose miniere di ferro e uranio. I lavoratori sono di conseguenza innumerevoli, migliaia, mentre condizioni ed ambienti lavorativi pessime. Come gli impianti d’aerazione, ad esempio, spesso soggetti a molteplici avarie o malfunzionamenti che possono rivelarsi fatali in caso di emergenza.

Eclatante fu il caso di Benxi nel 1942, anno nel quale un’esplosione spezzò innumerevoli vite.

26 Aprile 1942. Il disastro alla Benxihu Colliery di Benxi

Il 26 Aprile, data tristemente nota per il disastro nucleare di Cernobyl (1986, 44 anni dopo), del 1942 un’esplosione di gas e polveri di carbone provocò un parziale crollo della miniera di Benxihu Colliery: 1549 minatori persero la vita intrappolati nel grembo della miniera, diversi furono i feriti gravi. Si stima che quel giorno morì il 34% di tutti i lavoratori presenti in miniera, un numero scioccante, testimone di palesi inadeguatezze dei sistemi di sicurezza e critiche condizioni lavorative che tutt’oggi permangono.

Il disastro del 1942 segnò l’epoca moderna, ma in Cina non fu l’unico. Basti pensare al Novembre 2005 quando nella miniera di carbone di Dongfeng, provincia di Heilong, persero la vita a causa di un’esplosione di grifù più di 130 minatori, 87 invece furono i morti nella miniera di Shanxi, anno 2007. O il più recente giugno 2018, 11 furono le vittime a causa di un’esplosione in una miniera di ferro di Benxi.

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