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Oggi è il Blue Monday, “il giorno più triste dell’anno” (ma fuori splende il sole)

Dal 2005 durante il terzo lunedì del mese di Gennaio sopraggiunge il Blue Monday, il più triste dei giorni, senza alcun fondamento scientifico

Come annuale consuetudine, anche il 2021 ha il suo Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno. Il termine, di origine inglese e istituito per la prima volta nel 2005, indica un particolare giorno del mese di Gennaio (solitamente il terzo lunedì del mese) nel quale tutte le nazioni dell’emisfero boreale sono accomunate dalla predominanza del sentimento della tristezza. Ma da dove ha origine il Blue Monday? Ha un fondamento scientifico?

Origine del Blue Monday: scienza o pseudoscienza?

Nel 2005 il canale televisivo anglosassone Sky Travel presenta al pubblico un comunicato stampa nel quale si afferma che il Blue Monday sia frutto di un calcolo preciso, di un’equazione. L’idea viene presto ricondotta al campo della pseudoscienza, confermandosi una teoria che pretende o vuole apparire scientifica ma che, conti alla mano, non ha alcuna aderenza al metodo scientifico.

L’individuazione di questa data viene attribuita ad uno psicologo dell’Università di Cardiff, Cliff Arnall, il quale disse di aver voluto escogitare l’equazione per meri scopi di marketing. Secondo quanto riportato dal docente, infatti, questa data avrebbe favorito compagnie di viaggi e tour operator ad analizzare le tendenze dei propri clienti, osservando come quest’ultimi siano più propensi a prenotare una vacanza quando si trovano in uno stato emotivo di infelicità, malumore o, appunto, tristezza.

Ma perchè Gennaio?

I fattori che Cliff Arnall tenne in considerazione furono: il tempo trascorso a Natale (a maggioranza gioioso), le condizioni metereologiche, la capacità di fronteggiare i debiti accumulati, il fallimento dei buoni propositi prefissati al principio dell’anno precedente, l’impulso e la necessità di agire.

Il giorno più felice dell’anno

Cliff Arnall, in numerosi comunicati stampa il cui primo è datato 2005, affermò di avere eseguito un calcolo anche per il giorno più felice dell’anno, da riscontrare nel mese di Giugno. Con l’avvicinarsi del solstizio d’estate le persone sperimentano uno stato di progressiva contentezza complici i ricordi dell’estate precedente, le attività all’aperto, la natura, le temperature più alte e l’attesa delle vacanze.

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