Martedì, 28 Settembre 2021
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Al via a Carpi le riprese di "Bocche inutili", film al femminile sulla deportazione attraverso Fossoli

Il film diretto da Claudio Uberti e prodotto da Lucere Film e WellSee narra le vicende di Ester, donna ebrea italiana di 40 anni che viene lasciata sola dopo che la sua famiglia è stata radunata e portata via attraverso il campo di transito di Fossoli

Sono iniziate oggi a Carpi le riprese del film ''Bocche inutili'', di Claudio Uberti, storia al femminile ambientata nel Campo di Fossoli durante la Seconda Guerra Mondiale: fra le interpreti, Margot Sikabonyi, Lorenza Indovina, Morena Gentile, Nina Torresi, Patrizia Loreti, Anna Gargano e Lavinia Cipriani.

Il primo ciak, in piazza dei Martiri, è stato battuto simbolicamente dal Sindaco Alberto Bellelli che commenta l'importante evento con queste parole:

« Siamo orgogliosi e onorati – commenta il primo cittadino – che la nostra città ospiti la realizzazione di questo film, un progetto al quale abbiamo aderito subito con passione e convinzione, collaborando per le nostre competenze con gli autori e i produttori, vista l'importanza di preservare la memoria di quella tragedia anche con opere cinematografiche come questa. »

Spiega, invece, il regista: « Nonostante si tratti di una storia di finzione, la sceneggiatura prende profondo spunto da testimonianze, reali e documentate, di donne sopravvissute “all’inferno delle donne”. » Il film è stato scritto dallo stesso Uberti con Francesca Romana Massaro e Francesca Nodari. Direttore della fotografia Nino Celeste.

La troupe si fermerà a Carpi quattro settimane: oltre che a Fossoli e in centro, sono previste riprese nell'azienda De Nigris, dove sarà ricostruito il campo di Ravensbruck.

Bocche inutili” è prodotto da WellSee e Lucere Film in collaborazione con Rai Cinema e in associazione con MG Production, Scrigno Produzioni, Lorebea Film Production e ZTV Production; il film ha inoltre ottenuto il contributo alla produzione dalla “Emilia-Romagna Film Commission” ed è sostenuto da varie realtà: Iron, Azienda De Nigris (Balsamico Village), CMB, Bper Banca, Global Solution Srl, Fourghetti srl.

Il lungometraggio si doveva realizzare nel 2020, ma la pandemia ha bloccato tutto e la lavorazione è slittata di un anno. L'uscita in sala è prevista a inizio 2022.

Dicono Angelisa Castronovo e Antonino Moscatt della WellSee: « Vogliamo ringraziare fin d'ora per lo straordinario sostegno l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Fossoli, l’Arci provinciale e tutti coloro che ci hanno accolto in queste settimane di preparazione. La peculiarità che distingue e rende unico questo progetto cinematografico è la volontà e il bisogno di raccontare lo sterminio del popolo ebraico durante il secondo conflitto mondiale attraverso l’esperienza femminile. I loro disagi, le loro speranze, la loro dignità di volersi sentire ancora donne nonostante tutto. »

Sinossi del film

Ester è una donna ebrea italiana di 40 anni che viene lasciata sola dopo che la sua famiglia è stata radunata e portata via. Viene inviata al campo di transito di Fossoli e stringe una stretta amicizia con Ada, dove la mano crudele del destino interviene per rimuoverla da lì in breve tempo. Ester non si perde d'animo, nemmeno quando viene mandata in un altro campo, evitando il convoglio che l'avrebbe portata a morte: Auschwitz.
Arriva a Ravensbrück dove vive l'inferno del campo di concentramento per sole donne con altri quattro detenuti. Dall'interno del blocco in cui vivono, l'unico scorcio esterno è attraverso una finestra. I vetri logori sono la sottile membrana che separa l'orrore che si sviluppa all'esterno dall'unica parvenza di vita all'interno creata dalla vicinanza delle donne, che hanno solo il loro senso di fratellanza per rendere la vita degna di essere vissuta.
Hanno una missione: salvare il bambino che Ester ha scoperto che sta portando dentro di sé, ma quando la cosa in gioco è la tua stessa esistenza, la tua femminilità a cui è stata negata e calpestata, cosa rimane della fiducia riposta l'una nell'altra?
Ester verrà tradita? Lei e il suo bambino non ancora nato saranno salvati?
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