I castelli più belli dell'Appennino Modenese

L'Appennino modenese è una terra ricca di leggende, personaggi storici, ma anche castelli e rocche da scoprire

Rocca di Montecreto

Il castello o meglio “rocca di Montecreto” è una fortificazione medievale che si sviluppa attornoa l mastio centrale, ovvero la parte più antica diq uesto aggregato urbano. Vari sono i luoghi interessanti da visitare, per rivivere appieno la quotidianità dell'uomo medioevale, a partire dal Podium della rocca, ovvero il primo nucleo, che vede oltre alla rocca in sè, anche la chiesa di San Giovanni Battista, che tuttavia presenta uno stile seicentesco, conseguenza del rinnovamento avvenuto nei secoli successivi alla sua prima edificazione. Dal mastio si procede agli altri avamposti del castello, tra cui spiccano le torri circostanti, edificate secondo un progetto che seguiva l'antico sistema dell'avvistamento incrociato dei nemici. 

Castello di Pompeano

Si tratta di un piccolo borgo poco distante da Gombola, che riproduce al meglio le strutture medioevali, infatti giungendo nella piazza principale del paesello si nota da subito la semplicità degli edifici. Da lì si procede lungo la via principale in direzione del castello dalle mura merlate e una torre dell'orologio che serviva come avamposto per osservare l'eventuale arrivo dei niemici. All’interno del perimetro fortificato, al quale si accede attraverso un portale ad arco acuto, si distingue il palazzo feudatario, la cui sala di rappresentanza è decorata con volute e stemmi dei Cesis di Gombola e dei Cesis di Roma. L’edificio, caratterizzato da due ordini sovrapposti di sobrie finestre trilitiche di probabile fattura duecentesca e da un discutibile portichetto in stile neogotico risalente al secolo XIX, fronteggia la Chiesa di San Geminiano al Sasso, fino agli odierni restauri lasciata purtroppo in stato di semiabbandono.

Castello di Brandola

Presso Brandola, frazione di Polinago, un grande castello si ergeva sulla sommità della montagna. Edificato alla fine del 1200 dai Conti De Gomula, è stato nel tempo modificato diventando un borgo-castellano, includendo infatti case, la podesteria seicentesca e la chiesa parrocchiale. Accedendo oggi a questo luogo vicino a Polinago, e non troppo distante da Lama Mocogno, ci si imbatte prima di tutto nella storica porta, che tuttavia è stata abbassata rispetto alle sue dimensioni originarie, per poi visitare il castello, il borgo e la chiesa principale, con un campanile in stile rustico che arricchisce un paesaggio da cartolina.

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