Un 'Contastorie' per i bambini, fiabe narrate al telefono per scacciare l'isolamento

Dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni che attraverso le narrazioni di Marcontastorie potranno divertirsi e viaggiare con la fantasia... a distanza

Immaginate di sentire squillare il telefono una mattina presto, inaspettatamente, magari mentre siete seduti a tavola a fare colazione, con un panino alla marmellata in una mano e la tazza di latte caldo nell’altra. Correre velocemente verso l’apparecchio, alzare la cornetta un po’ stizziti e...dispiegare la bocca in un sorriso perchè chi chiama è il Cantastorie e quel sorriso te lo vuole regalare per 10 minuti tondi tondi!

 E’ la nuova iniziativa proposta dal Comune di Bastiglia e rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni che attraverso una telefonata potranno viaggiare tra pagine di favolosi libri di storie e avventure accompagnati dalla voce e dal talento di un Cantastorie, o meglio, di Marcontastorie Bentarini. Con racconti di circa 10 minuti l’uno a Bastiglia sarà possibile viaggiare con la fantasia ma a distanza regalando ai bambini una parentesi di svago, di semplici risate e stimolanti riflessioni, momenti sempre più essenziali e necessari in questo delicato periodo storico. Attraverso la telefonata, infatti, il Contastorie costruirà un rapporto speciale con ogni singolo interlocutore, riuscendo ad accogliere e coinvolgere l'ascoltatore attraverso la sua narrazione.

Il servizio è dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni per partecipare all’iniziativa “Contastorie al telefono” è necessario prenotare l’appuntamento inviando una mail all'Ufficio Cultura del Comune di Bastiglia all'indirizzo cultura@comune.bastiglia.mo.it . Giorno, e orario della telefonata verranno concordati direttamente con il Contastorie.

Per maggiori informazioni telefonare al numero dell'Ufficio 059-800912.

Biografia del Contastorie

Nella pagina principale del suo sito web Marco Bentarini si definisce un artigiano di voci e racconti al quale da bambino sono state raccontate pochissime storie. Di formazione teatrale il Contastorie è un professionista della narrazione, in particolare di improvvisazione e voce creativa. Dal 2000 racconta storie, fiabe, miti, leggende in biblioteche, scuole, teatri, musei, librerie, piazze, aie, parchi, boschi, sale condominiali, spiagge, treni, ovunque sia possibile creare questa magica relazione tra chi narra e chi ascolta.

Il suo credo? Eccolo:

Dall'incontro con migliaia di bambini e ragazzi, in questi anni ho avuto la conferma del bisogno di proteggere uno spazio per la pura oralità dedicata, in particolare, all'infanzia. Narrare storie educa all'ascolto, nutre l'immaginario di ciascuno, permettendoci di allontanarci dai modelli di riferimento e dalle immagini che ci circondano. Di fronte ad un problema reale, invece di continuare a percorrere strade battute che possono portare a risposte inadeguate, un immaginario ricco può aiutarci a creare nuovi mondi e nuovi modi e, quindi, a saper trovare soluzioni diverse”.

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