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Le curiosità che non sapevi sulle Case Automobilistiche modenesi

Un viaggio tra le tre case automobilistiche modenesi per conoscerne le curiosità di cui probabilmente eri ignaro della loro storia e del loro successo

Ferrari

Il simbolo del Cavallino. E' noto che il cavallino rampante della Ferrari era l'emblema del noto aviatore Francesco Baracca. Pochi però sanno com'è andarono davvero le cose, infatti l'aviatore morì nel 1918 quando ovviamente la Ferrari non esisteva ancora, nata invece nel 1947. A consegnare il simbolo ad Enzo Ferrari fu infatti la madre di Baracca. 

La guerra tra Ferrari e Maserati. Prima che l'azienda si trasferisse a Maranello, la sua collocazione è dove oggi si trova il Museo Enzo Ferrari (Mef). Il luogo distava e dista, tutt'ora, solo qualche centinaio di metri dall'azienda Maserati, la rivale numero uno del territorio modenese. Infatti le due aziende cercavano di continuo di rubarsi le idee, spesso mandando finti stagisti dal concorrente. 

Uno dei brand più riconosciuti e famosi al mondo. Il brand Ferrari è riconosciuto a livello mondiale, che viene incentivato spesso dalla scelta della nazionalità dei piloti. Per esempio la più grande quantità di fans ferraristi è brasiliana. Davanti a paesi così popolosi nel 2014 l'azienda è stata riconosciuta come il marchio più influente e riconoscibile al mondo. Ciò dimostra che marketing e vittorie in Formula 1 non per forza vanno a pari passo

Il parco a tema della Ferrari. Esiste e si trova ad Abu Dhabi, si tratta di un parco a tema progettato da Benoy Architects nel 2005, che nella sua circonferenza esterna di 2.200 metri e sulla sua superficie totale di 200.000 m2, contiene una pista, un teatro, 20 attrazioni, il cinema 3D, la galleria delle auto storiche, la riproduzione del paddock e l'Italia in miniatura.

Il Rosso Ferrari non esiste. Viene definita spesso con l'appellativo "la rossa di Maranello", ma in realtà non c'è un vero e proprio rosso che la distingue. A sostenere questa teoria, che potrebbe allarmare i ferraristi più puristi, è la distinzione di tonalità di rosso che possiamo notare osservando le vetture che si sono susseguite nel tempo. 

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