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Come preparare i tradizionali "sguazaròt" di San Felice per la Vigilia di Natale

Ne avete mai sentito parlare? Sono tortelli dai sapori dolci e bruschi tipici della bassa modenese che si solevano preparare in occasione della Vigilia di Natale. Ecco la ricetta tradizionale!

Sfogliando un qualsiasi ricettario di dolci tipici della Bassa Modenese potrete sicuramente incappare nei gustosi sguazaròt, dolci originari di San Felice che si solevano preparare per la Vigilia di Natale. Ma come sono fatti i sguazaròt?

Il tipico dolce sanfeliciano assomiglia ad un tortello dai sapori dolci e bruschi: frutta secca tritata, sàvor e uvetta sono gli ingredienti principali della pasta ripiena mentre a cottura ultimata i sguazaròt saranno "sguazzati" in abbondante saba.

Vediamo dunque tutti gli ingredienti necessari e come realizzare il tipico dolce natalizio di San Felice

INGREDIENTI per la pasta (dosi per circa 30 pezzi):

  • 300 gr di farina
  • latte
  • acqua
  • un pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di un limone

Per il ripieno:

  • 300 gr di sàvor
  • 100 gr di castagne secche lessate
  • 100 gr di noci tritate grossolanamente
  • 100 gr di arachidi
  • 50 gr di uvetta
  • 6 amaretti tritati

PROCEDIMENTO

1. Per realizzare la pasta dei nostri sguazaròt ponete su un tagliere la farina, un pizzico di sale, grattugiate la scorza di un limone e impastate con metà acqua e metà latte quanto basta per creare un panetto morbido e sodo, ma non duro. Coprite e riposare per una mezz'ora circa.

2. In una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti necessari per fare il ripieno: il sàvor, tagliuzzate grossolanamente le arachidi e le noci, unite l'uvetta, i 6 amaretti tritati e e le castagne lessate. Amalgamate per bene il tutto e mettete da parte.

3. Sul tagliere stendete la pasta dello spessore di circa 5/6 millimetri e tagliatela in modo da formare tanti quadrati della dimensione di 10 centimetri per lato. Ponete nel mezzo di ogni quadrato di pasta un cucchiaio di ripieno e, infine, piegate la pasta in due sigillando i lembi e ottenendo così la forma di un tortello dolce.

4. Cuocete i sguazaròt in una pentola con abbondante acqua salata per 15 minuti e, a cottura avvenuta, posizionateli con l'aiuto di una ramina forata in un tegame smaltato. Cospargeteli con della saba in grande quantità.

Tradizione vuole che i sguazaròt si preparino alla Vigilia di Natale e costituiscano l'unico pasto da assaporare durante l'importante giorno di veglia sino all'ora di cena. Per mantenerli caldi si usava posizionarli tra le ceneri calde del focolare.

Ps. Ecco cosa sono e come prepare sàvor e saba: è spiegato nell'articolo che segue.

Cucina e vendemmia | Le ricette tradizionali per realizzare i sughi d'uva e d'altra frutta

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