menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Modena in fiore | 4 luoghi da non perdere per ammirare il fascino delle fioriture primaverili

Le fioriture primaverili regalano a tutta la provincia di Modena un manto suggestivo di profumi e colori. Ecco i punti più suggestivi per ammirare lo spettacolo della primavera in fiore

Lentamente, con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle temperature, i fiori tornano a sbocciare, siepi e cespugli a profumare e gli alberi a tingersi di colori leggeri. Le fioriture primaverili regalano a tutta la provincia di Modena un manto suggestivo di profumi e colori, tanto vasto e magnifico che risulterebbe impossibile elencarne ogni punto caratteristico. Tuttavia, proviamo a stilare una breve lista dei luoghi maggiormente fotografati e prediletti dai modenesi nei quali ammirare, in conformità alle norme vigenti, le fioriture di primavera.

Vignola, terra di ciliegie Igp

Conosciuta in tutto il mondo per la dolcezza del suo rosso frutto, la ciliegia, Vignola possiede un paesaggio floreale di raffinata bellezza. Accarezzate dalle acque del Panaro, le terre di Vignola sono punteggiate di ciliegi da frutto i quali, con l’arrivo della primavera, si tingono di bianco in soffici nuvolette di petali profumati.

Lo spettacolo della fioritura, che si estende per ettari ed ettari di collina, risulta particolarmente affascinante se ammirato dal borgo medievale di Campiglio o dai pressi della Rocca.

Marano sul Panaro  e Villabianca

Sulla sponda sinistra del fiume Panaro si trova uno dei borghi di montagna in cui il legame tra uomo, natura e territorio diventa tangibile, un valore rispettato e ossequiato. E’ casa di prodotti tipici quali ciliegie, gnocco fritto, crescentine e borlenghi, vitigni del Lambrusco e Trebbiano, ma anche immensi parchi naturali e fluviali dove poter ammirare la flora d’Appennino, lussureggiante nel periodo primaverile. Stiamo parlando del Parco Fluviale lungo il fiume Panaro o del Parco Faunistico di Festà, nei quali seguire immersi nella natura percorsi da trekking o da mountain-bike.

Un percorso consigliato

 Per ammirare la meraviglia natura dei cosiddetti “bombi di Ospitaletto” c’è un apposito sentiero che incomincia dalla parte opposta alla Chiesa di Ospitaletto, scende in discesa fino alla strada principale e, se la si attraversa in direzione Castelvetro, si arriva fino alle Salse di Ospitaletto dove poter osservare le emissioni naturali dei bombi.

Parchi cittadini di Modena: Parco Ferrari, Parco della Resistenza, Parco Berlinguer

Da Modena Ovest a Modena Est passando per strada Morane, i colori della primavera si fanno vivi anche in città. Ne sono un esempio il viale alberato del Parco Berlinguer, tra via Indipendenza, via Bazzini e via Paul Harris, in questo periodo tinto di rosa, e i filari di vite con cespugli fioriti del Parco della Resistenza, parco che presenta anche piccoli specchi d’acqua.

Anche al Parco Ferrari, uno tra i parchi più estesi di Modena, i rami spogli tipici del periodo invernale cedono il passo a nuove gemme di variegate tinte primaverili.

Spilamberto

A Spilamberto, parte dell’Unione Terre di Castelli e patria d’eccellenza dell’aceto balsamico e del nocino, la primavera tinge il paese di bianco. Sul lato ovest del fiume Panaro, la lussureggiante vegetazione che circonda Spilamberto e le relative frazioni, incornicia i brevi momenti di svago e aria aperta degli spilambertesi testimoniati e racchiusi in meravigliose fotografie che sospingono una profumata zaffata di primavera anche sui social networks.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, 1.151 nuovi positivi in regione. Modena prima provincia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento