Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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La Modena nascosta | Il borgo d'Appennino custode di un antico e raro mulino ad acqua

Dominato dal torrente Rossenna, il comune montano di Polinago custodisce una frazione immersa nel paesaggio boschivo e impregnata di storia e tradizioni. Una fra tutte? L'antica arte della macinazione di cereali e castagne attraverso un mulino ad acqua

Casa del Tocco, Casa Barduzzi e Ca' del Ghiddo

Dopo le prime curve di Via Maranello, non distante dalla frazione di Gombola, sorge Casa del Tocco (Ca' del Tòc), edificio circondato avvolto da un alone di mistero.

Leggenda narra che “ Un sacerdote del luogo aveva legato per testamento i suoi beni ad un nipote con l’impegno di suffragarne l’anima. A questi, che non se ne curava, lo zio apparve ripetutamente rimproverandolo e richiamandolo alle promesse fatte. La voce implorante del defunto si espandeva nella Vallata del Torella. Una notte, durante la quale la voce del defunto si era fatta più insistente e quasi minacciosa, il giovane nipote apri, sgarbatamente, le imposte, maledisse la memoria dello zio e richiuse nuovamente. Si avverti contro di esse un violento urto. Al mattino vi stava impressa l’impronta di una mano infuocata. La paura del giovane fu enorme. Sull’istante sbiancò di capelli e nello spazio di 48 ore cadde morto. Da tale morte, indicata dal popolo con la parola “tòc” o colpo, ne trasse nome la località. Si dice che l’imposta sulla quale restò l’impronta della mano sia conservata in Vaticano al museo del Soprannaturale”.

Casa Barduzzi, invece, è una piccola borgata, sita in via del Veneziano, che costituisce un considerevole esempio di casatorre del '200 o dei primi del '300.  Si notano ancora oggi parti del portale d'accesso originario ed un pregevole loggiato seicentesco costituito da colonnette in pietra arenaria finemente scolpite.

Infine, Ca' del Ghiddo, un complesso rurale risalente al XVIII - XIX secolo. Si caratterizza per la presenza di una torre centrale, un'entrata ad arco che consente l'accesso alla corte interna e per l'oratorio del '700 dedicato alla Beata Vergine della Neve.

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