menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giovani voci | Kristina Bychkova e i suoi Volti, una mostra dedicata a donne di straordinaria ordinarietà

Un magistrato, una ballerina professionista, un neurochirurgo, una make-up artist, persone che hanno saputo affermarsi in un periodo in cui essere professioniste donne non è proprio così semplice

Studentessa di giornalismo e fotografa freelance - Kristina Bychkova ha 25 anni, vive a Carpi e nel Settembre scorso ha coniugato la delicatezza nel raccontare storie attraverso la macchina fotografica con la forza dei racconti stessi, incentrati sulla vita professionale delle donne. Da questo connubio di narrazioni è nata VOLTI, una mostra esposta dalla Galleria d’Arte Gilda Contemporary Art di Milano di cui l’ideatrice Kristina ci illustra la genesi.

VOLTI: cos’è, come nasce e come si sviluppa la mostra?

“Il 17 Settembre ho inaugurato la mostra Volti a Milano, curata dalla gallerista Cristina Gilda Artese. Essa narra una storia, attraverso i volti di 23 donne, di coraggio e determinazione nel costruirsi la propria carriera professionale in un mondo fitto di trame patriarcali. Un magistrato, una ballerina professionista, un neurochirurgo, una make-up artist, donne che hanno saputo affermarsi in un periodo in cui essere professioniste donne non è proprio così semplice.

All’inizio convincerle a farsi fotografare è stato abbastanza complicato, alcune non avevano mai eseguito uno shooting fotografico, ci si conosceva poco, ho dovuto trovare un modo per metterle a loro agio e instaurare un rapporto di complicità e amicizia. Alla fine, posso dire che mi ha fatto molto piacere, essendo loro originarie di varie parti d’Italia forse non avrei mai avuto l’occasione di conoscerle.

Oltre alle fotografie esposte abbiamo organizzato degli eventi collaterali nei quali abbiamo invitato varie professioniste a discutere dei loro mestieri: molto interessanti sono stati gli interventi di una sessuologa in merito al diritto alla sessualità dei disabili, un tema molto delicato ma importante, di imprenditrici che hanno parlato delle proprie attività, delle restauratrici, professioni che magari non sono così comuni ma intorno alle quali c’è sempre interesse”.

“Le foto dei volti esposte non riportano alcuna didascalia ma abbiamo fornito un catalogo in cui ogni professione è illustrata e spiegata nel dettaglio. La mostra si è conclusa l’11 Ottobre scorso”.

La quarantena, il lockdown, il cambio repentino di Dpcm hanno influito negativamente sul tuo lavoro? 

“Durante la quarantena ho lavorato da casa, come molti altri della professione ho fotografato via Skype e ho cercato di sfruttare quel tempo per sperimentare cose nuove, come ad esempio una collaborazione con una mia amica illustratrice. Ultimamente è diventato un po’ più complicato a causa dei vari divieti e fotografo poco, ne approfitto per studiare per gli esami!”

Fotografare via Skype?

“Sì, ho fatto shooting via Skype: ho fotografato alcune persone in Sicilia, una ragazza in Bulgaria, è stato divertente e ho fatto anche nuove amicizie”.

Riprendendo il racconto di Volti chiediamo se Modena ,con le relative province, è luogo ideale per dare alla luce progetti giovanili. La società, le istituzioni, spingono, favoriscono, creano opportunità e spazi dedicati agli interessi e ai progetti dei suoi cittadini più giovani?

“A me sarebbe molto piaciuto portare la mostra anche qua, ma non avrei saputo a chi rivolgermi. Forse i progetti giovanili, che siano di ambito fotografico o d’altro, sono poco incentivati, ma questa non vuole essere una critica: una città come Modena ha tutte le potenzialità e gli spazi necessari per dare spazio a mostre, eventi, laboratori, qualsiasi progetto ideato e pensato dai giovani”.

E chi lo sa. Forse un giorno anche noi modenesi potremmo avere uno spazio nel quale riscoprirci osservatori silenti, partecipi del racconto fotografico di Kristina che con i suoi Volti è stato passepartout di un mondo, quello professionale femminile, ancora un poco insidioso, ma che lentamente comincia a perdere l’alone di opacità con il quale per così tanto tempo è stato avvolto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la provincia di Modena sarà "zona rossa" da giovedì 4 marzo

Attualità

Zona rossa: a Modena asili, nidi e parrucchieri chiusi da lunedì

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento