I 4 luoghi in Appennino Modenese che non puoi non vedere

Quattro itinerari da non perdere nel nostro Appennino Modenese ora che sono possibili più libertà di movimento

Ora che vi è maggiore possibilità di movimento certamente l'Appennino Modenese è una meta interessante da scoprire o riscoprire, pertanto abbiamo realizzato questo articolo con l'intento di promuovere 5 luoghi delle nostre montagne da non perdere.

Le cascate del Bucamante

Le cascate del Bucamante sono un'oasi paradisiaca situata nel comune di Serramazzoni. Il loro fascino è condito da una leggenda molto particolare, che racconta del pastore Titiro e della nobile dama Odina. Lei era bellisima, giovane, bionda ed era solita fare lunghe passeggiate per i boschi in compagnia della sua domestica, e fu in una di queste camminate che incontrò il giovane pastore Titiro, anch'egli bellissimo. I due si innamorarono, per poi incontrarsi in segreto, ma un giorno la domestica invidiosa disse tutto ai genitori di Odina, che fecero rinchiudere la figlia nel castello. Odina però riuscì a scappare e raggiunse Titiro, ma non passò molto tempo che udirono le voci dei domestici in lontananza, così, capendo che il loro amore sarebbe finito, si gettarono dalle cascate del Bucamante, in un tenero abbraccio che li avrebbe uniti per l'eternità.

Il Dente della Vecchia

I denti della Vecchia sono una meta che consigliamo solo a persone adulte e con ottime capacità motorie, in quanto è molto pericoloso avventurarsi da soli e con inesperienza. Tuttavia l'emozione del luogo e della vista è incredibile. Situato tra la provincia di Modena e quella di Pistoia, nel comune di Abetone Cutigliano, rappresenta una sfida difficile, ma altrettanto soddisfacente per chiunque desideri avventurarsi sulle punte delle nostre montagne.

I Sassi di Roccamalatina

Sassi di Roccamalatina sono una delle mete più interessanti ed esclusive del nostro Appennino. Esse sono al centro dell'omonimo parco che comprende 100 chilometri di sentieri fruibili dai visitatori a piedi, a cavallo o bike.

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Lago Santo

E' considerato uno dei laghi più belli dell'Appennino Tosco-Emiliano e sulle sue acque si specchia il Monte Giovo, lungo il quale vi sono i principali percorsi delle nostre montagne. Il Lago Santo si situa a 1.501 metri ed è molto comodo per chi fosse interessato a raggiungere una meta panoramica in poco tempo, infatti si trova nelle vicinanze un comodo parcheggio. Gli appassionati di traking proseguono spesso oltre il Lago Santo per raggiunge il Monte Giove e da lì fare sosta al Lago Baccio.  Il Lago Santo è alimentato da tre immissari: uno scende dalla Boccaia, un altro dalla costiera della Serra e il terzo dal terrazzo della Borra dei Porci; c'è invece un unico emissario posto all'estremità sud nei pressi del Rifugio Vittoria. Tutti e tre offrono interessanti percorsi da seguire, ma non è l'unico motivo per visitarlo.

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