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Venerdì, 14 Giugno 2024
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I luoghi più romantici di Modena da visitare per San Valentino

Ecco alcuni suggerimenti di luoghi romantici di Modena e provincia da visitare in occasione di San Valentino

La provincia di Modena custodisce innumerevoli luoghi circondati da atmosfere senza tempo, luoghi romantici e luoghi legati a leggende e curiosità sull'amore: piazze, edifici, borghi, paesaggi naturali, per citarne alcuni. Ecco allora un breve elenco dei luoghi perfetti da visitare a San Valentino.

La Ghirlandina

Simbolo della città, la slanciata torre modenese svetta nel cuore del centro storico di Modena dall'alto dei suoi 89,32 metri. L'ingresso è a pagamento ma il panorama che si presenta a 360° una volta saliti in cima è impagabile. E molto romantico, tanto che lo scorso anno la bella torre campanaria è stata teatro di una proposta di matrimonio.

La Ghirlandina è un cimelio storico e artistico, un museo sviluppato in altezza che conserva con dovizia tracce e reperti di storia locale: la celebre "secchia rapita" e una capsula del tempo sigillata nel 2018 da aprirsi il 9 giugno 2099 in occasione del millenario dalla posa della prima pietra del Duomo di Lanfranco e Wiligelmo.

Giovane modenese chiede la mano della fidanzata sulla Ghirlandina

Un cubo con vista

Inaugurato lo scorso anno, il Cubo con vista è una struttura cubica e dalle pareti trasparenti immersa tra le valli di Pavullo nel Frignano progettata da due giovani imprenditori del posto, Chiara e Luca. Il Cubo si compone di un letto matrimoniale dal quale, grazie alle pareti di vetro della struttura, si può godere dei paesaggi tipici del Frignano, dominati dai crinali e dalle alture dei vicini Montecuccolo e Gaiato, una macchina del caffè e un tavolino ad angolo in legno presso il quale si può cenare. La struttura poggia poggia su un basamento in legno impreziosito da una piccola aiuola sul perimetro, mentre il bagno è posizionato in una struttura a parte poco distante.

Le cascate del Bucamante

Le cascate del Bucamante sono ubicate nella vallata del Bucamante, racchiusa tra Monfestino ed il Monte Cornazzano, e rappresentano alcuni tra i più suggestivi paesaggi e ambienti naturalistici della collina modenese. Sono facilmente raggiungibili dal borgo di Granarolo (Serramazzoni) risalendo il sentiero, lungo il torrente, oppure da Monfestino seguendo sempre i sentieri e le indicazioni presenti nel bosco.

La leggenda

Un’antica e tragica leggenda aleggia nei dintorni delle acque delle cascate del Bucamante. Si narra infatti che una ricca nobildonna di nome Odina cadde un giorno in amore con un umile pastore, Titiro, un amore proibito dalle differenti classe sociali, osteggiato dalla famiglia di lei e impossibilitato a vivere alla luce del sole. Per disperazione i due amanti decisero di togliersi la vita gettandosi tra le acque del torrente suggellando in questo modo il loro amore nell’eternità della morte. Da questa leggenda e, nello specifico, da “buca” degli “amanti” , deriva il nome odierno de Cascate del Bucamante.

Percorso Odina e Percorso Titiro

I percorsi principali nei quali avventurarsi sono due: il percorso Odina è il percorso più basso che costeggia il fiume, semplice e ideale per ammirare l’imponenza e la maestosità delle cascate dal basso, mentre il percorso Titiro si inerpica sempre più in alto e conduce in cima alle cascate, dove tra massi, ponticelli di legno e folta vegetazione si può contemplare il fascino dello scorrere dell’acqua che va a infrangersi nel letto basso del fiume. Immersi nel verde del bosco sembra di vivere nei paesaggi descritti tra le pagine de L’Orlando Furioso in un vero e proprio locus amoenus: orchidee, peonie, edera, liane, la vegetazione veglia padrona sulle cascate degli amanti.

Pasticceria Gollini di Vignola e l'originale ricetta segreta della Torta Barozzi

Fiori e cioccolato sono i doni più comuni per San Valentino. Visitare i luoghi nei quali sono nate le grandi idee culinarie della pasticceria italiana è sempre una bella esperienza. Alcuni esempi? La Casa del Cioccolato Perugina a Perugia, il Café dell'Hotel Sacher a Vienna e la Pasticceria Gollini di Vignola, dove nel 1886 Eugenio Gollini inventò quella che sarebbe divenuta una delle torte più apprezzate d'Italia e del mondo.

Il Caffè -Pasticceria Gollini si trova nel centro storico di Vignola sotto il portico di un antico edificio in via Garibaldi.

Fiumalbo, il borgo modenese tra i più belli d'Italia

Ideale da visitare in giornata, Fiumalbo è un minuscolo borgo della Provincia di Modena, parte dell’Unione dei Comuni del Frignano e inserito nella lista dei borghi più belli d'Italia. Confinante con la regione Toscana, incorniciano l’antico borgo alcune tra le vette più alte d'Appennino quali il Monte Cimone, il Monte Modino e il Monte Libro Aperto. L'antico borgo attrae visitatori da tutta Italia per via del fascino e dell’autenticità e dall'atmosfera senza tempo di ogni angolo del borgo:  case costruite in pietra e dalle antiche porte ad arco collegate da strette e pendenti vie in sasso, chiese dall’architettura semplice e nostalgica dedicate al patrono San Bartolomeo e vari Santi ma anche elementi misteriosi di, si dice, origini celtiche, volti sgraziati scolpiti nella pietra e nei muri di Ca’ de Gabani.

Da non perdere:

  • Chiesa di S. Bartolomeo

  • Chiesa dell’Immaccolata Concezione

  • Oratorio di San Rocco

  • Chiesa S. Caterina, dimora di un museo

  • Chiesa di San Michele Arcangelo

  • Chiesa dei Santi Donnino e Francesco

La Modena nascosta | L’oratorio affrescato di Fiumalbo, uno tra i borghi più belli d’Italia

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