Martedì, 21 Settembre 2021
Francesca Riggillo

Opinioni

Francesca Riggillo

Collaboratore ModenaToday

Appennino | Le 5 cascate poco conosciute del Frignano da visitare in giornata

Celate tra le fronde dei faggeti del Parco del Frignano, sconosciute ai più, vi sono 5 imponenti salti d'acqua collegate tra loro da una rete di sentieri ad anello lunga 12 km: peculiarità, informazioni e come raggiungere le cascate

La stagione estiva, a prescindere da impegni lavorativi e scolastici, seppur agli sgoccioli, non è ancora terminata e si può dunque approfittare dei fine settimana settembrini per concedersi qualche gita esplorativa alla scoperta delle meraviglie del nostro Appennino.

Un percorso del tutto suggestivo, immerso nei boschi del Parco del Frignano, è il trekking escursionistico presso il Sentiero delle Cascate. Si tratta di una rete di sentieri, di cui il principale, ad anello, dietro i quali bivi si celano impressionanti salti d’acqua, pozze cristalline e fonti dalle quali attingere acqua fresca di montagna.

Il percorso è stato “riscoperto”, restaurato nella segnaletica e nella parte informativa da Fabrizio Bernardi e dall’intera comunità di Sant’Annapelago i quali, attraverso un’approfondita conoscenza del territorio, hanno voluto donare a tutti la possibilità di godere gratuitamente delle bellezze delle cinque cascate, gioielli nascosti tra i faggeti del Frignano.

Il Sentiero delle Cascate

Il sentiero escursionistico attraversa circolarmente il Parco del Frignano per una lunghezza di 12 km, percorribili in media tra le 4 e le 5 ore.

Incomincia dall’area sportiva “La Torre” di Sant’Annapelago, Pievepelago (MO), in un’area adibita a parcheggio e, seguendo l’opportuna segnaletica verso il sentiero si giunge alla località “Casa delle Rose” dove la strada asfaltata lascia il posto ad un ampio sentiero all’interno del bosco. Accompagnano lungo la via i corsi d’acqua del Rio Valdarno e Fontanacce dai quali, con eleganti doppi o singoli salti, si sprigioneranno a contatto con la folta vegetazione e la nuda roccia le cinque cascate principali.

In ordine di percorrenza, s’incontreranno:

  • Cascata dei Rioo
  • Cascata della Bandita
  • Cascata di Sassorso
  • Cascata del Terzino
  • Cascata della Cascadoora (con doppio salto d’acqua)

Dopo una breve salita iniziale, il percorso diviene pianeggiante per circa 4 km sino ad incontrare il primo bivio. Procedendo verso destra si incontra la prima cascata del percorso, la Cascata dei Rioo, imponente, immersa tra macchie di muschio e vegetazione verde brillante. Ai suoi piedi una pozza d’acqua cristallina, locus amoenus nel quale rifugiarsi per sfuggire alla calura estiva e per respirare aria buona.

Ritornando sul sentiero principale si procede nel superare il Rio Fontanacce prima e il Rio Valdarno poi, incontrando il secondo bivio per la Cascata della Bandita. Ai bivi successivi, non troppo distanti l’una dall’altra, s’incontrano anche la Cascata di Sassorso e la Cascata del Terzino.

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Ma ecco il “giro di boa”: proseguendo verso valle per circa 3 km si arriva alla Fontana di Montalto e si abbandona la strada maestra per inoltrarsi nell’altofusto di faggio. Seguendo una stretta e ripida mulattiera si giunge finalmente alla Cascata della Cascadoora, unica delle cinque a presentare uno spettacolare doppio salto. Proseguendo in località Nespolo si attraversa nuovamente il Rio Valdarno e, seguendo la strada vicinale di Montalto, si arriva a Casa Gennaio. Ma i tesori disseminati per il bosco sono tanti: se sempre in località Nespolo si attraversa il Rio Fontanacce, s’incontrerà sulla destra il percorso che porta al Pozzo del Pisano, un’ampia distesa d’acqua cristallina circondata da rocce e faggi.

Per ulteriori informazioni circa il Sentiero delle Cascate qui il sito web dedicato.

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