Martedì, 22 Giugno 2021
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L'Imperatore tedesco che scese in Emilia per assaggiare "Quell'Aceto di Modena"

Una storia poco nota ai modenesi e che invece dovrebbe renderci orgogliosi della qualità dei nostri prodotti enogastronomici

La storia dell'Imperatore Arrigo IV non è molto nota tra i modenesi, eppure dovrebbe esserlo in quanto fu uno degli episodi più significativi dell'eccellenza enogastronomica modenese. Infattinel 1046 Arrigo IV, all'epoca ancora Sovrano Teutonico, era sceso in Italia per farsi coronare Imperatore dal papa, tuttavia proprio nella sua discesa giungendo a Piacenza invio uno spaccio a Bonifacio, padre di Matilde di Canossa, contenente la richiesta di assaggiare un certo Aceto di Canossa che aveva udito essere famoso alla sua corte.

Bonifacio appresa tale richiesta si mise subito all'opera per trovare il miglior prodotto del suo "acetaio" (così si chiamava). Una volta individuato inserì il prodotto in una botte d'argento che spedì in gran fretta ad Arrigo IV. Quando l'Imperatore vide la botte si racconta che si gettò a capo fitto su di lei per poterne gustare il sapore di quel prodotto scuro. L'ammirazione per l'aceto di Bonifacio scaturì in lui persino l'invidia di non possedere botti del genere nella terra da cui proveniva. 

L'Aceto Balsamico e poi l'Aceto Balsamico Tradizionale e le storie della corte Estense che nel tempo curarono e fecero "evolvere" questo prodotto, sono solo il perfezionamento di quell'aceto che l'Imperatore Arrigo IV bevve in quel lontano tempo lontano di un migliaio di anni.

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