Perugia – Carpi 0-1 | Finalmente Il Carpi, Mokulu stende il Perugia

Gli umbri sprecano un rigore, i biancorossi colpiscono nella ripresa. La soddisfazione di Castori: "Non abbiamo concesso nulla, vittoria meritata"

Centottanta giorni e quattordici partite dopo:  la rinascita del Carpi che passa (0-1) al “Renato Curi” di Perugia porta la firma di Benjamin Mokulu Tembe, abile a scaricare in rete, al 31’ del secondo tempo, una “spizzata” di Arrighini, su un lancio lungo dalle retrovie di Buongiorno. Un cognome beneaugurante quello del giovane difensore in prestito dal Torino. Dal suo piede nasce forse la svolta della stagione, come pure da quello (sbagliato) del perugino Moscati. L’altro episodio chiave della gara di Perugia è proprio nel rigore fallito da lui, al 45’ dopo un fallo di Pezzi ai danni di Mazzocchi.  Castori a fine partita esibisce con orgoglio il suo score: “Questo campo mi porta bene, le ultime tre volte che sono venuto qui ho sempre vinto: due anni fa col Carpi, l’anno scorso col Cesena e stasera” – sottolinea – “Uno score di primissimo piano, continuassi così…” Come si entra in corsa in una squadra che ha zero punti ed ottenerne quattro in due partite? : “Guardi, il Carpi lo conosco, anche se è molto cambiato: le sconfitte pesavano, ma di più incidevano i risultati dell’anno scorso con sei sconfitte e quattro pareggi. Il morale è sotto i tacchi, l’autostima è finita: si cerca di ridare la fiducia ripartendo da capo con le cose più elementari. Li conosco questi ragazzi. Non potevano essere così, ho cercato di ridare compattezza a livello tattico. “Sono solo sei giorni che sono a Carpi, il lungo digiuno pesava nella testa dei calciatori. Sono molto contento, ci rimettiamo in carreggiata, rivediamo la luce anche in chiave salvezza, una settimana fa eravamo staccati, sembrava già un obiettivo difficilissimo. Al Perugia abbiamo concesso poco o nulla, solo il rigore, siamo stati corti, compatti, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”.

Centottanta giorni e quattordici partite: il digiuno del Carpi durava da un bel po’, dallo scorso 29 marzo. Allora la squadra allenata da Calabro batté la Ternana (2-1) al “Cabassi”. Da allora sono trascorsi quasi sei mesi ed altri due allenatori, è cambiato molto in casa biancorossa. Soprattutto nell’ultima settimana: nove giorni fa il Carpi veniva sconfitto pesantemente dal Verona, sette registrava le dimissioni di Chezzi, soltanto sei il terzo ritorno di Castori che in pochi giorni, evidentemente, è riuscito a rianimare una squadra che a Verona   Il calcio dà, il calcio toglie, in eguale misura. Sabato rigore sbagliato da Jelenic e due punti “gettati” contro il Brescia, martedì è Moscati (che un anno fa punì il Carpi con la maglia del Novara) a pareggiare il conto del destino, prima del gol di Mokulu che stende definitivamente le velleità di un Perugia decisamente inferiore alle aspettative nonostante diversi big in formazione. 

Castori rispetto alla gara col Brescia ne cambia tre: dentro Pezzi, Mbaye e Concas, fuori Frascatore, Di Noia ed Arrighini, con conseguente cambio di modulo che diventa un 4-4-1-1.  Nesta modifica lo schieramento per quattro undicesimi:  sceglie il ’99 Michael (in prestito dal Bologna) per l’attacco al posto di Vido ed insieme a Melchiorri. A centrocampo ecco Mazzocchi e Bianco in luogo di Mustacchio e Verre, mentre in difesa Cremonesi rileva El Yamiq.   Il Carpi concede pochissimo agli avversari, rischia però di pagare a caro prezzo un’ingenuità di Pezzi  (che esce ancora per problemi fisici). Il difensore romagnolo si  fa ingannare dalle finte e dai dribbling di Mazzocchi. Moscati si presenta dagli undici metri e spedisce la palla in curva. Un episodio che dà linfa ai biancorossi e condiziona il Perugia tant’è che nella ripresa il Grifo va al tiro solo una volta con Melchiorri (bravo Colombi).  Il gol arriva al momento “giusto”, ad un quarto d’ora dalla fine. Il Perugia non ha gamba, ha le idee annebbiate ed il Carpi porta a casa tre punti di platino in un momento importante della stagione.

PERUGIA - CARPI 0-1
GOL: 
nel s.t. al 31’ Mokulu
PERUGIA (3-5-2): Gabriel 6; Ngawa 6, Cremonesi 5,5, Gyomber 5,5; Marzocchi 6, Moscati 5 (24’ st Vido), Bianco 5, Dragomir 5,5 (15’ st Verre 5,5 ), Falasco 5,5 (35’ st Mustacchio s.v.); Melchiorri 6, Michael 5.5. A disp.:  Leali, Perilli; Sgarbi, El Yamiq, Ranocchia, Kouan, Bordin, Bianchimano, Terrani. All.: Nesta 5. 
CARPI (4-4-2): Colombi 7; Pachonik 6,5, Suagher 6,5,  Poli 6,5, Pezzi  5,5 (21’ st Buongiorno); Jelenic 6 (37’ st Di Noia s.v.),  Sabbione 6,5, Mbaye 6,5, Pasciuti 6; Concas 6 (10’ st Arrighini 6.5); Mokulu 7,5.  A disp.: Pasotti, Piscitella, Piu, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Machach, Wilmots. All.: Castori 7,5.
ARBITRO: Rapuano di Rimini.
NOTE: recupero 2’ pt, 5’ st.  Espulso Castori al 40’ del s.t.. Ammoniti nel s.t. 16’ Mokulu, 38’ Bianco.

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