Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Brescia-Carpi 1-1 | Carpi, ci pensa "mago" Melchiorri al 94'

Dopo una gara dominata dal Brescia, i biancorossi all'ultimo tuffo evitano la sconfitta con un colpo dell'attaccante marchigiano. Non basta ai lombardi un gol di Caracciolo, che sbaglia un rigore sullo 0-0

Il calcio è proprio un mistero agonistico. Quando il pubblico del “Rigamonti”, caldo e corretto, sta già esultando per una vittoria del suo Brescia, assolutamente meritata, il Carpi pesca il jolly al 94’con un destro in diagonale meraviglioso di Federico Melchiorri che si infila nell’angolo basso e batte un incolpevole Minelli, regalando un punto tanto prezioso quanto immeritato per la squadra di Calabro, apparsa spenta e rinunciataria.  Biancorossi ad un passo dalla salvezza, per i lombardi due punti buttati letteralmente al vento. Il Brescia si morde le mani e piange sul latte versato, di un rigore fallito e di una serie di occasioni fallite per un soffio. Il Carpi pesca dal canto suo nella maniera più impensata al “Rigamonti” il risultato cercato sin dall’inizio, come ha dimostrato tutta la sua condotta di gara, basata sul contenimento e votata all’ennesimo risultato in bianco. 

Calabro ripesca dalla naftalina Saber e tiene in panca Verna. Turno di riposo per Ligi, rientra Brosco, mentre in attacco Concas appoggia Melchiorri.  Pericolo per i biancorossi già al 3’, grazie ad un’intelligente spizzata di Caracciolo per l’inserimento di Furlan sul cui destro è pronto e reattivo Colombi. Il Carpi attende, il Brescia comincia a guadagnare metri e stazionare nella metà campo emiliana. All’8’ Torregrossa prima cerca lo spazio per tirare dal limite, poi apre per Ndoj che sbaglia un comodo cross da destra. Break del Carpi al 14’ con Pachonik che da destra pesca Saber, tentativo dal volo dell’ex Piacenza, uscita in presa alta di Minelli che chiude l’azione. Il menu è di quelli fissi. Ovvero il Carpi ad aspettare ed il Brescia a collezionare possessi.  Tuttavia al 22’ è proprio la squadra di Calabro a sprecare in zona d’attacco. Su una palla persa dal Brescia, i biancorossi si distendono in avanti, e da Pasciuti parte un cross da destra che Melchiorri gira fuori misura pur da buona posizione. Rischia il Carpi al 28’. Longhi cerca e trova Caracciolo in area, Capela ferma in qualche modo l’”airone”, la palla schizza verso Torregrossa che spara altissimo con Colombi ormai fuori causa.  La prima metà della gara scivola via senza soverchie emozioni. Al 44’ il Brescia va in gol (Torregrossa addirittura di tacco), ma la posizione di Gastaldello che disturba Colombi determina l’annullamento del punto. 

Intensifica la sua azione d’attacco la squadra di Boscaglia nei primi minuti del secondo tempo. Grosse occasioni non ve ne sono per le “rondinelle”, mentre il Carpi non ci prova neanche a mettere il naso nella metà campo avversaria. Quando lo fanno, i biancorossi perdono banalmente palla, sbagliando anche i passaggi più elementari, e sono costretti a ripiegare velocemente a presidio degli ultimi venti metri.  Al 14’ episodio chiave. Capela (che appare in vantaggio), si fa superare in velocità da Torregrossa e lo abbatte appena dentro l’area. E’ rigore, dal dischetto va Caracciolo che incespica e tira clamorosamente a lato. Il pubblico applaude per incoraggiarlo, ma lo fa (in cuor suo) soprattutto Calabro che tira un sospiro di sollievo. Entra Verna al posto di uno spento Saber. La partita dei biancorossi però non si sposta di un centimetro. E’ sempre quella. Aspettare, aspettare ed aspettare, ripartire mai anche perché Boscaglia ha ben catechizzato i suoi sulla pericolosità dei “ribaltoni”. Fa il suo ritorno in campo anche Sabbione, sotto la doccia ci va Concas.  Si gioca ad una porta sola. Due chance nel giro di un minuto.   Al 31’ entra in partita…Colombi. Manona su girata di Caracciolo e poi si oppone col corpo al tap in ravvicinato dello stesso attaccante.  Ma il gol arriva. Ed è lo stesso attaccante a tramutare in rete un campanile di Bisoli sul quale si addormenta la difesa di Calabro.  Il Carpi ha subito la palla per pareggiare e quella càpita a Pasciuti che nel cuore dell’area di rigore arma il destro a giro ma non centra la porta di Minelli. Quando il Brescia sembra gestire il risultato, ecco che dal cilindro spunta fuori l’incredibile pareggio che conferma il Carpi autentica bestia nera delle “rondinelle”, private di due punti importanti proprio sul filo di lana. 

GOL: nel s.t. al 36’ Caracciolo, 49’ Melchiorri
BRESCIA (4-3-3): Minelli 6; Coppolaro 5,5 (29’ st Okwonkwo 6), Somma 6, Gastaldello 5, Longhi 6; Bisoli 6,5 Tonali 6, Ndoj 6,5; Furlan 6; Caracciolo 6, Torregrossa 6,5 (39’ st Meccariello s.v.). A disp.: Pelagotti, Embalo, Lancini, Spalek, Meccariello, Rivas. All.: Boscaglia 6,5.  
CARPI (3-5-1-1): Colombi 6,5; Brosco 5,5, Capela 5, Poli 6; Pachonik 6, Saber 5 (15’ st Verna 6), Pasciuti 6, Garritano 5, Di Chiara 5,5 (35’ st Mbaye s.v.); Concas 5,5 (21’ st Sabbione 6); Melchiorri 6,5. A disp.: Serraiocco, Ligi, Giorico, Malcore, Palumbo, Bittante, Saric, Calapai, Jelenic.  All.: Calabro 5,5
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale 6  (assistenti Mastrodonato/Intagliata; quarto ufficiale Sala). 
NOTE: ammoniti nel st 6’ Brosco, 9’ Garritano, 28’ Ndoj, 37’ Caracciolo. Recupero 4’ st.

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