rotate-mobile
Sport Sassuolo / Piazza Risorgimento

Calcio, Sassuolo: Bonato tira le somme dell'inizio del campionato

La costruzione del nuovo Sassuolo ha già portato ottimi frutti: Nereo Bonato ha spiegato le linee guida che hanno portato, in questi primi mesi, alla realizzazione di una grande prima parte di campionato

E' arrivato il momento di tirare le somme della prima parte di campionato in casa neroverde. Dopo la brutta, anzi pessima stagione scorsa, in piazza Risorgimento si è lavorato duro durante l'estate per cominciare un nuovo ciclo, una sorta di rinascita. "Bisogna coltivare la voglia di riscatto", aveva detto Giorgio Squinzi dopo la salvezza tribolata lo scorso maggio; da quel principio si sono così ricavate le linee guida per la costruzione di una nuova squadra.

STAFF TECNICO - La scelta è stata quella di rinnovare lo staff tecnico in modo da renderlo il più possibile scientifico: "La scelta iniziale è stata quella di Pea - ha spiegato il direttore generale Nereo Bonato -, era il momento giusto per far incrociare le due strade. Al Mister va un elogio particolare: è arrivato da solo ed è entrato subito in simbiosi con l'ambiente. E' un allenatore moderno, medotico e ha una capacità innata di organizzazione. Inoltre ha portato tante novità migliorative".

LA ROSA - L'obiettivo del ringiovanimento è stato centrato, con un mercato mirato a mettere in uscita gli over 30 e in entrata gli under 25. "Avevamo fatto scouting gli anni precedenti - ha detto Bonato - quindi sapevamo bene chi andavamo a prendere e sapevamo chi rientrava nei progetti del Mister e dell'ambiente. Siamo molto contenti del lavoro fatto perché ora abbiamo tanti ragazzi di buone qualità che potranno avere un futuro al Sassuolo".

STAFF MEDICO - Le novità rispetto al passato sono importanti per garantire una buona riuscita della squadra. "Ora - continua il Direttore Generale - abbiamo il Centro Ricerche Mapei Sport che segue sempre la squadra molto più da vicino; in più l'area medico-sanitaria è stata migliorata assumendo a tempo pieno il dottor  Marco Bruzzone e il fisioterapista Simone Campanini".

SETTORE GIOVANILE - Oltre ad aver ringiovanito la prima squadra e ad aver acquistato ragazzi mandati poi in prestito a società di serie minori che stanno facendo molto bene nei rispettivi campionati, il Sassuolo ha deciso di migliorare profondamente anche il proprio settore giovanile, portando anche ragazzi da fuori. "Nell'ambito di una crescita della società stessa - spiega Bonato - stiamo realizzando tre campi nuovi per fare in modo che la prima squadra e le giovanili possano allenarsi nel migliore dei modi".

RAZIONALIZZAZIONE COSTI - "Le spese - assicura Bonato - sono state razionalizzate, con la consapevolezza di non essere in ristrettezze qualora ci fosse bisogno di un intervento, ma ora è presto per tirare somme o fare confronti con lo scorso anno. Ne approfitto per ringraziare gli sponsor e le aziende del comprensorio che ci danno fiducia".


Insomma gli ingredienti per aspettarsi una buona annata ci sono tutti e sono stati ben dosati, ma Bonato ha ricordato che le difficoltà sono sempre dietro l'angolo, perciò per ora è importante pensare più alla costruzione di questa squadra, partendo dall'ossatura, che al resto, dato che il salto dalla Serie B alla Serie A è molto complicato, soprattutto per una 'piccola' società come quella neroverde. "La speranza è quella di poter prolungare il contratto con Fulvio Pea - ha concluso il D.G. - per dare finalmente un po' di continuità al lavoro, ma è ancora troppo presto per cominciare a parlare del rinnovo; la volontà in quel senso però è forte e sono fiducioso che si possa arrivare ad un accordo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calcio, Sassuolo: Bonato tira le somme dell'inizio del campionato

ModenaToday è in caricamento