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Martedì, 27 Settembre 2022
Calcio

Serie D: riecco l'AC Carpi, passione ed ambizione

L'abbraccio dei tifosi nella centralissima Piazza Martiri. "Insieme, per sognare" il ritorno in serie C

È passato un anno ma sembrano dieci. Nella torrida estate 2021 la mancata iscrizione del vecchio Carpi Fc 1909 e l'allestimento in fretta e furia di una nuova società (Athletic Carpi) dal presidente-tifoso Lazzaretti in uscita dopo undici anni dalla Correggese. Dodici mesi dopo è tutta un'altra storia. Il club biancorosso si riappropria della vecchia denominazione (Ac Carpi) ma guarda più che mai al futuro. Ieri, sul pronao del teatro Comunale, nella centralissima Piazza Martiri, alla vigilia del primo incontro ufficiale (domenica al Cabassi in Coppa contro il Mezzolara, curiosamente prima avversaria anche in campionato sette giorni dopo), presentazione in grande stile della rosa e dei programmi del club davanti ad un buon gruppo di tifosi (quasi 300). Il presidente Lazzaretti non ha nascosto l'emozione: "impossibile non esserlo di fronte a tanta gente che vuol bene al Carpi. Obiettivi? Riportare il club tra i professionisti, dove merita di stare. Volevamo tornare alla vecchia denominazione perché 113 anni di storia non si possono cancellare. In tal senso abbiamo il dovere di riportare a casa i nostri trofei, partecipando all'asta e magari in futuro allestire un museo al Cabassi, la nostra casa". Sulla squadra aggiunge: "Ho fiducia nella nostra forza pur dovendocela giocare con altri club ambiziosi, il girone è molto competitivo, ma quest'anno abbiamo fatto le cose per tempo e le abbiamo condivise tutti insieme, con ds e tecnico".

Ha parlato anche il padrone di casa, il sindaco Bellelli: "Vi sono tutte le premesse per un stagione speciale, è una festa bellissima e la città ha voluto stringersi attorno alla squadra, riconoscendo al presidente il grande merito di aver riacceso la passione dopo le vicende di un anno fa". L'occasione è stata propizia per presentare anche la campagna abbonamenti "Insieme, per sognare" e le nuove maglie targate Macron (novità la terza blu con risvolti rossi che richiama quella del passato).  Confermato il tecnico Bagatti alla guida di una "rosa" rivoluzionata (confermati solo Calanca e Boccaccini): "in un mese abbiamo lavorato sodo ed i ragazzi hanno mostrato entusiasmo e applicazione. Aspettiamo le verifiche del campo, speriamo di realizzare il sogno dei tifosi, è emozionante essere qui in questa Piazza". Il campionato di serie D, quarto livello del calcio italiano, cui il Carpi prende parte per la 43esima volta, partirà il 4 settembre. Biancorossi nel tostissimo girone D a 20 squadre come lo scorso anno, con emiliano-romagnole, toscane e lombarde, con diversi club ricchi ed ambiziosi, tra cui il Ravenna dell'ex Carrasco.

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