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Sabato, 1 Ottobre 2022

Opinioni

Gaia Ferri

Collaboratore Sport

Tra dubbi e certezze, un calciomercato a due facce per il Modena

Chiuso ieri sera il calciomercato: per il Modena una prima parte gestita nel migliore dei modi, poi la vicenda Azzi ha complicato le cose

Anche questo mercato si è concluso: tra esclusive, smentite e ufficialità i giochi si sono chiusi, come sempre, all’ultimo minuto. Così è stato anche per il Modena che passate le 20, quindi oltre il termine, ha firmato il contratto con Marsura che non aveva più ‘problemi di orario’ avendo pochi minuti prima rescisso il contratto con il Pisa. Se le scelte sono state quelle giuste lo dirà solo il campo e bisognerà aspettare per avere una risposta.

Intanto si può ben dire che, se il mercato dei canarini era partito senza patemi, con tanti giocatori importanti arrivati come De Maio, Falcinelli, Seculin, Diaw, Battistella, Coppolaro e Gargiulo, oltre ad alcuni giovani di prospettiva come Cittadini e Panada che, purtroppo sono solo in prestito, le ultime settimane sono cambiate all’improvviso quando su Italia 1, in prima serata, Azzi ha sfoggiato una prestazione favolosa contro il temibile Sassuolo.

Improvvisamente è sembrato che la Serie A non potesse più fare a meno di lui e che tutti fossero disposti a svenarsi per accaparrarselo: alla fine non lo ha voluto nessuno. Non perché non interessasse, ma perché il Modena aveva fissato un prezzo troppo alto per il giocatore che ora, dopo aver assaporato il dolce gusto della Serie A, deve ingoiare il boccone amaro della Serie B.

Per lui può essere solo una fortuna e se lo capirà potrà fare ancora grandissime cose e, perché no, ambire a raggiungere la A percorrendo una strada diversa, fatta sempre di impegno e veloci sgroppate sulla fascia. Se fosse partito ora, si sarebbe probabilmente bruciato, non essendo pronto, a nostro avviso, per il salto. In tutto ciò è entrato anche l’affare Guiebre, preso in fretta quando sembrava ormai fatta per il brasiliano allo Spezia, presentato come se avesse dovuto giocare titolare tutto l’anno, e poi ceduto in prestito all’ultimo giorno alla Reggiana.

Ad uscire sono stati poi Marotta, Minesso, Ciofani, Abiuso, Rabiu e Scarsella. Col senno di poi, forse Minesso poteva essere tenuto per non dover rincorrere Marsura all’ultimo minuto, una seconda scelta (secondo le varie fonti) rispetto a Sibilli che all’ultimo è stato trattenuto dal Pisa. In conclusione, per dare un voto al mercato del Modena, bisogna dividere le pagelle come a scuola in due ‘semestri’. Prima di Azzi, si poteva pensare ad un 7 pieno, ma la gestione successiva è da 6 scarso.

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