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Carpi-Brescia 1-1 | Fa tutto il Carpi: autogol, pari e rigore sbagliato

Finisce in parità con Brescia la prima di Castori. E' il primo punto del campionato per i biancorossi. Arrighini rimedia all'autogol di Frascatore

Tra due squadre che non hanno mai vinto il risultato più “logico” è il pareggio. Finisce proprio in equilibrio il match del “Cabassi” tra Carpi e Brescia (1-1). Un punto che muove la classifica, dice un vecchio adagio, ma che suscita non pochi rimpianti nella squadra di Castori, la quale, pur nelle logiche imperfezioni e nell’evidente cartello “lavori in corso”, è andata più vicina dell’avversaria al successo pieno.  Materia di discussione: la scelta di Jelenic come rigorista, a posteriori, regala un ulteriore rammarico. Ma tant’è. La prestazione complessiva, al netto delle imperfezioni individuali (Frascatore su tutti, un’autorete non solo “sfortunata”), lascia ben sperare. Si rispetta la tradizione: nella sua esperienza di oltre sessant’anni in serie B c’è una sola squadra che il Brescia non ha mai battuto. Il Carpi, appunto. Un’iniezione di fiducia dopo l’inizio choc della stagione ed alla vigilia di due trasferte piuttosto impegnative: martedì a Perugia e sabato a La Spezia. 

Castori sceglie le due punte (Arrighini e Mokulu), ripesca Pasciuti, sposta Sabbione in mediana e fa riposare Mbaye e Concas.  Corini nel Brescia sposta Bisoli dietro le punte Torregrossa e Donnarumma. In difesa spicca la presenza del grande ex Simone Romagnoli. Bella l’atmosfera del Cabassi che si presenta colorato e carico, con nutrita rappresentanza di tifosi bresciani. 

Al 7’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra di Jelenic, stacca Mokulu di testa, palla alta sulla traversa.  La replica del Brescia è immediata. All’8’ Di Noia innesca sciaguratamente Bisoli che di testa coglie la traversa, sul tap-di Donnarumma, c’è quasi un “miracolo” di Colombi.  Rondinelle avanti al 13’. Traversone di Curcio da sinistra, Frascatore nel tentativo di anticipare Donnarumma, sbaglia tutto e colpisce nella direzione sbagliata. Colombi è battuto, Brescia in vantaggio. La difesa biancorossa è in sofferenza e rischia al 23’ con un’azione solitaria di Torregrossa che salta Pachonik in velocità per poi tentare il “13” con un pallonetto di sinistro che finisce fuori misura. Il Carpi, sia pure a fatica, riesce a risalire la corrente di una partita complicata. La combinazione vincente è dei due attaccanti: al 28’ Mokulu rifinisce da destra, Arrighini gira di destro nell’angolino basso dove Alfonso non riesce ad arrivare.  La squadra di Corini ha sul piede di Dell’Oglio la chance di tornare in vantaggio: al 33’ scambio con Torregrossa, e tiro potente che peò termina di poco sul fondo. Due minuti dopo una prepotente cavalcata di Sabbione sull’out destro partorisce un cross sul secondo palo per l’accorrente Pasciuti che ci prova di testa, palla sull’esterno della rete. 

La ripresa è piuttosto sonnacchiosa. Fino al 24’ nulla di nulla. Poi Pasciuti si produce sull’out mancino in una discesa conclusa con un destro non irresistibile. La prima occasione degna di tal nome è di marca bresciana al 26’: Morosinini pesca Mateju sulla destra, il difensore rumeno dal fondo rimette al centro dell’area dove trova lo stesso Morosini il cui destro, dopo un rimpallo, esce fuori di un nulla. Il Carpi replica al 27’, con Sabbione che fa tutto da solo: ruba palla, venti metri al galoppo, destro sul secondo palo che mette i brividi ad Alfonso. Al 37’ rigore per il Carpi: Pachonik crossa da destra, Curcio intercetta col braccio. Dagli undici di metri calcia Jelenic che angola il destro ma non dà alla palla la potenza sufficiente per battere Alfonso che si tuffa e devia in angolo. Un rigore che è in buona sostanza la fotocopia di quello calciato da Giorico contro la Cremonese nello scorso febbraio (ed era pure lo stesso arbitro….).  Sul corner i biancorossi fanno indigestione di occasioni fallite: prima Sabbone di destro da pochi passi non trova la porta, poi Jelenic crossa in area per l’accorrente Vano che c’arriva di testa ma indirizza la sfera oltre la traversa. Buon per il Carpi che al 44’ il Brescia si divora il gol dell’1-2 con Ndoj che fallisce di fatto un rigore in movimento su sontuoso assist di Tremolada.  

CARPI - BRESCIA 1-1
GOL:
13’ autogol di Frascatore, 28’ Arrighini.  
CARPI (4-4-2): Colombi 6,5; Pachonik 5,5, Suagher 5,5, Poli 6, Frascatore 4,5; Jelenic 5,5, Sabbione 7,  Di Noia 5,5, Pasciuti 6 (31’ st Concas 6); Arrighini 6,5 (38’ st Vano s.v.), Mokulu 6 (17’ st Piu 6). A disp.: Pasotti, Buongiorno, Concas, Piscitella, Ligi, Vano, Romairone, Van der Heijden, All.: Castori 6.  
BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso 6,5; Mateju 6, Cistana 6, Romagnoli 6, Curcio 5,5; Ndoj 5,5, Tonali 7 (42’ st Martinelli s.v.).  Dall’Oglio 6 (31’ st Tremolada 6,5); Bisoli 6;  Torregrossa 6,5 (23’ st Morosini 6), Donnarumma 6.  A disp.: Andrenacci, Spalek,  Lancini, Rondanini, Ferrari. All.: Corini 6. 
ARBITRO:  Piscopo di Imperia 5,5 (Luciano/Mokhtar; Luciani). 
NOTE: giornata caldissima, terreno in non perfette condizioni. Spettatori 1788 paganti più 903 abbonati. Incasso 14167,60 euro, quota abbonati 6585,02. Jelenic al 37’ st si fa parare un rigore da Alfonso. Allontanato Corini al 38’ del s.t. per proteste. Ammoniti: nel st 15’ Ndoj, al 37’ Romagnoli.  Recupero 1’, 4’.

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