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Carpi Brescia 3 - 0 | I biancorossi vedono la Serie A, le rondinelle la Lega Pro

E’ un Carpi infinito. Tris al Brescia, serie A vicinissima. I Biancorossi chiudono in fretta la pratica Brescia e centrano il quinto successo di fila. Mbakogu, Pasciuti e Lasagna in gol, Letizia assistman. Ultimo avversario: la matematica

Il Carpi è in A, ma non ditelo a nessuno….Non scomodiamo Einstein o Cartesio. Non c’è la matematica ancora, ma chissà, al Carpi potrebbero bastare anche questi 74 punti che ha già in classifica per centrare la serie A. La vittoria sul Brescia ha il significato di una firma, di un rogito notarile nell’acquisizione della più inaspettata delle promozioni. Resta solo da stabilire quando, per affidare alla storia una data e un terreno di gioco da associare all’evento. Frosinone, 25 aprile? Carpi, 28 aprile? Vedremo. Certo è che al Cabassi si sono spellati le mani per l’ennesima volta in questa straordinaria stagione. Mbakogu e Pasciuti nel primo tempo e Kevin Lasagna nella ripresa stendono il malcapitato Brescia. 

IL MATCH - A caccia di record. Questo Carpi non è mai sazio. Di gol, di successi, di record. La non si stanca mai di stupire. E’ bastato poco più di un quarto d’ora ai “cannibali” della serie B per disporre del Brescia mai così vicino alla “C” da dove manca dalla stagione 1984/85.  Già sabato a Frosinone i biancorossi potrebbero festeggiare, addirittura in caso di sconfitta. Ma tutto questo, siamo certi, a Castori non interessa. Lui continuerà a spingere, a motivare il suo gruppo per scrivere a piene mani la storia del club. Per soffiare al Pescara il record del miglior attacco, per restare la migliore difesa, per battere i primati relativi a punti, distacchi vari, da contendere a Palermo (2014) o Juventus (2007). 
Il tema sarebbe obbligato. E’ il disperato Brescia a dover fare la partita. E la squadra di Calori prova subito ad accamparsi nella metà campo biancorossa. Al 3’ Corvia viene anticipato da Gagliolo al momento del tiro. Poco dopo è Caracciolo ad avere la chance per battere a rete, trovando l’opposizione di Struna a tre metri da Gabriel.  Poli poi al 7’ interrompe sul più bello una trama pericolosa del Brescia in piena area tra Sestu e Corvia dopo un pericoloso contropiede. Ma il Carpi è micidiale, colpisce all’improvviso proprio quando dà l’impressione di acquattarsi, ribaltando il fronte in un amen. Il Brescia ci casca subito.Come un serpente che fa finta di dormire e poi all’improvviso morde. Il Brescia ci casca subito. Porcari lancia Mbakogu che si infila centralmente e supera con un lob Arcari. Al 9’ la capolista è già avanti.  Il Cabassi esplode e festeggia la rete n. 14 del nigeriano in stagione, la prima dopo due mesi e mezzo. Ma il Carpi non è pago. Arriva il raddoppio con una strepitosa azione personale di Pasciuti che fa tutto da solo, si presenta solo davanti ad Ascari e lo fredda con un tocco vellutato. E’ il terzo gol stagionale per il giocatore simbolo della squadra di Castori dopo quelli al Perugia ed al Bologna. Quando bolla lui la vittoria è certa. Dei suoi 14 gol tra i professionisti solo quello del 2-2 esterno con la Spal non ha contribuito ad un successo.  E spesso sono arrivate anche delle goleade. 
La legge del Carpi è già scattata. I biancorossi non staccano il piede dall’acceleratore.    Il Brescia dà segni di vita al 24’. Traversone dalla sinistra di Scaglia, Corvia c’arriva in spaccata ma il suo tiro è alto. Punizione di Scaglia alla mezz’ora, la barriera alza in corner e lo stesso Scaglia ci prova direttamente dalla bandierina, Gabriel non si fa beffare.   Al 36’ Corvia si esibisce in una strepitosa rovesciata, fuori di un niente.   La partita del centravanti termina  al 41’. La palla è lontana, ma Corvia colpisce Gagliolo con un gomito. Una follia che viene sanzionata dal “rosso”.   Nel finale di tempo rischia ancora il Brescia, con Arcari che sbaglia i tempi dell’uscita, ma Di Gaudio non riesce ad approfittarne. 
Nella ripresa una squadra “normale” amministrerebbe le forze, ma il Carpi non riesce a non spingere contro il Brescia demoralizzato ed inferiorità numerica. Il tris arriva al quarto d’ora. Al 13’ Castori dà spazio a Lasagna, preserva Mbakogu da altri infortuni. E la mossa dà i frutti dopo neanche 120 secondi. Letizia ruba palla a Zambelli ed innesca a tutta velocità Lasagna. KL15 va via e incrocia il sinistro alla perfezione, la palla batte sul palo lontano e si infila.  Tre a zero.  Al 22’ un’altra ripartenza ai cento all’ora, Di Gaudio colpisce di testa in tuffo solo davanti alla porta ma manda alto.  Poi è solo controllo Carpi, torello ed accademia. Castori regala uno scampolo di gara anche a Laner, alla prima apparizione stagionale. Al 91’ ancora Di Gaudio, alla ricerca del nono gol stagionale, angola il destro, Arcari ci arriva. Scorrono i titoli. Il Carpi è in A, ma non ditelo a nessuno….

CARPI – BRESCIA 3-0
GOL
: nel pt 9’ Mbakogu, 18’ Pasciuti; nel st 15’ Lasagna.
CARPI (4-3-3):  Gabriel; Struna, Romagnoli (41’ Sabbione ), Gagliolo, Poli;  Pasciuti, Porcari (37’ st Laner), Bianco; Letizia, Mbakogu (13’ st Lasagna), Di Gaudio. A disposizione: Maurantonio, Pugliese, Pasini, Inglese, Gatto, Modolo. All.: Castori.
BRESCIA  (4-3-2-1): Arcari; Zambelli, Caracciolo, Di Cesare, Coly (37’ st Gargiulo); H’Maidat, Budel (17’ Bertoli), Scaglia; Sestu, Da Silva (10’ st Morosini ), Corvia. A disposizione: Andrenacci, Tognazzi, N’tow, Valotti, Lancini, Boniotti. All.:  Calori.
Arbitro:  Sacchi di Macerata (sig. Di Francesco di Teramo/ sig.ra Santuari di Trento, IV° ufficiale Tardino di Milano).  
Note: ammoniti Gagliolo, Coly ; recupero  2’ pt,  2’ st. Espulso Corvia al 41’ (gomitata a Gagliolo).  Spettatori 3900, buona rappresentanza ospite.

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