Carpi - Cesena 2-0 | Biancorossi, il riscatto è servito

Il Carpi ritrova sè stesso nel derby, Cesena battuto dai gol di Giovannini e Marcellusi

Gioco, reti, convinzione, impenetrabilità difensiva. Il Carpi le ritrova tutte insieme, dopo il 2-0 rifilato al Cesena, battuto dai biancorossi al termine di una gara che la squadra di Pochesci (per almeno ventiquattr’ore seconda da sola) ha interpretato nel migliore dei modi, spazzando via l’infausto pomeriggio di mercoledì e lo 0-3 incassato dalla capolista Sudtirol. Biasci, pur non facendo gol, ha messo a dura prova la difesa del Cesena, capitolata, a dire la verità, in maniera casuale (papera di Nardi, e non è la prima contro il Carpi). Giovannini ringrazia, e nel finale trova gloria pure Marcellusi, ottavo biancorosso a trovare la via della rete in questo avvio di stagione. Unico neo della serata l’infortunio di Ghion, da valutare nei prossimi giorni.

Pochesci se la gode tutta: “Avevo visto già da giovedì la rabbia della squadra che aveva voglia di riscatto. Contro il Cesena siamo stati bravi, e non era affatto facile. Che vi debbo dire? Il Carpi se si difende prende tre gol, ha capito che per vincere deve solo attaccare”. E’ stato un sabato incredibile, col match prima in programma alle 15 e poi spostata d’ufficio dalla Lega dopo che alcuni bianconeri erano risultati positivi al tampone. Alle 19,30 l’ufficialità: si gioca. E tutti tirano un sospiro di sollievo. Anche il “povero” Cesena, privato di Longo e Capellini, più due elementi dello staff. LA

PARTITA - Parte bene il Carpi che – dopo una svirgolata completamente errata di di Bayeye - in due minuti chiama Nardi a due interventi tra il 5’ e il 6’, il primo (agevole) su una colpo di testa centrale di Maurizi, il secondo più complicato (di pugno) su sventola di Biasci dalla media distanza. Lo stesso Biasci, al 13’, dopo un calcio di punizione, si vede negare il gol da una portentosa parata dello stesso Nardi, che va a prendere un pallone “impossibile” nell’angolino basso. I biancorossi corrono il doppio ed attaccano gli spazi per benino, il “cavalluccio” appare in affanno. Il gol del Carpi arriva al 20’ , ma è un autentico “gollonzo” che avrebbe fatto la fortuna di “Mai dire gol”. Tiro cross di Giovannini da posizione decentrata, la palla resta lì, non rimbalza e Nordi se la fa clamorosamente passare in mezzo alle gambe. Davvero imprevedibile. La reazione bianconera si traduce, nell’immediato, in un destro di Ardizzone dai venticinque metri che sibila non lontano dal palo. Poi, al 26’, ci prova Russini da piazzato, la barriera devìa in angolo. Quindi al 29’ è un colpo di testa di Gonnelli ad “impegnare” l’ex Rossini, ben piazzato. Infine al 35’ un sinistro fuori misura di Favale. Rischia il Carpi al 36’: cross di Collocolo, arriva a rimorchio Russini col destro a botta sicura, murato da Sabotic. Due minuti dopo brivido dopo un intervento imperfetto di Rossini su colpo di testa di Koffi. La gara si incattivisce nel finale di tempo: il Cesena protesta per un mani in area (che appare netto) di Venturi, ma l’azione è viziata da un fallo su Sabotic. Si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa, dopo un tiro fuori misura di Collocolo (al 7’) è il Carpi ad andar vicino al raddoppio all’8’. Nardi si riscatta con un intervento super di tiro incrociato di Giovannini. Viali immette forze fresche (Aurelio e Nanni al posto di Favale e Koffi). Ed è Biasci, al 13’ ad angolare troppo il destro a giro dopo un contropiede innescato da Fofana. Pochesci aggiusta lo scacchiere, prima con Bellini e Varoli in luogo di Maurizi e Gozzi, poi con il rientrante Lomolino al posto di Martorelli. Cesena salvato dal palo al 24’ che respinge un tiro di Biasci, “sporcato” da un difensore bianconero. Al 31’ Venturi va vicino al gol su calcio piazzato da fuori area. Pochesci esaurisce gli slot dei cambi con l’ingresso (forzato) di Marcellusi per Ghion che non è in grado di continuare. Ed il cambio porta benissimo al Carpi che mette in frigo il match. Al 40’ Biasci ruba una gran palla sulla tre quarti, Marcellusi si fa trovare pronto alla conlcusione che picchia sul palo e gonfia la rete per il 2-0 finale. Bayeye al 44’ sfiora il 3-0. E Lomolino si produce in un notevole salvataggio in pieno recupero, col Cesena in avanti a collezionare corner.

GOL: 20’ Giovannini; nel s.t al 40’ Marcellusi.
CARPI (3-4-1-2): Rossini s.v; Gozzi 6 (16’ st Varoli 6), Venturi 6, Sabotic 6,5; Bayeye 6, Fofana 6, Ghion 6 (36’ st Marcellusi 7), Martorelli 5,5 (21’ st Lomolino 6); Maurizi 5,5 (16’ st Bellini); Biasci 7 Giovannini 7. A disp.: Pozzi, Danoaro, Varga, Ferri, Carletti, Marcellusi, Ferretti, Offidani, Rudzal. All.: Pochesci 7.
CESENA (4-3-3): Nardi 6; Ciofi 6 (29’ st Munari s.v.), Ricci 5,5, Gonnelli 5,5, Favale 5,5 (11’ st Aurelio 5,5); Collocolo 6 (24’ st Steffè 6), Petermann 6, Ardkzzone 6; Koffi 6,5 (11’ st Nanni 5,5), Bortolussi 5, Russini 6 (29’ st Capanni s.v. )A disp.: Bizzini, Maddaloni, Sala, Campagna. All.: Viali 5,5.
ARBITRO: DI Cairano di Ariano Irpino 5,5.
ASSISTENTI: De Angelis di Roma 2 e Bartolomucci di Ciampino. QUARTO UFFICIALE: Zucchetti di Foligno.
Note: gara posticipata alle 20.45 rispetto alle 15 precedentemente stabilite per la positività al Covid-19 di quattro tesserati del Cesena. Ammoniti: pt 11’ Favale, 25’ Gozzi; st 29’ Ciofi, 30’ Ardizzone, 37’ Ricci.

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