Carpi - Fano 0-0 | Il Carpi va in bianco, al Cabassi con Fano reti inviolate

La squadra di Pochesci non va oltre il pari contro un'avversaria che già aveva bloccato Perugia e Padova

Quando non si “può” vincere, meglio un punticino che niente. Il Carpi va in bianco col Fano ed aspetta rinforzi dal mercato, in attesa che torni il sereno in società. Intanto i biancorossi restano con le prime (Matelica e Sudtirol, che hanno pareggiato fra loro). Metti la stanchezza dell’impegno ravvicinato, un’avversaria scattante, grintosa e reattiva, capace di coprire ogni spazio e pure di rendersi insidiosa in attacco, la rosa “corta” che priva Pochesci di ricambi adeguati, la giornata storta degli attaccanti, ed ecco che arriva il primo nulla di fatto stagionale.  Il Carpi fa 0-0 col Fano, e manca il tris di successi come già accadde lo scorso anno. Tuttavia non era possibile fare di più. Bravo Alessadrini, tecnico dei marchigiani ad inaridire le fonti di gioco biancorosse ma anche a spingere alla ricerca del successo. Il Carpi è cresciuto nella seconda parte, ma non c’è stato il guizzo vincente e tutto sommato anche Pochesci si dichiara soddisfatto di aver mosso la classifica. 

Due ore di “spensieratezza” per il Carpi alle prese con le incertezze ed i possibili rimpasti societari. La “Pochesci-band”, pur ridotta all’osso in termini numerici (in attesa dei tesseramenti di Gozzi e Malcore, di Ghion e Bayeye) prova a stringere i denti di fronte al frizzante Fano che ha già messo in difficoltà Perugia e Padova. Novità in formazione: si rivede Biasci dall’inizio a far coppia con Carletti, Danovaro prende il posto dell’infortunato Lomolino sull’out sinistro.

Si rivede il pubblico al “Cabassi” 526 i biglietti venduti per la prima partita a porte “semi-aperte” da quasi otto mesi in qua. L’ultima volta fu contro il Piacenza (3-0) il 15 febbraio scorso.  

Nella prima fase si fanno preferire i marchigiani, più intraprendenti e maggiormente “in palla”. Gran destro di Barbuti al 12’, con Rossini che si rifugia in angolo. Bisogna aspettare il 19’ per applaudire il primo tiro in porta dei biancorossi. Ci prova Biasci ad armare il destro, ma non è sufficientemente angolato per impedire la parata di Meli. Si ribalta il fronte ed è Barbuti a divorarsi il vantaggio fanese a tu per tu con Rossini. Lo stesso portiere di casa si produce poco più tardi in una parata più che altro “scenografica” su destro di Parlati.  Pochesci si sgola: “Svegliaaa! Attaccateee! Non buttiamo la pallaaaa!” 

Alla mezz’ora ancora un’opportunità per i granata di Alessandrini (in maglia grigio-scura): punizione dai sedici metri, schema che porta al tiro Parlati, pallone “sporcato” dalla barriera, bravo Rossini ad avere il riflesso giusto per smanacciare il pallone in angolo.  Nel finale di tempo chance per il Carpi, con servizio di Biasci per Maurizi sul quale è pronto Meli, nulla di fatto. 

Dopo il riposo è ancora la squadra ospite a costruire la palla del vantaggio. Palla persa dal Carpi e pronta ripartenza granata, con Marino che trova un buco sulla tre quarti e ci si infila, ma il suo sinistro finisce alto. Pochesci manda in campo Giovannini (out Danovaro) e tenta la carta dell’audace 3-3-1-3. I biancorossi confezionano al 10’ una grande palla gol, è bravissimo Meli a chiudere su una conclusione di Giovannini a botta sicura da pochi metri.   La gara si incattivisce e diventa molto più frammentata, a tutto svantaggio della spettacolarità. Grosso rischio per il Carpi al 37’, con il sinistro di Barbuti che sfila di un niente rispetto al palo destro di Rossini. 

CARPI F.C. (3-4-1-2): Rossini 6,5; Sabotic 6, Venturi 6, Varoli 6; Danovaro 5,5 (8’ st Giovannini 6); Martorelli 6,5,  Bellini 6 (28’ st Marcellusi s.v.),  Fofana 6, Martorelli 6,5; Maurizi 6; Biasci 6, Carletti 5,5 (42’ st Sassi s.v.). A disp.: Pozzi, Rossi; Ferrieri, Varga, Ferri. All.: Pochesci 6.
FANO A.J. (4-3-1-2): Meli 6,5; Cargnelutti 6, Di Sabatino 6 (4’ st Bruno 6), Zigrossi 6, De Vito 6; Paolini 6 (41’ st Said s.v.), Amadio 6, Parlati 6; Marino 6 (18’ st Marino 6); Baldini 5,5 (18’ st Scimia 6), Barbuti 6 (41’ st Rillo s.v.), A disp.: Viscovo, Simone, Sarli, Monti, Martella,  Saltarelli, Longo. All.: Alessandrini 6,5. 
ARBITRO: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto 5,5 (assistenti Martinelli di Seregno e Agostino di Cinisello Balsamo; quarto ufficiale Emmanuele di Pisa).
NOTE: spettatori 400 di cui 250 vecchi abbonati, 150 paganti, più sponsor ed ospiti della società. Terreno in buone condizioni, temperatura 20° al calcio d’inizio. Ammoniti: pt 33’ Marino; nel st 3’ Fofana, 10’ Bruno.  Recupero 0’, 3’.

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