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Carpi-Feralpisalò 1-2 | Crolla il fortino Cabassi, i biancorossi cedono alla Feralpi

Ancora una sconfitta per la squadra di Foschi che perde l’imbattibilità casalinga. La rimonta si ferma a metà. Non basta il gol di Bellini dopo una doppietta di D’Orazio

Contro i “leoni del Garda” ci vuole ben altro che un pugno di “gattini” docili e giocherelloni. Il Carpi perde al “Cabassi” il recupero contro la Feralpi (gara rinviata per Covid il 23 dicembre) e dice addio anche all’ultimo baluardo di una stagione che prometteva bene e che invece sta cambiando “colore”. Addio al “fortino” Cabassi – imbattuto in regular season da quindici mesi e seconda sconfitta di fila per Luciano Foschi, il sostituito di Pochesci, esonerato neanche una settimana fa. Troppo forte la Feralpisalò per un gruppo che sta pagando oltre misura – oltre ai propri demeriti, anche una condizione atletica precaria che si aggiunge alle altre problematiche, dovute al cambio di panchina. Tempo non ce n’è tantissimo, neanche per allenarsi bene. Lunedì sera, ore 21 (diretta RaiSport) al “Cabassi” arriva il Mantova, in un derby assai sentito in passato e che va giocato con ben altra personalità.  

L’ultimo baluardo del Carpi edizione 20-21– l’imbattibilità casalinga – cade nel recupero contro la Feralpisalò, al secondo colpaccio esterno nel giro di quattro giorni. Di contro il tecnico Foschi, subentrato a Pochesci meno di una settimana fa, resta ancora a quota zero. 
Recupero al “Cabassi”, prima casalinga di mister Foschi, che si affida inizialmente al 3-5-2. Senza Gozzi squalificato, dirotta Ercolani esterno a destra, e fa debuttare a sinistra l’ultimo arrivato Llamas (prestito dalla Pistoiese). In mezzo, davanti a Rossini, il trio Sabotic-Vernturi-Varoli, e, a centrocampo, Bellini si affianca ai riconfermati Fofana e Ghion. Coppia di attaccanti (e di ex) De Cenco e Ferretti.  In tribuna presidente e ds del Fano, Offidani e Traini, a colloquio con Marcellusi senior per parlare di Barbuti, oggetto di interessamento del club biancorosso. 

Cronaca. Intelligente sponda di testa di Bellini al 7’ per Ferretti, che però viene anticipato sul più bello dall’ex Legati.  I “leoni del Garda” ci provano due minuti dopo, ma la zuccata di Scarsella in piena area è alta sulla traversa. La qualità dei lombardi mal si combina, in ottica Carpi, con la dormita generale del pacchetto difensivo, che si “dimentica” letteralmente di D’Orazio in piena area. L’attaccante – solo soletto -  ha tutto il tempo di caricare il destro in e girare in bello stile la palla dove Rossini non può arrivare. Insiste la Feralpi, il Carpi appare intimidito ed incapace di reagire allo svantaggio. Al 33’ un cross tagliato di Ferretti coglie impreparata la difesa ospite, ma anche De Cenco è fuori posizione.  Feralpi vicina al raddoppio con Miracoli al 35’, colpo di testa fuori di un niente, con Rossini preso in contropiede. Il raddoppio è nell’aria, nel giro di un minuto i verdeblù colgono una traversa (con Miracoli in sospetto offside) e poi “bollano” di nuovo con lo stesso D’Orazio, che pesca ancora l’angolino alla sinistra di Rossini, monetizzando l’assist di Scarsella. Improvvisamente il Carpi ha un sussulto, al 44’ Bellini caparbiamente si impossessa del pallone al limite dell’area, vince un contrasto e indovina l’angolino di sinistro. Il Carpi rientra in partita proprio sul finire di tempo.   

Ad inizio ripresa Foschi rinuncia a Fofana (non in giornata) per inserire Mastour. Feralpi pericolosa al 2’ con una sventola da 25 metri di Carraro che Rossini va a prendere nell’angolino alto. La palla del 2-2 ce l’ha Ferretti, ma sul piede sbagliato. Il destro dell’attaccante è fuori misura. Quantomeno i biancorossi ci provano, De Cenco viene anticipato di un soffio da Legati. Mastour non incide, il Carpi non dà più  l’impressione di poter raggiungere il pari. Al 28’ Foschi spende la carta Giovannini, sacrificando Varoli. I biancorossi sono più vivaci in zona d’attacco, mettono sul terreno tanta generosità ma non la necessaria velocità di esecuzione e la cattiveria giusta contro una formazione ben strutturata. Inevitabile la sconfitta.

GOL:  pt 1’ e 40’ D’Orazio, 44’ Bellini.  
CARPI(3-5-2): Rossini 6,5; Sabotic 6, Venturi 5,5, Varoli 5 (28’ st Giovannini 6); Ercolani 5,5 (39’ st Marcellusi 4), Bellini 6 (46’ st Bayeye s.v.), Fofana 5 (1’ st Mastour 5), Ghion 5,5, Llamas 5 (39’ st Lomolino s..v); De Cenco 5,5, Ferretti 5,5. In panchina: Pozzi, Rossi; Maurizi, Giovannini, Bayeye, Offidani, Ceijas, Salata, Marino. All.: Foschi 5. 
FERALPISALO’ (4-3-3): De Lucia 6; Bergonzi 6, Legati 6,5 Farabegoli 6, Brogni 6; Carraro 6,5 (16’ st Hergheligiu 6), Guidetti 6, Scarsella 7; Ceccarelli 6 (41’ st Petrucci s.v.), Miracoli 6,5, D’Orazio 7,5. (23’ st Morosini 6). A disp.: Liverani, Giani, Iotti, Bocchetti, Tulli, Pinardi, Gavioli, Rizzo. Guerra. All.: Pavanel 7.
ARBITRO: Carrione di Castellammare di Stabia (assistenti Niedda e D’Elia di Ozieri, quarto ufficiale De Tommaso di Rimini.
NOTE: ammoniti nel pt 25’ Fofana, 33’ Scarsella, 38’ Guidetti; nel s.t. 6’ Carraro, 17’ Mastour, 20’ Venturi, 40’ Marcellusi. Recupero 0’, 4’. Espulso al 48' st Marcellusi.

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