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Mercoledì, 17 Agosto 2022
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Carpi-Genoa 4-1 | Poker biancorosso e scatto salvezza

Pavoletti porta avanti i liguri, Di Gaudio, Lollo e Pasciuti rovesciano il mondo biancorosso. Nel finale arrotonda il "panchinaro" Sabelli

Un Carpi da impazzire. Un romanzo, una vittoria fondamentale dei biancorossi nella rincorsa salvezza. A Castori non piacciono i romanzi, né le poesie, né le statistiche. Eppure per lui e i suoi ragazzi c’è da registrare quattro gol fatti (ultima volta 4-0 al Perugia in B il 24 dicembre 2014), altrettanti divorati, una prova superba sul piano della determinazione e della compattezza, anche e soprattutto dopo essere andato sotto nel punteggio. E poi il talismano Genoa, prima squadra di A a rimanere a zero contro i biancorossi. Eppure sembrava una gara nata male. Con un buon Carpi, partito all’assalto sin da subito, ma incapace di sfondare e puntualmente punito al primo errore.  Al resto ha pensato il Genoa. Dopo il vantaggio di Pavoletti,  il grifone si è squagliato come neve al sole. Né servono a molto le recriminazioni dei liguri dopo l’espulsione di Izzo e le proteste plateali di Gasperini (espulso). Di Gaudio inventa un gol da cineteca, Lollo e Pasciuti vanno in rete pure loro. E non è un caso che a trascinare i biancorossi siano stati “gli immortali” che hanno portato il Carpi in A e non vogliono che abbandoni dopo il primo giro il “ballo dei grandi”. Il Carpi lancia un segnale a Palermo e Frosinone. Adesso tocca a voi, intanto tocca quota 31. Poi, giovedì,  nella Milano rossonera si vedrà. 

Per la “partita della vita” Castori si affida ai fedelissimi, nove undicesimi del Carpi di un anno fa, più Belec e Cofie, due arrivi tra i meno reclamizzati ma alla fine rivelatisi più che affidabili. Gasperini ritrova Pavoletti e gli affianca Cerci come terminale di un 3-5-2 con Laxalt esterno a sinistra. L’internazionale Rizzoli, reduce da Atletico Madrid-Barcellona (con relativa polemiche) ha su di sé una grande responsabilità. 

IL MATCH - Parte forte il Carpi, al 3’ De Maio stende Mbakogu al limite dell’area. Conseguente punizione, sinistro di Gagliolo, Lamanna blocca a terra senza problemi. Un minuto dopo Cofie pesca Mbakogu  in area, l’attaccante scivola al momento del tiro e spedisce a lato. All’8’ l’estremo genoano devìa in angolo una conclusione di Di Gaudio dal limite dopo un’azione lunga ed elaborata dei biancorossi, protagonisti prima Mbakogu e poi Lollo. Il Genoa soffre e resiste al vento contrario, il Carpi per un po’ si acquieta, fino al 19’ quando un bello scambio in verticale tra Lollo e Mbakogu viene chiuso da Ansaldi. Al 21’ bel lancio di Pasciuti, sponda di Mbakogu per Lollo, ma arriva prima Izzo a spazzare. Al 33’ lancio filtrante per Mbakogu, troppo lungo, arriva prima un reattivo Lamanna. Il Genoa va avanti a sorpresa al 34’. Traversone di Ansaldi per Dzemaili che si libera di Letizia, va via sulla sinistra e mette in mezzo per un liberissimo Pavoletti che “bolla” senza pietà.

Ma il bello deve ancora venire, e arriva tutto dopo il 45’. Rizzoli assegna 4 minuti di recupero (che poi di fatto saranno cinque). Secondo giallo ad Izzo (fallo si Letizia, proteste del Genoa). Poi Cerci, imbeccato da Laxalt,  si divora lo 0-2 tutto solo davanti a Belec. Ribaltaento i fronte e Mbakogu lavora un ottimo pallone per Di Gaudio che si esibisce in una splendida rovesciata che termina alle spalle di Lamanna. Esplode il Braglia. Ma non è finita. A tempo scaduto è Pasciuti a porgere a Lollo il pallone del 2-1. Un finale di tempo col botto, forse un record. Il Carpi, pochi minuti dopo la ripresa del gioco, fa tris. Merito di Di Gaudio filare via sull’out sinistro ed indovinare un pallone per l’accorrente Pasciuti che buca Lamanna per la terza volta. Il Carpi mai aveva segnato più di due gol in una gara di A.  Il Genoa si getta in avanti, al 14’ Lazovic fallisce un rigore in movimento tutto solo con la porta spalancata.  Al 20’ Letizia spinge sulla destra, Mbakogu controlla per Lasagna che esplode un sinistro dai 25 metri, Lamanna alza in angolo. Il Genoa non c’è, il Carpi spreca troppo, con Lasagna al 25’ e al 29’. Kevin parte da metà campo, supera in velocità Marchese e De Maio ma davanti a Lamanna spedisce oltre la traversa. Poi brucia ancora sullo scatto Marchese divorandosi un altro gol a tu per tu con Lamanna. Il poker arriva al 40’ con Sabelli 

CARPI – GENOA  4-1 (2-1). 
GOL:  pt 34’ Pavoletti, 49’ Di Gaudio, 50’ Lollo; nel s.t. 4’ Pasciuti, 40’ Sabelli
IL TABELLINO
CARPI (4-4-1-1): Belec 7; Letizia 6,  Poli 6,5, Romagnoli 7, Gagliolo 7; Pasciuti 7,5 Bianco 6,5, Cofie 6,5 (34’ st Crimi nv), Di Gaudio 7,5 (16’ st Sabelli 7); Lollo 7 (7’ st Lasagna 6); Mbakogu 7.  A disp.: Colombi, Zaccardo,  Porcari, Verdi, De Guzmàn, Suagher, Mancosu, Martinho, Daprelà. All.: Castori. 
GENOA: (3-5-2): Lamanna 6; Izzo 5,5, De Maio 5, Marchese 5,5 (31’ st Capel 6)  Ansaldi 5,5, Rigoni 5 (1’ st Fiamozzi 5,5) , Tachtsidis 6, Dzemaili 6, Laxalt 6; Pavoletti 6,5, Cerci 5 (1’ st Lazovic 6). A disp.: Donnarumma, Sommariva, Suso, Ntcham, Gabriel Silva, Panico, Matavz, Ghiglione. All.: Gasperini. 
ARBITRO: Rizzoli di Bologna 5,5 (ass. Russo e Di Paolo, arbitri d’area Tonoline e Stallone, quarto ufficiale Pegorin).
NOTE: espulsi Izzo al 45’ per doppia ammonizione (25’ e 45’) e l’allenatore Gasperini per proteste al 50’ del pt. Ammoniti 22’ Gagliolo, 25’ Izzo, 42’ Lollo, 45’ Izzo; nel s.t. 22’ Mbakogu. 4’ Recupero 5’, 2’. 
Spettatori  9243 (paganti 5534 - incasso 39373,50 + abbonati 3709 -rateo 57891, 27)

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