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(foto leoguagliumi)

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Carpi Napoli 0 - 0 | I biancorossi resistono, gli azzurri non passano

Reti bianche al "Braglia", con i biancorossi che per la prima volta non subiscono gol. Castori sorride

Non sarà stata una vittoria, non un match spettacolare, non sarà tramandato ai posteri come la gara del secolo. Però lo 0-0 che il Carpi ha strappato al Napoli ha un sapore d’antico.  Un punto d’oro al termine di una superba prestazione difensiva, di grande carattere, capacità di sofferenza. Tutti gli ingredienti che il gruppo storico sapeva già di avere nella categoria inferiore e che sta pian piano cercando di infondere nei nuovi. Su tutti Letizia e Romagnoli. Non brillante Mbakogu, ma non è il caso di fare le pulci ai biancorossi dopo una prestazione così gagliarda. Primo punto in casa e prima volta con la rete imbattuta. Castori alla fine è raggiante e non fa niente per nasconderlo. Anche lui è andato sotto pressione nei giorni scorsi, questo pari è frutto anchee soprattutto  delle sue scelte.  Il Napoli pensava di fare un sol boccone del match, ma pian piano si è dovuto ricredere, fino ad innervosirsi e perdere di lucidità col passare dei minuti.  

Castori manda al diavolo il turn-over e conferma quasi in blocco la formazione che ha messo alle corde la Fiorentina, con la sola variante (non da poco, si capisce) di Mbakogu per Borriello. Sarri tiene in panca Jorginho, ripesca Valdifiori e non rinuncia ad Hamsik. Prima della gara Gabriel ha salutato tutti i suoi ex compagni della cavalcata dello scorso anno. 

PRIMO TEMPO - Una leggera pioggerellina comincia a manifestarsi con perfetto “timing”, alle 20.45, in coincidenza col fischio di inizio di Rocchi. Ci prova il Napoli già al 4’ con Insigne, ha la meglio la difesa biancorossa, quanto mai decisa. Nei primi minuti già tre ammonizioni, non fanno complimenti né Valdifiori (fallo su Gabriel Silva), né Romagnoli (intervento in ritardo su Higuain) e pure Zaccardo è costretto a fermare Hamsik con le maniere forti. Il Carpi, in parole povere, non ha assolutamente voglia di stendere un tappeto rosso agli azzurri di Sarri.  AL quarto d’ora chance per il Carpi , punizione da Letizia a Romagnoli che non c’arriva come dovrebbe. La risposta del Napoli fa tremare il “Braglia”. Higuain è rapidissimo a girarsi ed a colpire di prima un pallone servitogli da Insigne. Brividi, palla a lato di un soffio.   Tema tattico quasi scontato. Ovvero i muscoli del Carpi per neutralizzare il palleggio del Napoli che raramente trova sbocchi nel muro di Castori. Anzi, ci sarebbero pure un paio di errori azzurri (Hamsik e Ghoulam) che perdono palla ma i biancorossi non riescono a sfruttarli in contropiede. Poco prima della mezz’ora esce Benussi per un guaio muscolare, torna tra i pali Brkic.   Al 36’ Matos va via a Ghoulam e mette un pallone d’oro in mezzo all’area ma Mbakogu salta completamente fuori tempo.  Sempre da corner un’altra palla buona per il Carpi, ma Bubnjic colpisce di testa alto sulla traversa.  Gli azzurri sfiorano il gol al 41’, la palla ribattuta Brkic sull’accorrente Higuain sfila di un nulla sul fondo.  Nel recupero Albiol stacca bene su corner, ma la conclusione è facile preda di Brkic.

SECONDO TEMPO – Prima Matos ci prova  al 6’ (blocca Reina sulla su destra), poi immediata replica di Insigne che carica il destro ma non inquadra la porta. Insiste la squadra di Sarri che guadagna campo, ma i biancorossi resistono e tentano qualche sortita. Al 18’ contropiede di Letizia, dialogo Matos – Mbakogu, ma quest’ultimo incespica. Nessun grattacapo per Reina su un sinistro “educato” ma tutt’altro che potente di Gabriel  Silva,  Al 27’ Insigne, velleitario tiro a giro che termina fuori misura. Il Carpi soffre, il Napoli va vicinissimo al vantaggio in un paio di circostanze, prima di un’interruzione di quasi 4’ per un improvviso (e improvvido) funzionamento dell’impianto di irrigazione.  Al 41’ Insigne non riesce ad incrociare, ben contrastato da un ottimo Romagnoli. Clamoroso al 43’ il gol fallito da Gabbiadini dopo un clamoroso “buco” di Bubnijc. Finisce qua dopo quasi sette minuti di recupero. Il Carpi resiste al Napoli e dimostra che sì, ha cittadinanza in A. Con buona pace di chi ne ha decretato la sentenza, compresi i supporters partenopei: “Tornerete in B”.  

CARPI (3-5-2): Benussi (29’ Brkic); Zaccardo, Romagnoli, Bubnijc;  Letizia, Lollo, Cofie, Fedele, G. Silva; Matos (43’ st Lasagna), Mbakogu (23’ st Borriello). All.: Castori.  In panchina: Wallace, Gagliolo, Bianco, Lazzari, Di Gaudio, Gino, Pasciuti, Martinho, Iniguez.  
NAPOLI: (4-3-3):  Reina;  Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Valdifiori (16’ st Jorginho), Hamsik; Mertens (23’ st Gabbiadini), Higuain, Insigne (38’ st Callejon). A disposizione: Gabriel, Rafael;  Strinic, Henrique, Maggio, D.Lopez, Chiriches,  El Khaddouri, Chalobah. All.: Sarri. 
ARBITRO:  Rocchi di Firenze (Vuoto/Lo Cicero, quarto ass. DePinto, addizionali Mariani e Baracani)
NOTE: ammoniti Valdifiori, Romagnoli, Zaccardo, Mertens, Koulibaly. Cofie. 
RECUPERO: 2 pt,  6’ st.

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