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Carpi Verona 0 - 0 | Rafael ferma i biancorossi, il pari è solo un brodino

Reti inviolate al Braglia tra le ultime della classe. Primo tempo dei veneti , secondo tutto biancorosso. Il portiere scaligero assoluto protagonista su Lasagna e Matos. Sannino respira. Ma domenica c’è il derby esterno col Sassuolo

Pari e patta, il Carpi muove la classifica ma soltanto con un punticino. E si morde le mani per non aver saputo concretizzare tre palloni nel secondo tempo che ancora gridano vendetta. Il rabberciato Verona resiste e porta a casa un punto che sa tanto di brodino rigenerante. Mandorlini non si fidava., non ha schierato Gollini, ha ripescato Rafael in porta, e proprio l’estremo brasiliano gli ha salvato forse la panca, con tre interventi super. Ad onor del vero, però, i gialloblù nel primo tempo avevano messo alle corde il Carpi, tenendo costantemente il possesso e producendo anche qualche situazione pericolosa, ma senza la necessaria lucidità al tiro. 
Quando sei febbricitante, un bel brodino fa solo del bene. Questo hanno pensato ad un certo punto Carpi e Verona, che si danno battaglia ma con grande attenzione difensiva, partorendo uno 0-0 tutt’altro che spettacolare ma che serve a tamponare una crisi di risultati evidenziata impietosamente dalla classifica. Il Frosinone perde a Firenze, la “zona salvezza” è distante quattro punti, ma poi c’è da tener conto anche del Bologna di Donadoni che ha regolato l’Atalanta.  
LA CRONACA
Il Carpi è senza Fedele (fuori quattro mesi, lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro), senza lo squalificato Borriello, che si aggiunge a Iniguez e Martinho. Sannino rimette tra i pali Benussi, ripesca Lazzari, dà una chance a Bianco e si affida al tridente, con Matos e Di Gaudio ad assistere Lasagna. 
Mandorlini non è messo meglio del collega. Le assenze sono pesanti (Toni, Romulo, Albertazzi e Viviani), ma almeno recupera Hallfredsson e Pazzini. Torna tra i pali Rafael.
L’Hellas, sostenuta da quasi duemila tifosi, prova ad impaurire i biancorossi.  Da Marquez al 4’ per il lanciato Pazzini, Benussi è attento e blocca. Poco dopo Romagnoli allontana di testa su un traversone di Sala. Al 10’ bravo Benussi a bloccare in presa a terra una conclusione al volo di Greco.  Il Carpi replica subito, all’11’, con un efficace scarico di Lasagna su Di Gaudio il quale non inquadra la porta, sparando alto da buona posizione. I biancorossi cercano di infilarsi negli spazi della lenta retroguardia scaligera. Al quarto d’ora va via bene Gabriel Silva sulla fascia di competenza, Matos si avventa sul pallone ma il suo tiro è strozzato e finisce tra le braccia di Rafael. Verona vicino al gol al 16’, traversone di Sala errore di Benussi ma Pazzini non ne approfitta.  Al 19’ Di Gaudio non arriva per un soffio su un pallone interessante messo in mezzo da Zaccardo.  E dall’altra parte è Spolli a rifugiarsi in corner su un cross dalla sinistra di Hallfredsson.  Il Verona al 28’ è ancora pericoloso, con Juanito Gomez che tira prontamente su assist dalla sinistra di Souprayen, stavolta Benussi si riscatta e copre l’angolino. Si vede anche Pazzini, al 34’, il tiro è potente ma è tutt’altro che preciso.  Buona la chance al 41’ per la squadra di Sannino, ma RafaelAl 42’ lo stesso “Pazzo” incorna un traversone di Souprayen, palla a lato, ma brivido per Benussi.  Si va al riposo a reti inviolate. 
Più intraprendente il Carpi nel secondo tempo. Già al 2’ Matos scarica il destro dai sedici metri che sfila non lontano alla destra di Rafael.  Il portiere veneto si erge a protagonista con tre interventi super nell’arco di sei minuti. All’8’ Lasagna lanciato a rete calcia sul primo palo, Rafael si oppone alla grande col corpo.  Al 12’ liscio di Marquez, Lasagna calcia a colpo sicuro, l’estremo  gialloblù alza in angolo. Al 14’ con un colpo di reni Rafael dice di no ad un colpo di testa ravvicinato di Lazzari.  Il Verona si scuote, al 21’ cross basso di Souprayen, Gabriel Silva anticipa tutti, in particolare l’accorrente Sala pronto a battere facile a rete.  Sannino ricorre a Wilczek nell’ultimo quarto d’ora, e tira giù l’esausto Lasagna. Mandorlini si gioca la carta Siligardi al posto di Sala. Al 38’ ancora Rafael va a murare in angolo una conclusione mancina di Gabriel Silva.  Al 43’ Moras e Helander pasticciano, per poco non ne approfitta Wilczek. Le due squadre non ne hanno più, e finisce come era iniziata. Zero a zero, in fondo diceva quel tale, meglio due feriti che un morto…

IL TABELLINO 
CARPI (4-3-3):  Benussi;  Zaccardo, Spolli (12’ st Bubnijc), Romagnoli, , G.SIlva;  Bianco, Marrone, Lazzari (40’ Cofie); Matos, Lasagna (30’ st Wilczek), Di Gaudio.  All.: Sannino.  A disp.: Brkic, Belec; Wallace, Letizia, Cofie, Gagliolo,  Gino, Pasciuti, Lollo.  
VERONA (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez (14’ st Helander), Moras, Souprayen; Ionita (39’ st Matuzalem), Greco, Hallfredsson;  Sala (34’ st Siligardi), Pazzini, Gomez. All.: Mandorlini.  A disp.:  Coppola, Gollini, Jankovic, Wszolek,  Zaccagni, Badan, Winck, Checchin. 
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Ranghetti/Alassio, quarto uomo Stallone, addizionali Cervellera e Sacchi)
NOTE: ammoniti 7’ Hallfredsson , 14’ Marrone, 35’ Romagnoli, 38’ Pisano; nel s.t. 16’ Greco, 27’ Moras. Recupero 1’, 4’ 
Spettatori  7093 (paganti 3384 di cui 1741 ospiti - incasso 40.110, 10 euro, abbonati 3709, rateo 57, 891, 27 euro).

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