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Domenica, 3 Luglio 2022
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Serie A, il Sassuolo si gode il baby-talento Domenico Berardi

Da quando è rientrato dalla squalifica di 4 giornate ad inizio campionato, il Sassuolo ha iniziato a macinare punti: 9 nelle sette gare in cui il 19enne di Cariati ha giocato nel tridente di Di Francesco. Storia di un ragazzo che iniziò per caso sui campi di calcio a 5

Forse il talento più cristallino di questa Serie A costretta sempre di più nell'austerity di idee e denari. Domenico Berardi, 5 reti in sette gare, è l'"homo novus" della massima serie italiana: domenica è balzato all'onore delle cronache sportive grazie alla tripletta segnata contro la Sampdoria. Non male per un giovanotto al secondo anno tra i professionisti.

Un talento che ha sorpreso tutti, tranne quelli del Sassuolo, che lo hanno scoperto quasi per caso, e il suo allenatore Di Francesco che nella passata stagione in serie B lo aggregò appena 18 enne alla prima squadra ricevendo in cambio 11 reti in 36 partite. Un talento puro Berardi, mancino, calabrese di Cariati in provincia di Cosenza, nato l'1 agosto del 1994. Il suo approccio alla serie A è stato travolgente e nella gara d'esordio a Napoli ha subito mostrato le sue qualità. La Juve già nella passata stagione ha iniziato a monitorarlo con grande interesse, acquisendo poi la comproprietà nell'estate scorsa cedendo la metà di Marrone al club emiliano. Si sussurra che da Torino potrebbe arrivare una chiamata già a gennaio, ma a Sassuolo fanno sapere che resterà almeno fino a giugno.

Decisamente singolare il suo approccio con il calcio professionistico: quattro anni fa Berardi arrivò a Modena dove studia il fratello. Era in programma un calcetto tra amici, mancava un giocatore e venne chiamato l'allora 15 enne Domenico solo per fare numero. Impressionò subito i presenti, misero gli occhi su di lui sia il Modena che il Sassuolo, ma proprio quest'ultimi furono i più decisi e lo tesserarono per le giovanili. Due anni in Primavera con Paolo Mandelli, qualche convocazione in prima squadra nel Sassuolo di Pea nel campionato 2011-12, poi l'esordio in B a Cesena il 27 agosto del 2012. Da quel momento è stato titolare fisso nel 4-3-3 di Di Francesco come esterno nel tridente, contribuendo alla promozione del Sassuolo in A.

Non è un caso che, da quando è rientrato dopo la squalifica di 4 giornate ad inizio campionato, il Sassuolo ha iniziato a fare punti: 9 nelle sette gare in cui Berardi ha giocato, offrendo prestazioni di grande livello, garantendo gol (5), assist e mostrando una certa freddezza dal dischetto con 4 rigori su 4 realizzati. Bomber silenzioso, per sua espressa richiesta, in questi anni non ha mai rilasciato una intervista. Unica eccezione gli interventi a Sky durante o a fine partite come successo domenica dopo la tripletta. Fermato per tre turni causa l'espulsione rimediata nella partita decisiva per la promozione in A contro il Livorno del maggio scorso, la Federcalcio su indicazione di Arrigo Sacchi gli ha aggiunto una giornata di stop per aver rinunciato, d'accordo con il Sassuolo (arrivò anche il deferimento per il club), ad una chiamata dell'under 20. Per questo motivo non è convocabile per 9 mesi con l'under 21 (la squalifica scade a marzo), ma, avanti di questo passo, Domenico Berardi potrebbe addirittura entra nella lista di Prandelli per i prossimi mondiali.

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