Lunedì, 14 Giugno 2021
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Eccellenza, Formigine | Ferraboschi suona la carica: "Non cambierei la mia rosa con nessun altro"

E' carico mister Ferraboschi a due giorni dall'inizio del mini-campionato di Eccellenza in cui il Formigine si batterà per conquistare la promozione

Mister Ferraboschi è carico per l’inizio del campionato di Eccellenza in cui il Formigine esordirà domenica contro il Del Duca Grama Calcio: “Il format si è reso necessario dal momento che, partecipando solo 11 squadre, non si poteva fare altro che un girone unico, poi essendoci poco tempo chiaramente si fa solo l’andata. Su come è fatto si potrebbero aprire tanti discorsi, io per esempio avrei inserito i play off dal secondo al quinto posto per sopperire anche agli episodi sfortunati che possono penalizzare alcune squadre in un campionato così corto. Stando così le cose, se una squadra parte male non ha possibilità di recuperare”. 

Campionato apertissimo, in cui tutte cercheranno il massimo obiettivo: “Chiaramente così il campionato è di un livello altissimo, può essere definito quasi un torneo di Serie D. Questo renderà molto bello partecipare – continua l’allenatore del Formigine -. E’ difficilissimo trovare delle favorite perché le incognite sono tante, sia per il periodo in cui si gioca, sia per l’esito dei tamponi che potrebbero cambiare le condizioni delle rose e anche gli infortuni potrebbero giocare un brutto scherzo dopo tanto tempo che non si gioca”. 

Tutti hanno allargato la rosa per fronteggiare eventuali infortuni o positività al Covid: “Il fatto che ogni squadra abbia almeno 30 giocatori rende il livello molto alto. Io conosco bene le avversarie dal bolognese al piacentino e sono tutte di livello importante vedendo i nomi in campo, però in campo può succedere di tutto. Dopo tanto che non si gioca anche i valori sono un’incognita. Con trenta partite davanti, i valori vengono fuori alla distanza, in questo modo non ci sarà il tempo – ha detto Ferraboschi -. In tutti i campionati si spera di partire bene, in questo in maniera particolare essendo molto corto. Allo stesso tempo una domenica puoi perdere e una puoi vincere, però partire bene è determinante, anche se perdere la prima non sarebbe un dramma”.

“Sarà come riprendere un campionato dopo tanto tempo, come se fossimo stati fermi per l’estate; non abbiamo fatto neanche amichevoli, quindi la condizione sarà particolare. Alcuni giocatori riescono ad entrare in condizione prima di altri e gli infortuni potrebbero essere all’ordine del giorno, così come i contagi Covid – continua mister Ferraboschi -. Però io penso che il concetto principale sia il bisogno di dare segnali di ripartenza e questo è quello che ha voluto fare il Formigine, l’entusiasmo è tanto e possiamo ambire a qualsiasi risultato, siamo competitivi. Difficile prevedere come potrebbe andare, ma molte partite saranno belle, peccato che il pubblico non possa vederle. Saranno tutte partite molto tirate”. 

Non ci sarà chi parteciperà per la salvezza, quindi l’agonismo sarà alle stelle: “Chi ha deciso di non partecipare è da rispettare, ma ancora di più chi ha deciso di partecipare. Per arrivare a questo punto sono state prese tante decisioni ed è servita tanta volontà e predisposizione per mettersi in gioco. I giocatori chiedono di giocare perché la voglia di calcio c’è. Si spera che a settembre si possa ripartire tutti. Noi abbiamo sempre detto di voler ripartire perché riteniamo sia giusto e che possa servire da traino. L’importante sarà mettere in campo entusiasmo e tanta voglia, poi si vedrà strada facendo – prosegue l’allenatore verdeblu -. Tutti quelli che partecipano hanno l’obiettivo della promozione, poi qualcuno ha potuto fare più sforzi altri meno”. 
Infine suona la carica mister Ferraboschi che è convinto della propria rosa e delle possibilità del Formigine:

“All’inizio in campo ci saranno tanti errori, bisogna riprendere confidenza con gli spazi del campo e coi ritmi di gioco. Una favorita? Dico il Formigine, perché non abbiamo timore nessuno e rispetto per tutti. Possiamo vincere con chiunque e perdere con chiunque. Con venti titolari per squadra, ci sarà possibilità di alternare, ma chi non gioca sa che l’importante è essere tornati a giocare. I nostri primi avversari (Del Duca Grama Calcio ndr)? Da quello che so è una squadra molto fisica, che fa dell’agonismo l’arma principale ed era candidata a vincere il campionato. Io comunque non cambierei i miei giocatori con nessuno, sono molto contento della rosa – ha concluso Pietro Ferraboschi -. Dubbi non ne ho e voglio vincere tutto”.

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