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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Atletica junior, Fratellanza “pigliatutto” come non succedeva da tempo

Mitirica e Purboo campioni italiani. Fratellanza da applausi a Rieti con due ori, due argenti e tre bronzi tra juniores e promesse

Questo il valore messo in campo dai ragazzi scesi in pista al “Guidobaldi” di Rieti, teatro dei Campionati Italiani Juniores e Promesse che ha visto trenta atleti della Fratellanza scendere in campo. Il valore espresso da questi giovani è stato di alto livello, tant’ è che in molti hanno migliorato il primato personale cogliendo medaglie molto preziose e portando la Fratellanza al secondo posto nel Campionato di Società Under 23, eguagliando il miglior piazzamento di sempre della società modenese.

Mitirica: 16 metri e oro nel triplo. Dopo quasi un anno di lontananza dalle gare, un grande ritorno di Alexandro Mitirica lo ha visto trionfare nella pedana del salto triplo promesse, approdando per la prima volta oltre i 16 metri, con 16,02 una  misura di valore internazionale.
E la pedana di Rieti sembra essere magica per i piedi scattanti di Alexandro, che già nel 2013 era volato al primato personale di 15,69, a poco più di un mese dall’europeo dove coi colori della Romania si infortunò durante la qualificazione.

Purboo sorprende tutti: oro nel salto in alto. Un exploit che solo gli addetti ai lavori della Fratellanza potevano sognare. Kelvin Purboo, ad un anno dalla sua comparsa nelle piste di atletica, ha vinto il suo primo titolo italiano volando a 2.09 nella gara di alto juniores. Dopo aver superato la misura di 2.06 solo al terzo tentativo, suo primato, Kelvin ha ritoccato ancora il personale con 2.09 al primo salto, aggiudicandosi il titolo italiano.

Pettenati: 100 e 200 da record. Un grande weekend per Simone Pettenati (Fratellanza 1874) che riporta nella sua Carpi un argento, un bronzo, due primati personali ed il pass per gli Europei under 23.

Nei 100 metri Simone ha eguagliato il record sociale della Fratellanza che appartiene ad Alessandro Rocco. Simone difatti nella batteria ha corso in 10”52, suo nuovo primato personale. Peccato che in finale non abbia saputo fare ancora meglio, concludendo al terzo posto col tempo di 10”58.
Nei 200 invece Simone ha sfiorato la vittoria per soli 2/100 ottenendo il primato di 21”13 (seppure con vento generoso a +2,4) preceduto dal padovano Cortellazzo (21”11). Con questo crono Simone ha staccato ufficialmente il pass per gli Europei under 23 che si terranno a Tallin nel mese di luglio.

Bertoni: argento nei 3000 siepi. Una fantastica Francesca Bertoni ha saputo mettere in pista grinta e carattere per provare a vincere la gara dei 3000 siepi corsa assieme a Martina Merlo dell’Aeronautica Militare. Le due si sono spalleggiate sino al termine della gara dove la Merlo ha avuto lo spunto finale più brillante, tagliando per prima il traguardo col tempo di 10’24” seguita a soli 8 decimi da Francesca Bertoni con 10’25”13.

Bronzo per Colombini e Casolari. Simone Colombini, altro frutto del vivaio di Pavullo nel Frignano, ha confermato il suo valore nazionale ottenendo il terzo posto nei 3000 siepi corsi in 9:03.77. Peccato che nella volata finale soli 3/100 lo abbiano separato dall’argento andato a Said Ettaqy, ma Simone può festeggiare la conferma della chiamata in Europa per gli europei juniores. Doppio impegno per Chiara Casolari, che in questi campionati ha corso sia gli 800 (batterie e finale) che i 1500, portando a casa un bronzo ed un quarto posto. La medaglia di bronzo è arrivata dai 1500 dove i ritmi regolari sino al suono della campanella, hanno portato le atlete in volata. Chiara si è difesa sino all’ultimo metro, riuscendo a spuntare la terza posizione con il nuovo record personale di 4’29”52. Chiara ha sfiorato di pochissimo il podio anche nella finale degli 800 metri dove è andata a 7 decimi dal bronzo, tagliando il traguardo in quarta posizione e con il nuovo primato personale di 2’11”86.

Podio sfumato per Giacobazzi, Tamassia e Romei. Altri atleti della Fratellanza 1874 si sono messi in mostra nelle prove più lunghe con l’ottimo 5000 metri corso da Alessandro Giacobazzi che al termine della gara juniores ha potuto festeggiare il primato personale portato a 14’52”29, peccato per i 4 secondi che lo hanno separato dal podio, lui che ha concluso al quarto posto. Quarto posto anche per Riccardo Tamassia sia negli 800 che nei 1500. Negli 800 Riccardo ha ottenuto il pass per la finale dopo aver condotto una ottima qualificazione. In finale dopo un passaggio a metà gara in 53”9, non è riuscito a seguire il treno del parmense Bilotti vincente con 1’48”,  mentre Tamassia ha concluso in 1’51”28. Stesso piazzamento nei 1500 dove il rush finale non ha permesso a Riccardo di cogliere una medaglia, terminando al quarto posto a 3 secondi dal bronzo.
Un grande sorriso anche per Greta Romei, la giavellottista reggiana da quest’inverno atleta della Fratellanza 1874. Greta in qualificazione ha fatto volare il suo giavellotto a 43,39, migliorando di 70cm il primato personale. In finale la Romei ha ottenuto il quarto posto, con la misura di 42,74.
Calvano e Ferretti, Grigolato e Forghieri: risultati da finale. Nei 400 juniores ha ottenuto il primato personale Luca Calvano, che già in qualificazione aveva dovuto correre al massimo per staccare il pass della finale. Tra i migliori 8 poi Luca ha saputo migliorarsi ancora correndo in 49”00, sfiorando l’obiettivo di abbattere il muro dei 49 secondi.

Sesto posto anche per Luca Ferretti nella gara di salto in alto promesse ottenuto con la misura di 2 metri dopo non aver commesso alcun errore sino a quota di 2,03. Peccato che superando questa quota Luca sarebbe salito al 4° posto.

Nei 100 ostacoli grande primato per Valeria Grigolato, capace di ottenere un posto in finale correndo il primato personale di 14”86, migliorando il precedente record di 15”03. In finale poi Valeria ha concluso la gara all’ottavo posto ancora con il buon crono di 15”01.
Nei 100 stagionale per Paola Forghieri che ha corso il miglior 100 metri della stagione con il tempo di 12”22 che le ha aperto le porte per la finale. In finale poi Paola non è riuscita a migliorarsi correndo in 12”36 e concludendo all’ottavo posto. Paola Forghieri ha poi preso parte anche alla gara dei 200 corsi in 25”76.

Santi, Stefani e Cani: bene le prove lunghe.  Da segnalare poi nel 5000 juniores il buon settimo posto di Cristine Santi (con la nuova divisa dell’Esercito) che ha terminato in 17’30”98, ed il settimo posto di Omar Stefani che si è migliorato di ben 10 secondi nel 5000 con 15’20”10; mentre nei 10 km di marcia brava Lisa Cani che ha concluso all’ottavo posto con 57’20”81.

Male Lukudo. Campionato da dimenticare per Raphaella Lukudo, che dopo aver fatto registrare il miglior tempo nelle batterie dei 400 ostacoli (59”81), ha corso una brutta finale, sballando la ritmica tra gli ostacoli e trovandosi fuori dalla lotta per le medaglie.
Gli altri risultati. Tanti poi gli altri piazzamenti dei ragazzi in gara come il terzetto dei 1500 juniores: 12° Lorenzo Lamazzi (4’03”13), 15° Andrea Uccellari (4’04”78) e 17° Omar Stefani (4’05”89). Nei lanci invece 16° posto per Anita Bonetti nel martello con 43,79, il 20° posto di Marco Lorenzini nel disco con 39,44 , il 21° posto di Federica Zanasi con 32,22 mentre nel martello juniores 21° Francesco Cavazza con 46,09 e tre nulli per Nicolò Schenetti.

Nei salti 17a piazza per Philippa Oguezue atterrata nel triplo a 10,98, ed i tre nulli ottenuti da Mattia Murano nell’asta. Infine nelle corse da segnalare ancora il 18° posto di Lorenzo Lamazzi negli 800 (1’57”40) il 18° di Anna Berneschi nei 400 (59”42) ed il ventesimo di Mattia Cesari nei 100 corsi in 10”94, per poi scendere in pista nei 200 con il 25° tempo di giornata (22”59).

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