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DHL Modena – Tonazzo Padova 1-3 | I veneti piegano le seconde linee canarine

Il match del Palapanini dura solo un set, quello giocato dai titolari. Poi Lorenzetti dà spazio ai giovanissimi, che ben figurano ma vengono schiacciati con facilità dalla Tonazzo. Proprio Padova sarà avversario di Modena nei quarti (25-17; 21-25; 19-15; 11-25)

Ultimo atto della stagione regolare di Superlega. Modena, che non ha più nulla da chiedere alla classifica in virtù della certezza matematica del secondo posto, ospita la Tonazzo Padova ancora in corsa per una posizione nei playoff, potendo ambire addirittura al sesto posto. Come vuole la consuetudine sportiva, in casi come questi si rincorrono polemiche e sospetti, alimentati dall'annuncio di Lorenzetti di schierare le riserve per dare fiato ai titolari. Qualche società non gradisce e il mister gialloblu rispedisce le accuse al mittente, schierando poi ad inizio gara il sestetto titolare.

Soltanto dal secondo set in poi c'è spazio per le giovani promesse del vivaio modenese e la partita finisce così nelle mano di Padova, che non solo si garantisce l'accesso ai playoff ma - in virtù della sconfitta di Latina - sarà proprio l'avversario della DHL nei playoff che si inaugurano al PalaPanini giovedì 10 marzo.

IL MATCH – Parte forte Modena, che allunga subito di alcuni punti come a voler marcare immediatamente la differenza con gli avversari, doppiati sul 8-4. Padova timida in attacco, mentre i padroni di casa variano molto e passano quasi sempre. Padova si rianima nella parte centrale del set e ricuce andando al riposo tecnico sul 12-9. Modena perde quasi sempre gli scambi lunghi, ma allunga ancora sul 15-11 grazie ad alcune buone giocate di Ngapeth. La Tonazzo resta a galla soprattutto grazie agli errori dei gialli, che però si risvegliano nel finale, allungando fino al massimo vantagglio sul 21-15, poi rimpingiuato sul 24-17. Ngapeth chiude subito: 25-17.

2° SET - Padova approccia bene il secondo parziale, trovando buona difesa sui servizi canarini e giocando quindi con maggior efficacia. I veneti conducono di una lunghezza durante i primi scambi, complici gli errori al servizio degli avversari e un buon posizionamento dei muri. Iniziano i cambi per la Dhl: Pinali per Nikic. Padova allunga addirittura 4-9 con un break notevole, approfittando della confusione in campo avversario. Provvidenziale la pausa tecnica sul 7-12, dopo la quale Lorenzetti getta nella mischia anche Sartoretti per Ngapeth. Due punti consecutivi del giovane Roberto Pinali riportano sotto Modena. Onwelo e Soli sostituiscono Vettori e Bruno. Tanti cambi spezzano i ritmo e il gioco dei patavini ne soffre: la DHL accorcia ancora 12-14.. Sul 13-16 dentro anche Sighinolfi per Lucas e Donadio che sostituisce Rossini. Contro la gioventù canarina (21 anni la media d'età del sestetto) Padova ha vita abbastanza facile, ma Lorenzetti catechizza i suoi ragazzi, che si rimettono in carreggiata: 16-18. Ma la buona volontà non basta e Padova chiude il set agevolmente: 21-25.

3° SET - Modena conferma i giovanissimi, che ripagano la fiducia dando il meglio di sé, restando incollati a Padova. I patavini schierano invece i titolari, ma non riescono a prendere il largo nonostante il divario tecnico. Ma non può durare a lungo: primo break importante per i veneti sul 6-11. Il timeout tecnico fa bene ai canarini, che accorciano 11-12 con un ace di Sighinolfi e poi pareggiano con Onwelo tra gli applausi divertiti del Palapanini. Padova però ricostruisce il vantaggio sprecato e Lorenzetti chiama un nuovo timeout sul 13-16. Il giovane opposto nigeriano Onwelo è il migliore dei suoi, ma non basta a fermare gli ospiti che scappano via. Sul 15-20 rientra Ngapeth per Pinali e poco dopo Bruno sostituisce Soli dopo un punto di seconda di quest'ultimo. Nonostante alcune buone giocate dei gialli, Padova chiude abbastanza facilmente sul 19-25.

4° SET - Nel quarto set Padova prova a prendere subito il largo: la scarsa esperienza dei giovani gialli e l'emozione del palcoscenico importante sono causa di notevoli errori anche nei fondamentali. Lorenzetti chiama timeout sul 3-9, per arrestare l'emorragia, ma serve a poco. La DHL soffre molto in ricezione e difficilmente riesce a superare il muro avversario: pausa tecnica sul 4-12. Il copione si ripete anche nella parte centrale del set e i patavini si portano sul 7-17 senza alcuna difficoltà. Non succede quasi più nulla di significativo e il match scivola via velocemente, portando Padova al successo nel set (11-25) e nell'incontro.

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