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Perugia-Carpi 5-0 | Per i biancorossi sono cinque cioccolatini amari

Disastro Carpi. Sotto di due gol dopo 9' e di tre all'intervallo. Calabro va incontro alla peggiore sconfitta di sempre in Serie B

Naufragio a Perugia. Una sconfitta che neanche in A, dove il Carpi quando incassava una cinquina (Roma e Samp) almeno faceva gol. Stavolta no. Il Carpi affonda al “Curi” (0-5) sotto i colpi della compagine umbra e raccoglie i cocci di una batosta impensabile alla vigilia. Record negativo in serie B che evoca, per gli amanti della statistica un remoto 0-5 contro il Castellarano, epoca pre Bonacini. Robe così.

Il Carpi perde malissimo a Perugia, incassando in 45’ tutti i gol presi in trasferta nelle precedenti uscite lontano dal “Cabassi”.  Ovvero tre, facendo il resto nella seconda parte. Biancorossi  maltrattati a Perugia oltre ogni previsione e sotto di due gol già dopo nove minuti. Prima Bonaiuto, poi Bandinelli: prima di destro a giro e poi col mancino, tutti e due nello stesso angolino basso alla sinistra di Colombi. Quindi il tris firmato Di Carmine poco dopo la mezz’ora. Per un’ora una non-gara nella quale il Carpi non riesce mai ad entrare, finendo schiacciato dai propri limiti e da propri errori. Una sconfitta pesante – che, per carità, nell’arco di una stagione, ci può anche stare, ma nel contempo offre spunti di riflessione sul “come” i biancorossi si siano consegnati al Grifo, a partire dallo schieramento iniziale, rivelatosi ben presto inadeguato alle circostanze.
Il Perugia ritrova così il sorriso dopo un periodaccio (due pari e sei sconfitte), col ritiro “punitivo” che dà i suoi frutti. Il progetto di Calabro, quello di difendere con cinque uomini l’accesso avversario alla porta di Colombi, naufraga al primo colpo. Bonaiuto dopo neanche tre minuti, Bandinelli fa il bis che non ne erano trascorsi dieci.  E la gara, già difficile in partenza, diventa una sorta di mission impossible. L’unico obiettivo della squadra di Calabro è non imbarcare acqua. E non è riuscito neanche quello.
Calabro si copre, pur mantenendo i attaccanti (Nzola e Malcore), ma di fatto consegnandoli ad un isolamento fisiologico, scollati dal resto della squadra e mai serviti a dovere.  Difesa a cinque, col rientro di Capela che si affianca ai centrali Brosco e Ligi, Pachonik e Poli in esterno. In mezzo accanto ai confermati Verna e Mbaye torna dal 1’ Pasciuti. Nel Perugia, fuori lo squalificato Cerri, la coppia d’attacco è quella annunciata, ovvero Di Carmine col nordcoreano Han. Resta in panca il grande ex, Raffaele Bianco. 

La gara si trasforma presto in una sorta di “Perugia academy”. Mbaye lascia troppo spazio a Bonaiuto, la mezza punta perugina ha tutto il tempo di trovare la posizione giusta per scagliare dai sedici metri il destro che si infila nell’angolo basso. Sono passati 150” e il “bunker” è già saltato. Al 9’ il bis, nello stesso angolo: Bandinelli riceve palla in prossimità della mezzaluna, controlla la palla e con un preciso sinistro ad incrociare mette il pallone nell'angolino basso, con Colombi che appare in leggero ritardo. Il tris, sfiorato da Bandinelli al 16’ con un diagonale simile a quello di pochi istanti prima, arriva al 33’ con Di Carmine che trova il gol in scivolata su assist dello stesso ex Latina. Fine dei giochi e manca quasi un’ora.  Il Perugia gioca in scioltezza e centra anche il poker.  Al quarto d’ora Il controllo di Ligi su una punizione dalla destra non è perfetto, e il pallone arriva comodo per il “solito” Di Carmine che buca ancora Colombi. Quinta rete al 20’. Nel tabellino ci mette lo zampino Han che trasforma in oro un assist rasoterra di Di Carmine. Proprio il nordcoreano fallisce il sesto gol al 28’. La giornata no si completa con un rigore sbagliato da Malcore al 40’: penalty concesso per fallo di Bianco su Saric, che l’attaccante salentino spreca cogliendo l’incrocio dei pali, con la sfera che schizza sul fondo. Sipario. 

PERUGIA – CARPI 5-0 (3-0)
GOL 3’ Bonaiuto, 9’ Bandinelli, 33’ pt st Di Carmine; nel s.t. 15’ Di Carmine, 20’ Han.
PERUGIA: (4-3-1-2): Rosati s.v.; Belmonte 6,5 Volta 6,5 Monaco 6,5Pajac 6; Brighi 7, Colombatto 7 Bandinelli 7,5 (22’ Bianco 6); Bonaiuto 7 (33’ st Terrani s.v.); Han 7, Di Carmine 7,5 (23’ Frick 6).   A disp.: Santopadre, Nocchi; Zanon, Casale, Emanuello, Mustacchio, Dossena, Falco. . All.: Breda 7,5.
CARPI (4-4-2): Colombi 5; Pachonik 5 (5’ st Sabbione 5), Capela 4,5, Brosco 5, Ligi 4,5, Poli 5; Verna 5 Mbaye 4,5 (32’ Saric 5,5), Pasciuti 5: Malcore 4,5, Nzola 5 (33’ st Romano s.v.) A disp.: Serraiocco. Vitturini, Giorico, Yamga, Menconi, Carletti, Calapai, Belloni, Saber. All.: Calabro 5.
ARBITRO: Sacchi di Macerata (Borzomì/Luciano; Paterna).
NOTE: ammoniti 24’ Mbaye, 29’ Pasciuti.  Recupero 1’, 3’.

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