Giovedì, 5 Agosto 2021
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Carpi-Cittadella, probabili formazioni | Col Cittadella per una vittoria di prestigio

Calabro: “Non è ancora tempo di vacanze, vogliamo vincere”

Il match dello scorso anno al Cabassi

Siamo ai saluti o quasi. Il Carpi è all’ultima gara casalinga della stagione, sabato (ore 15) arriva il Cittadella. E l’obiettivo sarebbe quello di salutare nel migliore dei modi i tifosi. Ovvero con i tre punti che mancano ormai da fine marzo. Proprio in questa lunga serie senza il successo pieno (otto gare, quattro pari ed altrettante sconfitte), il Carpi ha detto addio alle speranze di raggiungere i play-off, che erano ampiamente alla portata e che invece si sono rivelati sempre più una chimera. Tante le concause, non ultima l’assenza di Mbajogu e sicuramente l’”allergia” al  gol di un attacco poco incisivo. Senza una buona tenuta difensiva, con questi numeri in genere si retrocede. Il Carpi in realtà non ha mai rischiato la C, è sempre stato lontanissimo dalla zona calda e di questo va dato merito a Calabro ed allo staff.  Resta tuttavia la sensazione di una stagione a metà. La società si è dichiarata soddisfatta ma intanto sembra non essere intenzionata a confermare il tecnico. Intanto perè c’è da chiudere bene. Domani col Cittadelle e venerdì al “ San Nicola” di Bari l’obiettivo è di fare il massimo, anche in ottica riconferme per la prossima stagione. 

Questo il Calabro-pensiero nella consueta conferenza della vigilia: “Il mio futuro è domani, il Cittadella. Non deve passare il messaggio che siamo in vacanza. Vogliamo vincere e chiudere bene davanti al nostro pubblico”. Già, ma l’avversaria è di quelle che fuori casa si fanno rispettare. E’ la migliore del torneo, con 11 vittorie esterne. “Hanno numeri impressionanti “ – dice - Hanno un’identità che portano avanti da anni con un gruppo storico di giocatori, fattore la cui importanza conoscete bene qui a Carpi. Gli vanno fatti i complimenti, portano tanti giocatori sopra la linea della palla, per contrapporre una squadra che possa fare bene dobbiamo usare determinati accorgimenti con gamba, contrasto e capacità di verticalizzare. Come si affronta un centrocampo a rombo? Solo contro l’Empoli ci siamo opposti a nostra volta con un rombo a formazioni che si schierano in questo modo. Il rombo a centrocampo dà vantaggi ma anche svantaggi come ogni sistema di gioco. Abbiamo affrontato le ultime gare focalizzandoci soprattutto su noi stessi, per l’oggi ma anche per il futuro di questi ragazzi e di cosa potranno dare alla Società in futuro. Pachonik miglior terzino nella Top 11 del campionato? Abbiamo percepito da subito le sue qualità fisiche e mentali, ha grande professionalità. E’ migliorato tanto, è difficilmente superabile nell’uno contro uno e anche nella qualità del cross, come successo a Pescara col gol di Sabbione. Ha ancora margini di miglioramento a livello tecnico e della gestione della palla, sa che deve migliorare ancora e ha grande predisposizione al lavoro. Questo è un premio meritato per lui”.  Il rapporto tra i soli 31 gol fatti e i 51 punti raccolti? Abbiamo capitalizzato tanto, un allenatore importante diceva che è meglio perdere una partita 5-0 che cinque partite 1-0 e la cosa più facile nel calcio è fare belle partite e perdere. Contro Frosinone e Parma ad esempio abbiamo fatto buonissime partite ma non abbiamo raccolto punti. Questi numeri vengono dalla volontà di volere fare punti a tutti i costi, analizzando le caratteristiche della squadra per farla esprimere al massimo a livello di risultati. All’inizio del campionato, così come in queste ultime gare a obiettivo conseguito, la squadra ha sempre reagito bene quando è andata sotto perché era più spensierata. Nella parte centrale del campionato, quando i punti valgono di più, c’è stato forse maggiore peso psicologico e quindi la squadra ha accusato di più lo svantaggio. Le mie squadre hanno sempre giocato bene, ma al giocare bene ho sempre preferito il risultato. Bisogna essere aziendalisti, la Società chiede di portare a casa il risultato e quest’anno l’abbiamo fatto”.

DAL CAMPO – Rientra Poli, assente a Frosinone.  Dubbio Colombi (che è l’unico giocatore della B ad aver giocato tutti i minuti di tutte le partite). Pronto Serraiocco.  Fuori gioco Palumbo, Nzola, Capela e Belloni. 

LE PROBABILI FORMAZIONI
CARPI (4-1-4-1):  
Colombi; Pachonik, Brosco, Ligi, Poli;  Mbaye; Pasciuti, Verna, Sabbione, Saric; Melchiorri. A disposizione Serraiocco, Brunelli, Concas, Bittante, Di Chiara, Mbakogu, Garritano, Malcore, Jelenic, Saber, Concas.  All.: Calabro.
CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Adorni, Varnier,Benedetti; Bartolomei, Iori, Pasa; Schenetti; Vido, Kouame. A disp.: Paleari, Pelagatti, Pezzi, Lora, Settembrini, Maniero, Arrighini, Chiaretti, Strizzolo, Fasolo. All.: Venturato.  
ARBITRO: Piscopo di Imperia (Dei Giudici/Raspollini; Cosso).

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