Carpi, The Race parla keniano. Vince Casolari nei 1500

Sabato di sole e grande atletica nel centro di Carpi con The Race. La prima edizione della manifestazione podistica ha visto sfidarsi atleti di livello internazionale. Per La Fratellanza tanti ottimi piazzamenti ed il successo di Chiara Casolari nei 1500 femminili. A Reggiolo, invece, ottimi risultati per i Cadetti gialloblù.

The Race, spettacolo nei 1500

Un anello da 300 metri ricavato nel bel mezzo di Piazza Martiri è lo scenario per la gara d’apertura della prima edizione di The Race. Sotto l’occhio attento del nazionale azzurro Yassin Bouih, ospite d’eccezione della giornata, si sono dati grande battaglia i tredici atleti in gara sulla distanza dei 1500 metri. Gara piuttosto vivace dall’inizio alla fine, con diversi atleti che hanno provato a fare il ritmo nelle cinque tornate da completare. Gli ultimi a perdere contatto col gruppetto di testa sono stati i protagonisti di casa Fratellanza Omar Stefani e Francesco Grassi, al termine quarto e quinto. Ad imporsi è Mohamed Zerrad in 3:59,9 davanti al modenese ex Fratellanza Riccardo Tamassia.

Successo a tinte gialloblù, invece, nella gara femminile con Chiara Casolari che ha chiuso in 4:43,3 e ha fatto fuori l’agguerrita concorrenza imponendo il ritmo praticamente dal via. E’ un terzetto quello che di fatto ha animato l’intera gara, con Fiorenza Pierli della Calcestruzzi Corradini e la giovane Caterina Ferretti dell’Atletica Empoli che hanno provato a reggere fino all’ultimo il ritmo della Casolari, diventato però insostenibile.

Mang’ata e Lagat sul gradino più alto nei 10000

Dopo lo spettacolo dei 1500 che ha visto assieparsi tanto pubblico alle transenne intorno all’anello è tempo della gara principe di giornata ovvero i 10000 metri. Un percorso di due chilometri, da percorrere anch’esso cinque volte intorno a Piazza Martiri, ha visto i tanti campioni internazionali in gara alzare il livello qualitativo di una gara già importante. Ad imporsi sono stati i keniani Ivyne Jeruto Lagat ed Andrew Kwemoi Mang’Ata, che hanno preso il comando delle operazioni fin dall’inizio imponendo un ritmo insostenibile per tutti. Nella gara femminile due giri di battaglia alle spalle della Lagat, vincitrice in 33:32,3, fra Maria Chiara Cascavilla della Fratellanza e Primitive Niyirora, poi la gialloblù ha aumentato il ritmo e ha conquistato con autorità il secondo posto davanti alla rivale. Quarto posto per la modenese ex Fratellanza, attualmente G.S. Esercito, Christine Santi, mentre al sesto posto ha chiuso la compagna Ilaria Fantinel.

Nella gara maschile ritmo impressionante imposto da Mang’Ata che chiude in 29:39, meno di tre minuti a chilometro. Il podio tutto africano si chiude con il secondo posto di Boniface Kimutai Kiplimo e Philemon Kipchumba, mentre il primo italiano è il pavullese attualmente in forza all’Aereonautica Militare Alessandro Giacobazzi. Per l’atleta di casa Fratellanza una prova in crescendo ed un quarto posto in rimonta immediatamente alle spalle dei rivali con il tempo di 30:49,9.

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