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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Italiani assoluti e lanci invernali, Storti regala il primo titolo del 2022 alla Fratellanza

Primo titolo italiano del 2022 conquistato e tanti piazzamenti di prestigio per la Fratellanza nell'ultimo weekend di febbraio che metteva in palio le maglie tricolori più importanti della stagione per quanto riguarda attività Indoor e lanci invernali. A festeggiare è il neo gialloblù Matteo Storti nel lancio del disco, mentre Emanuela Casadei sale sul podio del giavellotto Promesse.

Lanci, Storti festeggia a Mariano Comense

La stagione invernale dei lanciatori ha visto nel weekend a Mariano Comense la prova più importante dell’anno: l’assegnazione dei titoli italiani ed uno di questi è arrivato per lo Junior gialloblù Matteo Storti nel lancio del disco giovanile. Il mantovano, new entry in casa Fratellanza, già al secondo lancio ha imposto la sua legge piazzando un ottimo 49,22 metri che gli ha assicurato la leadership poi migliorata al primo dei lanci finali dove ha fatto registrare con l’attrezzo da 1,750 kg la misura di 50,30 metri assicurandosi così il titolo italiano con oltre due metri e mezzo di vantaggio sugli avversari. 

Nel lancio del giavellotto bronzo Under 23 ad Emanuela Casadei che con la misura di 47,05 metri ha conquistato così la terza piazza nella classifica della categoria Promesse e la settima posizione nella classifica assoluta. La romagnola che veste i colori modenesi non è riuscita a replicare la performance dello scorso anno, ma si conferma tra le migliori interpreti della specialità in una gara che vedeva tante pretendenti per la vittoria finale e i piazzamenti immediatamente a seguire.

Infine nel lancio del martello ottavo posto per Lorenzo Puliserti con la misura di 56”87. 

Assoluti Indoor, buoni risultati da staffetta, Mussi, Quaglieri e Filippi

Sì è chiusa senza podi per la Fratellanza, ma con prestazioni interessanti di diversi elementi, la due giorni di Ancona che metteva in palio i titoli italiani assoluti Indoor. Proprio in chiusura di manifestazione è stata la staffetta 4x2 giri maschile, sulla distanza dei 400 metri dunque per ogni atleta, a sfiorare il bronzo. La squadra gialloblù era formata non solo da quattrocentisti, ma anche da specialisti dei 200 metri come Alessandro Ori che ha corso la prima frazione passando il testimone in quarta piazza a Giovanni Filippi, mezzofondista che ha poi dato il là ai due interpreti principali della distanza nel quartetto. Il terzo frazionista è stato, infatti, Luca Calvano e a chiudere la gara è stato Alberto Montanari che ha duellato con Andrea Milardi della Riccardi di Milano senza riuscire ad averla vinta. Il crono finale della Fratellanza è stato di 3’18”76.

Tra gli staffettisti Filippi è stato protagonista anche a livello individuale con un sesto posto sui 1500 metri nella giornata del sabato in una gara in cui Pietro Arese ha imposto alti ritmi sin dal via prima di crollare nel finale in cui il bresciano di casa Fratellanza, però, era troppo lontano dai primi ed ha chiuso con il tempo di 3’46”95 guidando il gruppetto degli inseguitori. La domenica, poi, è tornato in pista sugli 800 metri conquistando la terza piazza in batteria con il crono di 1’51”36 per un ottavo piazzamento nella classifica finale. La gara è stata vinta da Tecuceanu in 1’48”08. 

Sempre la prima giornata ha regalato i migliori risultati con Jacopo Mussi che ha certificato la sua ottima stagione invernale con un sesto posto nel salto con l’asta. L’alfiere gialloblù, stabilmente oltre i 5 metri in questi mesi, ha chiuso con miglior salto a 5,10 e tre errori a 5,17 che sarebbe stato anche il suo nuovo primato personale.

Stesso piazzamento, ma con personale migliorato, per Lucia Quaglieri nel Pentathlon. La specialista delle Prove Multiple ha chiuso con 3732 punti, a sessanta lunghezze circa dal podio e centocinquanta dal secondo gradino dello stesso.

Chi, invece, non ha avuto fortuna è stato Andrei Zlatan che nei 60 piani ha conquistato la finale grazie al terzo posto ottenuto in batteria con il crono di 6”77. Grazie al buon tempo registrato ha avuto l’onore di poter lottare in finale per il titolo italiano con il campione olimpico Marcell Jacobs. Peccato per Zlatan, però, che una falsa partenza gli ha precluso la preziosa possibilità di confrontarsi nella sfida per le medaglie. In gara in seconda batteria anche Francesco Molinari che con il tempo di 7”04 è rimasto escluso dalla finale.

Nelle altre gare non trova il guizzo mancato per tutta la stagione Costanza Gavioli che nella gara di salto triplo chiude ottava con la misura di 12,33 metri ottenuta al secondo salto. Quattordicesima, ma con nuovo personale portato a 8”67, la giovane Juniores Sandra Milena Ferrari nei 60 ostacoli dopo il secondo posto nella rassegna di categoria andata in scena nelle scorse settimane. Infine nel lancio del peso femminile la campionessa Chiara Rosa non riesce a conquistare il suo trentesimo titolo in carriera ed il suo nono Indoor consegnando simbolicamente lo scettro del regno del lancio del peso a Martina Carnevale con 16,12 metri. In questa gara in chiave gialloblù Lucy Omovbe ha conquistato l’undicesima piazza con 11,61 metri lei che aveva conquistato il bronzo tra le Under 23.

Fa parte della famiglia modenese, ma non ne veste i colori in questa manifestazione Raphaela Lukudo che sfiora il podio a livello individuale nei 400 piani. La portacolori dell'Esercito è approdata in finale, ma le è mancato quel guizzo avuto in tante altre occasioni per strappare un risultato ancora migliore. Per lei il tempo finale è di 53”98 a meno di due decimi dal podio e quasi mezzo secondo dalla vincitrice Eleonora Marchiando.

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