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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Torino-Carpi 2-0 | In Coppa Italia niente sorprese, passa il Toro

Finisce l'avventura in coppa dei ragazzi di Calabro, battuti dai gol nel primo tempo di Iago Falque e Belotti

Tutto secondo copione: Carpi fuori dalla Coppa Italia, Torino agli ottavi a sfidare (a casa sua) la Roma. Niente da fare quindi per i biancorossi che si arrendono di fronte ad un’avversaria ben più qualitativa. Allo stadio “Grande Torino” la squadra di Mihajlovic si impone già nel primo tempo, con due gol di Iago Falqué e Belotti. Il “giovane Carpi” fa quello che può, ma paga, indiscutibilmente, l’inesperienza. A Calabro restano delle buone indicazioni generali in vista del campionato, che propone altre due difficili trasferte. Domenica ad Avellino, sei giorni dopo ad Empoli. 

Massiccio turn-over per Calabro che conferma solo due undicesimi rispetto al campionato (Sabbione e Giorico), presentando un Carpi decisamente inedito. Prima volta dall’inizio per quattro: Serraiocco, Calapai, Romano e Anastasio. Due gli obiettivi: dare spazio a qualche elemento che finora non ne ha avuto la possibilità per testarne le doti in vista di scelte future e nel contempo far rifiatare un bel po’ di titolari. Oltre agli infortunati Capela, Bittante e Concas, neanche in panchina Mbakogu, Poli, Pasciuti e Ligi. In attacco Nzola e Manconi. Anche Mihajlovic presenta un Torino-2 (debuttanti Lyanco e Bonifazi), ma nel tridente d’attacco, con Iago Falqué e Niang, c’è comunque Belotti, uno che i biancorossi conoscono bene sin dai tempi dell’Albinoleffe, in C1, sei anni fa.

LA PARTITA - Calabro opta per tre centrali in difesa (Sabbione, Brosco e Vitturini), tre centrocampisti (Romano, Giorico e Mbaye) dietro le punte Nzola e Manconi. Sugli esterni Calapai ed Anastasio, spesso costretti al ripiego in difesa per contrastare. Torino vicino al gol in apertura. Cross radente di Molinaro, Iago Falqué, tutto solo all’altezza del dischetto del rigore,  ci arriva prima di tutti ma sbaglia l’impatto con la sfera e il suo sinistro è debole. La risposta biancorossa al 10’, con Nzola che ai sedici metri protegge palla ed appoggia indietro per il destro di Romano, alto. I granata sbloccano il match al 18’: sugli sviluppi di un corner da destra, i biancorossi si dimenticano di stringere la marcatura su Iago Falqué, il quale ha tutto il tempo per avventarsi sulla palla servitagli da Niang, e scaricare di sinistro sul primo palo.  Il Carpi giovane non dispiace, comunque. Buone trame di gioco, discreta iniziativa, buona tenuta. Al 27’ Calapai ruba palla e si invola sulla fascia, riuscendo anche ad impegnare, con un tiro-cross lo spilungone Milinkovic-Savic. Toro ancora pericoloso da calcio piazzato: al 29’ Niang scavalca tutti e pesca Belotti in piena area, il centravanti non trova l’impatto giusto a due passi da Serraiocco. Il centravanti si rifà  poco dopo, al 32’, rompendo un lungo digiuno. Il centravanti si smarca molto bene in area, intervenendo di testa su traversone da sinistra di Niang e depositando il pallone in rete. Niang imperversa e al 35’ fa tutto da solo, avanza, si accentra ed arma il destro, stavolta il giovane Serraiocco c’è e nega la rete all’ex milanista.  

Ripresa: da corner sulla destra al 9’, bel colpo di tacco di Baselli sul quale è reattivo Serraiocco. Entra Saric per Giorico nel tentativo di velocizzare la manovra. nel Torino Niang viene rilevato da Boyé. Mihajlovic offre una chance anche a Gustafson, richiamando in panca Baselli. Ci potrebbe stare un rigore per il Torino al 20’ (Belotti trattenuto in area), Illuzzi fa finta di niente. Poco più tardi Belotti – innescato da Gustafson - si fa ipnotizzare al 21’ sparando addosso a Serraiocco. Bella combinazione Iago Falqué-Belotti, e il “gallo” fallisce ancora il 3-0, bravo ancora il portiere abruzzese del Carpi.  Il Carpi potrebbe poi riaprire il match, grazie ad un avventato retropassaggio di Molinaro, si inserisce Malcore che ci prova ma non centra la porta. Al 32’ Boyé va a colpire di testa su punizione di Edera, palla alta sulla traversa. Il Torino non forza più, il Carpi non ha logicamente le energie per una rimonta che non ha mai dato l’impressione di poter centrare. Brivido al 47’, con la traversa colpita su punizione addirittura del portiere Milinkovic-Savic e con una conclusione a fil di palo di Edera poco prima del fischio finale di Illuzzi.  

TORINO – CARPI 2-0
GOL:
 19’ Iago Falqué, 32’ Belotti. 
Torino (4-3-3): Milinkovic-Savic 6; De Silvestri 6,5 Bonifazi 6, Lyanco 6, Molinaro 5,5; Baselli 6,5 (16’ Gustafson 6),  Valdifiori 6, Acquah 6; Iago Falqué 6,5, (29’ st Edera 6,5), Belotti 6,5,  Niang 6,5 (10’ st Boyé 6).  A disposizione: Ichazo, Burdisso, Ansaldi, Berenguer, Obi, Barreca, Moretti, Nkoulou, Rincon. Allenatore: Mihajlovic 6,5..
Carpi (5-3-2): Serraiocco 6,5; Calapai 6, Sabbione 5,5, Brosco 6, Vitturini 6 (41’ st Yamga s.v.), Anastasio 6; Romano 6, Giorico 5,5, (10’ st Saric 6), Mbaye 6, Manconi 5,5 (22’ st Malcore 6), Nzola 5,5.. A disposizione: Brunelli, Colombi; Verna, Carletti, Pachonik, Belloni, Saber. Allenatore: Calabro 6. 
Arbitro: Illuzzi di Molfetta 5,5 (Muto/Lombardi; Prontera).
Note: spettatori 3931 (tra cui una cinquantina ospiti), incasso 41390. Ammoniti Molinaro e Sabbione. Recupero 1’, 3’.

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