Vis Pesaro - Carpi 3-2 | Carpi, un secondo tempo da incubo

Non basta una doppietta di Biasci. I biancorossi di Pochesci, in vantaggio al riposo, cedono nella ripresa al Pesaro. Espulso Rossini nel finale per aver spinto un raccattapalle di casa

Una di quelle sconfitte che non si dimenticheranno facilmente. Quella di Pesaro, contro una arrabbiatissima Vis (3-2) è particolarmente dura da digerire per i ragazzi di Pochesci che al “Benelli” vanno sotto sin da subito, recuperano e ribaltano nel primo tempo, sfiorano il tris, incassano il pari, mancano il nuovo vantaggio e si vedono beffare da un tiro da lontano dalla squadra di casa. E come se non bastasse ci si mette pure un palo e la surreale espulsione del portiere Rossini a tempo scaduto, reo di spintonare un raccattapalle particolarmente “lento” nel recuperare il pallone. Insomma, una gara ricca di “pathos” che non dà punti al Carpi che paga oltremisura i suoi errori e le sue sbavature, compresa l’incapacità di chiudere le partite e di addormentarsi in un alcuni frangenti. In una parola, è il calcio, e il “famoso” salto di qualità viene così rimandato ad altre occasioni. 

Lo stesso Pochesci  aveva avvertito: “Giocheremo contro una squadra arrabbiata”. E così è stato, con la Vis che parte bene ed aggredisce sin dall’avvio. Nel Carpi non c’è Sabotic, infortunato contro il Perugia, torna titolare Varoli. Dal 1’ anche Carletti, che compone il tandem d’attacco con l’inamovibile Biasci, mentre resta in panca Giovannini. 

Pronti, via, e la Vis è già in vantaggio. Poco più di cinque minuti, azione elaborata della squadra di Di Donato che coinvolge Di Paola, palla a Ejjaki sulla destra, traversone sul scondo palo dove irrompe Cannaò che batte Rossini. Il Carpi fatica ed al 13’ rischia: Cannavò penetra in area sulla sinistra, assist al centro per Matchi che spalle alla porta non riesco a concludere perché “murato” da Venturi.  Pian piano la squadra di Pochesci fa passare la buriana e si riorganizza. Prima (17’) Carletti viene fermato da Brignani, poi ci prova da fuori area (19’) Maurizi (palla fuori), quindi è l’ex Pezzi a fermare un contropiede pericoloso (23’) ed a chiudere 2’ più tardi su Maurizi che era pronto a bettaere a rete di testa. La Vis, tuttavia grazia il Carpi al 28’, allorquando Cannavò, imbeccato da un cross di Brignani, non centra la porta di testa a due metri due da Rossini. Proteste marchigiane al 34’: su un fallo di Venturi la Vis chiede a gran voce il “rosso”, Maggio di Lodi opta – opportunamente  per il cartellino giallo.  E qui cambia la partita. Il Carpi agguanta il pari al 37’: punizione di Ghion  che pesca Biasci in area, colpo di testa e gol. E’ il primo su azione della punta toscana, già capocannoniere della passata stagione.  Al 40’ Pezzi anticipa Lomolino un attimo prima della conclusione a botta sicura. Ma il destino è cinico e baro con l’ex capitano del Carpi. Proprio lui, al 43’, commette il fallo in area che viene sanzionato col rigore. Dagli undici metri Biasci è freddissimo e porta il Carpi in vantaggio al riposo. 

Ripresa: al 5’ Carletti si vede annullare l’1-3 per fuorigioco, e sessanta secondi dopo una rasoiata di Varoli sfiora il palo alla sinistra di Bastianello. Dopo poco scatta la legge del calcio, ovvero il pari dei padroni di casa. S All’8’ Pezzi batte una punizione da 35 metri, torre in area di Marchi per l’accorrente D’Eramo che sigla il 2-2.  Rossini compie un miracolo su una sassata del neo entrato Lazzari. Il portiere si ripete al quarto d’ora su una conclusione di Di Paola, ultimo arrivato in casa Vis. Il Carpi però trova sulla sua strada un grande Bastianello che nega a Biasci la tripletta, andando a prendere un destro velenoso ad incrociare che meritava miglior sorte.  Vis in vantaggio al 24’: proprio Di Paola, al primo gol in carriera,  pesca il jolly con un meraviglioso tiro al volo da fuori area, imparabile per Rossini. 

La partita è apertissima. Ma prima del burrascoso finale il Carpi prova in tutti i modi a riacciuffarla. Giovannini, entrato al posto di Carletti, coglie un clamoroso legno con un destro di precisione al 31’. Maurizi coglie l’esterno della rete e poi sulla strada dei biancorossi ci si mettono Pezzi e Lelj, bravi a liberare l’area di rigore. Al 42’ Ferretti, su punizione, affila il sinistro che sfiora il palo. I minuti scorrono e nel finale, al 3’ di recupero Rossini sollecita “con le cattive” un raccattapalle di casa, urtandolo e guadagnandosi un “rosso”. In porta finisce Venturi per i restanti tre minuti. La Vis controlla e porta a casa il 3-2 che fa schiumare rabbia i ragazzi di Pochesci.  

IL TABELLINO
GOL:
6’ Cannavò, 37’ e 44’ (rig.) Biasci; nel s.t. 8’ D’Eramo, 24’ Di Paola. 
VIS PESARO (4-4-2): Bastianello; Brignani (8’ st Eleuteri), Gennari, Lelj, Stramaccioni; Ejjaki (1’ st D’Eramo), Di Paola, Pezzi; Marchi (10’ st Lazzari), Cannavò, De Feo (44’ st Ngissah). A disp.: Bianchini, Farabegoli, Nava, Pannitteri, Bismarck, Faraghini. All.: Di Donato. 
CARPI (3-4-1-2): Rossini; Gozzi, Venturi, Varoli; Bayeye (28’  st Ferretti), Fofana, Ghion, (20’ st Bellini), Lomolino (14’ st Marcellusi); Maurizi; Carletti (14’ st Giovannini), Biasci. A disp.: Rossi, Pozzi; Varga, Offidani, Cejas, Mancini, Salata, Motoc, Ridzal. All.: Pochesci. 
ARBITRO: Maggio di Lodi (Marchetti-Ferrari; IV ufficiale Andreano)
NOTE: espulsi al 48’ st Rossini e Lazzari. Ammoniti nel Pt 34' Venturi , 43' Pezzi; nel s.t. 13' D'Eramo, 17' Ghion, 28' Stramaccioni, 43' Bastianello, 51' Fofana.

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