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Cosa vedere a Modena in un giorno: itinerario per scoprire luoghi e storie modenesi

 

Se sei in visita a Modena o stai pensando di visitare Modena questa è la guida che ti spiegherà cosa puoi vedere della nostra città in un giorno. Per chi arriva in treno la stazione di Modena si trova a 15 minuti a piedi da piazza Grande, il cuore della città, al contrario se giungi in auto consigliamo i parcheggi del Novi Sad e dell'Ex AMCM in via Sigonio, anch'essi distanti un quarto d'ora da piazza Grande dove inizia il nostro tour. Benvenuto nel centro storico di Modena e in particolare nella sua piazza principale, piazza Grande. Come avrai già notato davanti a te si innalza il duomo di Modena, costruito a partire dal 1099 grazie all'architetto Lanfranco e allo scultore Wiligelmo ed è oggi considerato una delle cattedrali romaniche più importanti d'Europa. Il duomo è dedicato al patrono di Modena, San Geminiano, la cui tomba si trova all'interno della cripta visitabile tutti i giorni, anche se il corpo del Santo è visibile solo il 31 Gennaio. La cattedrale si trova esattamente dove fu sepolto San Geminiano nel 397 e per 1600 anni è rimasto in quel luogo protetto prima da una cappella, poi da una chiesetta ed dal 1099 dal duomo. Devi sapere che i modenesi sono molto devoti a San Geminiano, tanto che si fanno chiamare anche Zemianein, ovvero Geminiani, così come si identificano con il suo campanile, ovvero la Torre Ghirlandina, alta 86 metri, e per chi fosse appassionato di grandi panorami consigliamo di salire fino all'ultimo piano perché ne vale la pena. Sempre in piazza Grande sono visibili altri due simboli modenesi, ovvero la Preda Ringadora dove un tempo si facevano i discorsi in piazza e la statua della Bonissima, una donna misericordiosa legata a leggende medievali ma di cui non si conosce ancora l'identità. Sempre in piazza, infine, è visitabile il Palazzo Comunale dove al suo interno si trovano le sale storiche ricche di arazzi e dipinti. Se Piazza Grande rappresenta la Modena medievale, spostandosi ora su via Emilia potrai vedere la Modena Barocca, quella degli Estensi. Infatti, devi sapere che dal 1597 al 1859 Modena fu la capitale del Ducato Estense, famiglia nobiliare che fuggita da Ferrara poiché minacciata dal papa, scelse la nostra città come nuova sede del suo governo. Grazie alla capacità politica degli Estensi, Modena fu capitale di uno stato per più di due secoli e mezzo, ecco perché attraversando via Farini e giungendo in Piazza Roma oggi è possibile vedere di fronte a voi il Palazzo Ducale e alla vostra sinistra la chiesa di San Giorgio, dove sono sati celebrati numerosi matrimoni ducali. Oggi il Palazzo Ducale è l'Accademia Militare italiana dove studiano i futuri ufficiali dell'Esercito Italiano, nonché una delle accademie militari più importanti del mondo. Tornando ora su via Emilia e dirigendovi verso largo Sant'Agostino trovate alla vostra destra piazza Mazzini, e infondo la Sinagoga, in quanto in quell'area sorgeva il ghetto ebraico, oggi rinnovato e accessibile a tutti. Inoltre piazza Mazzini è una delle piazza in stile liberty più belle d'Italia, come si può vedere dai decori dei cornicioni e dei balconi che si affiacciano su di essa. Proseguendo lungo via Emilia si scoprono i numerosi negozi, così come in via Taglio, finché non si giunge in Largo Sant'Agostino con a sinistra due simboli dell'architettura modenese. Il primo è la chiesa di Sant'Agostino, la chiesa barocca per eccellenza, ricca di decori, alcuni di quali in marmo e altri in oro, inoltre si racconta che un passaggio segreto la colleghi con il Palazzo Ducale, secondo quanto voluto dagli Estensi. Affianco invece si trova il Palazzo dei Musei che contiene al suo interno il Lapidario Romano, il Lapidario Estense, i 10 chilometri di Archivio Storico, i Musei Civici e all'ultimo piano la Galleria Estense, una delle meraviglie modenesi. Infatti gli Estensi fuggendo da Ferrara portarono con loro anche le opere d'arte che arricchiavano i loro palazzi, e durante la loro permanenza a Modena tale collezione fu arricchita, ed oggi è possibile vederla all'interno della Galleria Estense. In particolare, è noto il busto di Francesco I d'Este, il primo vero duca di Modena Capitale, famoso per aver realizzato il Palazzo Ducale, e anche per questo busto ad opera del famoso Bernini.

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