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Galleria Estense. Le glorie di quando Modena era una Capitale

 

C'è stato un tempo in cui Modena era capitale di uno stato e a governarla era la famiglia ferrarese degli Estensi, e oltre alle mura del Palazzo Ducale, oggi Accademia Militare, quell'epoca è possibile ripercorrerla nella sua magnificenza tra le sale della Galleria Estense. Al quarto piano del palazzo dei Musei si trova una delle 20  gallerie d'arte più importanti d'Italia, voluta nel 1854 da Francesco V d'Austria-Este. La galleria ripercorre la storia della famigli Estense, con alcuni oggetti artistici portati qui da Ferrara nella fuga del 1597. Da quel momento gli Estensi si stabiliscono a Modena e raccolgono in due secoli e mezzo una delle più ricche collezioni d'arte d'Europa.

Qui si trovano dipinti, statue, bassorilievi, strumenti musicali, oggetti pregiati di vita quotidiana, medaglie, avori e molto altro. Due oggetti in particolare sembrano raccontare al meglio tale  magnificenza, entrambi riferiti al duca Francesco I, quello che fece di Modena davvero la capitale del ducato. Il primo è il quadro del Velazquez, divenuto celebre ai giorni nostri perché associato alla tradizione del  balsamico, e poi il busto del Bernini. Un busto perfetto e glorioso, di questo duca, ed è ancora più incredibile questa capacità artistica, considerando che Bernini e Francesco I non si incontrarono, e che lo scultore  napoletano, diede forma al marmo basandosi su bozze inviate da Modena a Roma. Una collezione arricchita ora anche dal mostra al suo interno che racconta le opere che vanno dal Correggio al Guercino, perché la storia gloriosa di Modena Capitale non smette mai di meravigliare l'occhio attento di chi desidera conoscerne i segreti e le bellezze.

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