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I luoghi del Grasparossa e i panorami magnifici delle colline di Castelvetro

 

Castelvetro è nota come la città delle torri, in quanto contiene in pochi isolati ben 6 torri, ma è anche la città dei sughi a settembre e con ottobre e novembre diventa la città del Grasparossa, ovvero quel Lambrusco più brusco e più intenso di colore, che piace a tutti accompagnato con tigelle e gnocco fritto. Castelvetro è una delle capitali dell'enogastronomia modenese, in quanto qui ha sente l'Enoteca Regionale, da qui passa la storia della nota famiglia Rangone con il suo castello e la sua piazza a scacchiera, ma soprattutto da qui partono numerose strade che permettono di vedere i meravigliosi vigneti che circondano questo paradiso.
Per chi ama la fotografia si consigliano di intraprendere le vie che vanno da nord a sud, come via Bergognina che diventa via Tiberia, o via Cimitero o ancora via Medusa. In queste si apre un panorama ricco di colori e di tradizioni, dove giallo si mescola con il rosso e con il marrone del terreno. 
Proseguendo da Castelvetro per via Tiberia si raggiunge Levizzano, noto per il suo castello, che non è famoso per essere il più grande, o il più antico tra quelli modenesi, ma poichè caratteristico. Infatti è raro trovare un castello sull'orlo di un'alta collina e di fronte a lui contemporaneamente vedere magnifici vigenti. Infatti, seppur il castello si trovi in una posizione tipica delle rocche di montagna, il suo ampio terrazzo al primo piano si apre su un panorama collinare davvero unico. La visita a Levizzano prosegue alla chiesa che si trova su un'altra collina da cui potete vedere i territori che proseguono vero le terre vignolesi.

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