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Perché Soliera di chiama così?

 

Soliera è uno dei comuni più grandi della bassa modenese, un paese di 15 mila abitanti  parte dell'Unione Terre d'Argine. L'origine del suo nome è legata alla sua storia, infatti questa città è da sempre legata alla lavorazione della terra, grazie ad un'antica tradizione agricola che risale al medioevo. La prima volta in cui questa città venne citata in un documento fu il 1029 dal letterato e storico Ludovico Antonio Muratori che nella sua opera "Antichità Estensi", dichiarò che il il marchese Ugo Estense acquistò la proprietà da un esponente della famiglia dei Boiardi, di alcuni territori tra i quali Soliera.

Il ruolo di Soliera fu determinante durante tutta la storia militare della nostra provincia, infatti per la sua posizione tra Carpi e Modena, fu subito preda degli Estensi. La sua posizione strategica portò ad una serie di guerre che tra Estensi e Pio di Savoia per almeno tre secoli, fino al 1635, quando venne resa marchesato e concessa a Pietro Campori, i cui discendenti furono feudatari di Soliera fino all'arrivo di Napoleone Bonaparte nel 1796. 

Tuttavia, dietro a queste quadre militari, il nome del paese ha un origine più legata al suo popolo contadino. Infatti Soliera deriva dal latino "solarium". Il solaio scoperto era quell'area in cui si lasciava il grano ad essicare al Sole. La posizione particolarmente soleggiata di questo borgo agricolo è simboleggiata anche nello stemma comunale che ripropone un sole dal volto umano sormontato da una corona.

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